Cosa fare a Catania

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La mini saga siciliana continua! Dopo avervi parlato di Palermo,  oggi vi parliamo di cosa fare a Catania e Taormina. Siamo andati a Catania per un matrimonio. Con l’occasione avevamo deciso di scendere qualche giorno prima per scoprire questa zona della Sicilia, che rimane ancora semi-sconosciuta per noi. Infatti a Catania vorremmo tornarci, visto che non ci ha soddisfatti del tutto. In ogni caso, l‘attività principale che abbiamo fatto a Catania è stata quella di cibarsi. Fra piccole trattorie a gestione famigliare, bed and breakfasts ed una stazione di Taormina particolarmente affascinante, questa zona della Sicilia non ci ha comunque lasciati indifferenti! 

Per visitare la città abbiamo alloggiato al B&B Bellini a due passi dal Giardino Bellini. Altamente consigliato (soprattutto per la colazione abbondante e genuina)!

Cosa fare a Catania: i must see

Il centro storico di Catania è un piccolo gioiello di architettura barocca, interamente dichiarato patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO. Sopravvissuta a eruzioni, terremoti ed invasioni, Catania è resiliente ed è stata ricostruita per essere più forte di prima. Ma forse la cosa che ci è piaciuta di più è il cibo e le trattorie a gestione famigliari. Se visitate Catania per un lungo weekend, una gita a Taormina ed ai giardini di Naxos è imperdibile. Fortunatamente, ci si arriva facilmente in treno (ed è una vera chicca, dopo vi diremo perché)!

Piazza del Duomo a Catania
Cosa fare a Catania

Circondata da Via Garibaldi, Via Etna e Via Vittorio Emanuele II, Piazza Duomo è il fiore all’occhiello di Catania. Qui infatti si trova il famoso elefantino con l’omonimo palazzo degli elefanti. Dall’altro lato della piazza potete trovare la fontana dell’amenano dove si buttano le monetine proprio come a Roma. Inoltre, c’è anche il famoso palazzo del seminario dei Chierici che è collegato al Duomo tramite un passaggio sulla porte Uzeda. Insomma si potrebbero passare le ore su questa piazza, dove ci sono bellezze a 360 gradi. Girandoci da un lato si ha una vista pazzesca sull’Etna, mentre se ci si volta sull’altro lato si può vedere il porto di Catania con la porta Carlo V, l’ultima porta antica rimasta nella città.

Sant'Agata

Ma le sorprese a Piazza Duomo non sono finite! Infatti qui si trova la famosa cattedrale di Sant’Agata. La primissima testimonianza della cattedrale risale al 1070, quindi in piena epoca normanna. Completamente stravolta nei secoli (a causa delle avversioni ambientali), tra il 700 e l’800 vengono apportate le ultime modifiche. L’ingresso è maestoso e al suo interno si trova anche la tomba di Bellini, storico musicista di Catania. 

Mercati: pescheria e la fiera

Come a Palermo, il cuore pulsante della città sono i mercati. Ovviamente a Catania, trovandosi proprio sul porto, non si può non andare alla Pescheria. In un ambiente folkorisitco, la pescheria è uno dei simboli catanesi. Il mercato c’è ogni giorno ed il sabato ci sono anche banchetti di verdure e carne. Se passate in città di lunedì da non perdere a Fera o’ Luni. Vi sentirete immediatamente in Marocco!

Via dei Crociferi

Forse la parte che abbiamo preferito a Catania. Questa via dichiarata patrimonio UNESCO è piena di tesori nascosti (non valorizzati al meglio). Infatti, questa via è un susseguirsi di gioiellini. Il primo che si incontra è l’Arco di San Benedetto, la Chiesa di San Francesco Borgia, il Collegio dei Gesuiti, la chiesa di San Giuliano ed infine la Villa Cerami. Ma oltre al barocco catanese, c’è molto di più. Le vie intorno sono un’esplosione di vivacità. Passare qui le serate estive sorseggiando uno zibibbo è sicuramente un’esperienza da fare. 

