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Cosa vedere a Bangkok in 3 giorni: le tappe imperdibili

Hesitant Explorers
Cosa vedere a Bangkok

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Bangkok è stata la nostra prima (ed ultima) tappa del nostro Bambù Tour 2024, il primo punto d’incontro con il sud-est asiatico. Abbiamo sempre sentito pareri contrastanti sulla capitale della Thailandia, ma dobbiamo dire che a noi è piaciuta parecchio. Ma procediamo con ordine: cosa vedere a Bangkok? Te lo raccontiamo in questo articolo.

Wat Phra Kaew, Buddha di Smeraldo e Gran Palazzo Reale

Nel complesso del Wat Phra Kaew troverai un gruppo di 1.783 templi, rappresentando il centro spirituale del buddhismo thailandese e della monarchia. L’opera più importante di tutte è la statua del Buddha di Smeraldo (che non si può fotografare), l’oggetto più sacro di tutta la Thailandia. Davvero emozionante vederlo dal vivo! Quando si entra all’interno del complesso si notano subito i dipinti murali del Ramakian. I dipinti risalgono al regno di Rama I (1782-1809) ed illustrano il poema indiano Ramayana sulla lotta di Rama per salvare Sita, sua moglie. La visita continua con il Gran Palazzo Reale di Bangkok è la sede della residenza reale dal 1782. Da notare i ricchi dettagli (noi abbiamo adorato i lampioni).

La visita dura almeno 2-3 ore ed il biglietto (che include sia il Wat Phra Kaew che il Gran Palazzo Reale) costa 500 Baht (circa 13 Euro – prezzo luglio 2024). Per entrare copritevi spalle e gambe (pantaloni o gonne lunghe). Attenzione: all’ingresso verrete assaliti da venditori ambulanti che vendono camicette e/o pantaloni a 300 Baht ma basta andare in qualsiasi negozietto nelle vicinanze per trovare questi indumenti a metà prezzo.

Wat Phra Kaew
Dipinti del Ramakian a Wat Phra Kaew
Gran Palazzo Reale
Cosa vedere a Bangkok: il Gran Palazzo Reale
Wat Pho
Cosa vedere a Bangkok: il Wat Pho

Cosa vedere a Bangkok: Wat Pho, il tempio del Buddha sdraiato 

All’interno del Wat Pho troverai il famosissimo Buddha sdraiato, un’imponente statua lunga 46 metri ed alta 15 metri. È davvero emozionante vederlo dal vivo e, proprio come il Wat Phra Kaew ed il Gran Palazzo Reale, è imperdibile per un itinerario a Bangkok. Consigliamo quindi di visitarli entrambi durante il primo giorno a Bangkok. Ma torniamo a noi. Cosa rappresenta il Buddha sdraiato? Semplicemente l’ingresso di Buddha nel Nirvana (e lo si può capire dalla sua faccia rilassata). Guardando i dettagli, noterete sicuramente i piedi del Buddha sdraiato: sono tutti di pregiatissima madreperla. 

Non ti consigliamo di visitare il Wat Pho solo per questa statua imponente. Noi lo abbiamo particolarmente apprezzato perché ha una dimensione onirica unica, sembra quasi di essere in un sogno. La sua storia si intreccia poi con la cultura del massaggio: proprio il Wat Pho è considerato il luogo di nascita della prima scuola di massaggio thailandese in quella che è la prima università aperta della Thailandia. Se avete voglia potete anche farvi fare un massaggio in questo luogo storico. 

Altri punti di interesse da segnalare sono la galleria dei Buddha all’interno del Phra Rabieng (nel lato interno ci sono 150 statue di Buddha, mentre in quello esterno ce ne sono 244), il tempio del Phra Ubosoth (dove c’è il Buddha in meditazione) ed il Phra Maha Chedi.

Il costo del biglietto è di 300 Baht (poco meno di 8 Euro). Attenzione perché, quando siamo stati noi, la biglietteria accettava solo contanti. Come nel caso di Wat Phra Kaew ed il Gran Palazzo Reale, bisogna coprirsi (pantaloni lunghi e spalle coperte).

Buddha sdraiato
Il Buddha sdraiato all’interno di Wat Pho
Wat Pho
Cosa vedere a Bangkok: Wat Pho
Wat Arun
Wat Arun vista dal Fiume Chao Phraya

Wat Arun, uno dei templi più belli di Bangkok oltre il fiume Chao Phraya 

Wat Arun è un complesso di templi buddisti che si trova a destra del fiume Chao Phraya (quindi dal lato opposto rispetto agli altri complessi di templi di cui abbiamo parlato sopra). Anche in questo caso parliamo di una cosa da vedere a Bangkok assolutamente. 

