La nostra giornata a Sofia, alcuni spunti

Non sapete come organizzare la vostra giornata a Sofia? Per iniziare, colazione da Baker Brothers. E’ un locale diverso dai soliti bar: 4-5 tavolini dove sedersi, ambiente curato e prodotti di prima qualità. Abbiamo fatto un’ottima colazione con un caffè, un cappuccino e croissant alle mandorle. Abbiamo pagato in tutto 9 Lev (circa 4 euro e 50). Sicuramente non la colazione più economica a Sofia ma ci sentiamo di raccomandarlo per partire con il piede giusto.

Il nostro tour mattutino

Per prima cosa ci siamo diretti alla National Opera, un bel edificio caratterizzato da un colonnato bianco ed una statua imponente di Aleksandar Stamboliyski, noto politico bulgaro che si oppose alla partecipazione della Bulgaria alla prima guerra mondiale.
Da lì ci siamo incamminati verso il monumento più noto di Sofia ovvero la cattedrale ortodossa di Aleksandr Nevskij. Un’imponente costruzione neo-bizantina (45 metri di altezza, 12 campane), la cui costruzione è iniziata nel 1882 per essere inaugurata nel 1912.

Da lì, abbiamo proseguito la nostra passeggiata passando per la chiesa russa di San Nicola che è possibile visitare con una piccola offerta. Nei sotterranei della chiesa sono custodite numerose reliquie, anche queste aperte al pubblico.
Qualche decina di metri più avanti, proseguendo per Tsar Osvoboditel, abbiamo costeggiato il vecchio Palazzo Reale, ora sede del Museo Etnografico e della Gallera d’Arte Nazionale Bulgara, per fermarci qualche attimo ad osservare l’ex sede del Partito Comunista bulgaro.
Subito dopo, abbiamo continuato il tour con una breve visita alle fontane pubbliche di acqua minerale che si trovano a due passi dai “Tsentralna banya” (le terme centrali), la moschea Banya Bashi e il pittoresco centro commerciale TZUM. Quest’ultimo si avvicina ai nostri mercati rionali (a Roma, ad esempio) ed offre più di una possibilità per un pranzo al sacco veloce, economico e assaporando piatti della tradizione.
Data la vicinanza, abbiamo poi ammirato la Statua di Santa Sofia, monumento simbolo della capitale bulgara. Se non avete seguito il nostro stesso percorso, è facilmente raggiungibile prendendo la metro (fermata Serdika).
Qualche foto al vicino Palazzo di Giustizia per poi camminare lungo il boulevard Vitosha, la via dello shopping nella quale potete trovare tantissimi negozi, bar e ristoranti. A questo punto, vista l’ora, ci siamo fermati per pranzo in un ristorante non troppo lontano (se volete saperne di più, cliccate qui).

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Il nostro tour pomeridiano

Architettura sovietica a Sofia


Finito di mangiare, ci siamo diretti verso l’imponente Palazzo Nazionale della Cultura che ospita esposizioni d’arte, festival cinematografici e concerti durante tutto l’anno. Tutto intorno a questo edificio, inaugurato nel 1981, c’è una grande area verde con giochi d’acqua, parco giochi e piccoli chioschi dove ristorarsi.
Dopo aver scattato qualche foto, abbiamo ripreso a camminare fino allo Stadio Nazionale “Vassil Levsky”, all’interno della stupenda cornice dello storico parco “Borisova gradina”. Ci siamo seduti su una panchina all’ombra per immergerci nella tranquillità di una domenica qualunque nella capitale bulgara. Intorno a noi giovani coppie mano nella mano, bambini felici di poter giocare a palla tra le aiuole del parco, un’anziana venditrice di frutta secca e pochi cani a spasso con i padroni.

Tardo pomeriggio, tempo di rientri. Prima, però, abbiamo deciso di concludere il giro a Sofia visitando la sede principale dell’Università e la vicina Biblioteca nazionale. Da lì, abbiamo ripreso la strada di casa.

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