A caccia dell'Etna

L’etna si vede ovunque, ma mai come in via Etna. Quando torneremo a Catania organizzeremo sicuramente un’escursione sull’Etna (su internet se ne trovano tantissime e per tutti i livelli di allenamento, quindi anche per due mozzarelle come noi). In ogni caso l’Etna siamo sicuri che troverete l’Etna, perché quasi sempre fa da sfondo quando si passeggia per la città.

Giardino Bellini

Questo giardino dell’Ottocento è perfetto per riposarsi dopo un pranzo copioso. Ci sono due ingressi, uno proprio a Via Etna mentre l’altro a Via Domenico Cimarosa, a due passi dal nostro Bed and Breakfast. Situato su due colline perfettamente simmetriche, il parco è il polmone verde del centro cittadino. 

Cosa fare a Catania: darsi all'ingrasso

Cosa fare a Catania

Se Catania non ci ha convinti al 100% (benché abbia delle bellezze innegabili), le sue trattorie a gestione famigliare ci hanno convinti nel modo più assoluto. Una menzione speciale va alla pasta al pistacchio di Bronte (quest’ultima località non si trova lontanissimo da Catania) e gli arancini sempre al pistacchio. Ce ne siamo davvero innamorati. Di seguito vi segnaliamo i posti che abbiamo provato e che ci sentiamo di consigliarvi nel modo più assoluto.

Quello che vi consigliamo è di mangiare nelle pasticcerie per un pranzo veloce per assaggiare il fantomatico street food. Per cena invece, potete tranquillamente recarvi in una trattoria o taverne. 

Cosa fare a Catania

Cosa fare a Catania: gite fuori porta

Catania è un punto ottimo per visitare in giornata le vicine Noto, Taormina e Siracusa. Potete anche visitare la costa vicino. Un esempio? Aci Trezza ed Aci Castello, proprio dove fu ambientata il romanzo verista di Verga, I Malavoglia. Noi però abbiamo optato per Taormina ed i Giardini di Naxos. Per noi è stata una scelta azzeccatissima! 

Come arrivare a Taormina da Catania con i mezzi pubblici

A Taormina ci si arriva in due modi con i mezzi pubblici: con gli autobus o con il treno. Noi abbiamo optato per quest’ultimo e non ce ne siamo pentiti. Infatti la stazione di Taormina-Giardini è bellissima. Fu costruita nel 1866  seguendo lo stile liberty palermitano. Forse una delle più grandi scoperte di questo weekend lungo! Il biglietto del treno costa 4,30€, mentre il viaggio dura tra i 40 min e 1 ora. La frequenza è di circa un treno ogni mezzora. Potete trovare gli orari sul sito di Trenitalia. Per arrivare a Taormina città, vi basterà prendere un autobus cittadino che salirà fino al centro della città.

Cosa vedere a Taormina, isola bella e giardini di Naxos
Scalinata Taormina cosa vedere

Noi abbiamo iniziato la nostra gita fuori porta con un bagnetto ai giardini di Naxos. Non c’era molta gente il che ci ha permesso di goderci a pieno l’atmosfera. Dopo un po’ di refrigerio ci siamo diretti a Taormina città aspettando l’autobus davanti alla stazione (gli autobus sono abbastanza frequenti, potete comunque consultare gli orari fuori nella stazione). L’autobus ci ha lasciati davanti al Belvedere sull’Isola Bella, quest’ultima si trova  a valle di Taormina ed è raggiungibile grazie ad una funivia. Dopo un giro in città ci siamo fiondati per un bel bagno (vi consigliamo di portare le scarpe per gli scogli). Prima però abbiamo girovagato per i vicoletti colorati di Taormina e visitato il bellissimo teatro antico di Taormina. Non lasciate Taormina senza aver assaggiato un arancino al pistacchio all’antica rosticceria da Cristina. Davvero indimenticabile!

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2 risposte

    1. Infatti, a noi è piaciuta molto di più. Catania è anche decisamente più piccola. È sicuramente un ottimo punto di appoggio per visitare altre città però (visto che c’è l’aeroporto).

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* periodo Luglio 2020

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