Il tempio fu costruito durante il Regno di Ayutthaya e inizialmente chiamato Wat Makok (il Tempio dei frutti dell’Elaeocarpus hygrophilus). Durante l’era di Thonburi, il sovrano Taksin lo rinominò Wat Chaeng e lo destinò a cappella reale, ospitando il Buddha di Smeraldo. Quando, nel 1784, Re Rama I decise di trasferire la capitale a Bangkok, spostò anche il famoso Buddha nel Palazzo Reale (dove si trova attualmente).

Costo del biglietto 200 Baht (+5 per il traghetto – in totale parliamo di poco più di 5 Euro). Anche in questo caso la biglietteria non accetta pagamenti con carta.

Fun fact: sapevi che il vero nome di Bangkok è Krungthep mahanakhon amonratanakosin mahintara ayuthaya mahadilok popnopparat ratchathani buriromudomratchaniwet mahasathan amonpiman avatansathit sakkathattiya witsanukamprasit? In italiano potrebbe essere tradotto con “Grande Città degli Angeli, Custode delle Gemme Divine, Grande Paese Inespugnabile, Grande e Importante Reame, Regale e Deliziosa Capitale Patria delle Nove Gemme Nobili, Maggiore Sede Reale e Palazzo Reale, Rifugio Divino e Dimora degli Spiriti Reincarnati”.

Cosa vedere a Bangkok: il Parco Lumphini

Se hai già apprezzato le principali attrazioni, il Parco Lumphini (aperto tutti i giorni) è uno dei parchi della città di Bangkok e potete andarci qualora decidessi di rimanere in città un secondo giorno. Questa oasi verde di 58 ettari, donata al popolo dal Re Rama VI nel 1925, si trova nel quartiere di Bangkok Silom. Si trova a due passi dall’omonima stazione della metropolitana (BTS Sky Train). 

Ma qual è la peculiarità di questo parco e perché ha senso visitarlo? La cosa particolare del Parco Lumphini sono indubbiamente i suoi abitanti: i varani (le ”lucertole guardiano”). Il più famoso della sua specie è il varano di Komodo, tra i rettili più grandi viventi. Quelli che si trovano a Bangkok (che sono liberi di scorrazzare per il parco) sono di tutte le dimensioni e sono assolutamente innocui. Hanno la strana caratteristica di arrabbiarsi quando viene dato loro da mangiare (che strano modo di comportarsi, pazienza).

tempio wat arun
Dettagli strabilianti del Wat Arun
Varano Lumphini
I varani di Lumphini
Parco Lumphini
Cosa vedere a Bangkok: il Parco di Lumphini

Cosa vedere a Bangkok: il museo del Siam 

Il museo del Siam regala un approfondimento unico sulla cultura e l’identità thailandese, spiegando come la cultura nasca proprio dalla contaminazione con popoli lontani e vicini. Il museo è davvero all’avanguardia (non aspettative cartine, quadri o altre cose tradizionali) e propone oggetti di uso comune (o che sono diventati desueti negli anni) per il popolo thailandese. Benché non sia tra le cose più importanti da vedere e fare a Bangkok, potreste cominciare da questo museo (tra l’altro nel pieno centro di Bangkok, a due passi dal Wat Pho) per avere una panoramica sull’identità thailandese. E poi solo qui potrete scoprire se il pad thai è veramente thailandese oppure no.

Il biglietto costa 100 Bath (circa 2,6 Euro) ed include un audio guida davvero molto divertente. Per noi è assolutamente una delle cose da vedere a Bangkok.

Cosa vedere a Bangkok: altro da vedere nella capitale thailandese

Siamo onesti, a Bangkok non abbiamo avuto il tempo di vedere tutto ma solo le destinazioni più popolari. Ci sono quindi alcune attrazioni da vedere che abbiamo lasciato per una prossima visita nella capitale thailandese. Stiamo parlando di:

  • Wat Saket, un complesso di templi nel distretto di Pom Prap Sattru Phai che risale all’era di Ayutthaya. Wat Saket è tra le principali attrazioni di Bangkok
  • E parlando di Ayutthaya non possiamo non nominare la vecchia capitale thailandese (calcola un giorno intero per visitarla visto che si trova a circa 80 km da Bangkok)
  • Il mercato galleggiante di Taling Chan e il giro dei canali di Bangkok – in realtà noi lo abbiamo volutamente tralasciato perché ci sembrava parecchio turistico
  • Il museo d’arte contemporanea – un esempio interessante di arte contemporanea thailandese che si trova nella periferia di Bangkok
  • Papaya studio Thailand, un mercato di Bangkok famoso per gli abiti vintage e luogo perfetto se amate fare shopping. Tra i migliori mercati di Bangkok segnaliamo anche Blue Wild Warehouse, 2nd street e ChangChui creative Park
  • Khao San Road, famosa strada del divertimento tra i backpacker e non solo. Da molti Khao San Road è considerata una zona di Bangkok da visitare assolutamente
  • China town, una delle chinatowns più grandi al mondo. Ottimo per entrare in contatto con la Cina
museo del siam
Cosa vedere a Bangkok: museo del Siam con oggetti quotidiani
Jasmine Siam Kitchen - bangkok
Riso con l’ananas da Jasmine Siam Kitchen
Pad Thai anatra Kha Gastrobar
Pad Thai di anatra favoloso da Kha Gastrobar

Dove mangiare durante un viaggio a Bangkok

In una lista su cosa fare a Bangkok e soprattutto cosa mangiare a Bangkok, sono in molti a menzionare lo street food. La nostra lista va oltre e propone i ristoranti che abbiamo amato di più e quelli che ci siamo segnati e non abbiamo fatto in tempo a provare.

Posti che abbiamo provato

Ecco qui una lista esaustiva dei posti che abbiamo provato:

  • Jasmine Siam Kitchen, il nostro primo contatto con la cucina locale
  • Thong Heng Lee, ottimo pad thai in un posto sincero in piena città vecchia di Bangkok
  • Kha Gastrobar, cucina tipica con un pizzico di innovazione nel cuore di Sathon. Il pad thai all’anatra era semplicemente fenomenale. Una scoperta!
  • Holey Bakery, ottima bakery all’occidentale che serve un caffè delizioso
  • Som Tum Der, in pieno centro storico offre una cucina thailandese regionale a cui non siamo abituati
  • La Monita Taqueria, la nostra parentesi messicana a Bangkok
  • Corgi in the Garden, un caffè con 12 bellissimi corgi che vi aiuteranno a gestire lo stress prima della partenza in aereo (vero Alessio?)

Posti che avremmo voluto provare

Ci eravamo anche segnati un paio di posti dove non abbiamo fatto in tempo ad andare, ovvero:

Per bere qualcosa e vedere la città dall’alto, ci siamo segnati: Tichuca Rooftop Bar e Sky Bar.

Thong Heng Lee
Dove mangiare a Bangkok: Thong Heng Lee
Som Tum Der
Som Tum Der a due passi da Wat Pho
Corgi in the Garden
Per gli amanti dei cani, c’è il Corgi in the Kitchen

Dove dormire a Bangkok

In città noi abbiamo dormito in altre zone di Bangkok, rispetto a quelle centralissime. La prima notte l’abbiamo passata a due passi dalla metro che porta in aeroporto. Il posto si chiama Noursabah Boutique Bed e si trova nel quartiere musulmano della città. Il posto è tranquillo e va bene per chi cerca una soluzione comoda dall’aeroporto, ma comunque vicina al centro città.

Al nostro ritorno dal Bambù Tour 2024, ci siamo concessi un po’ più di lusso alloggiando in un hotel a 5 stelle, il Méridien Bangkok. Sfruttando un’offerta su Trip (alternativa molto valida a Booking soprattutto in questa parte di mondo), ci siamo goduti questo hotel con tanto di piscina (asset in più per sopportare il caldo). L’hotel si trovava a due passi dal quartiere di Sathon (molto in voga tra gli expat),

Come muoversi a Bangkok

Bangkok può essere tentacolare e caotica quando si tratta di spostarsi tra un posto all’altro. Quando puoi, ti consigliamo di prendere la metropolitana per massimizzare i tempi e per agevolare la tua visita di Bangkok. Purtroppo però non è sempre possibile e bisogna affidarsi a Grab (”l’Uber del sudest asiatico”). Spesso le macchine ci mettono un po’ ad arrivare, quindi ti consigliamo di prenotare con un po’ di anticipo (15 minuti circa) la macchina.

Di cosa parliamo in questo articolo

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