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Cosa vedere a Centocelle: itinerario nel quartiere emergente di Roma

In questo articolo vi parliamo di cosa vedere a Centocelle che da un anno è diventato il nostro quartiere di Roma. Dopo avervi parlato del vicino Quadraro, del Trullo, Ostiense, del Centro Storico con un focus su Testaccio siamo pronti di parlarvi di questo quartiere speciale, che ha ricevuto una medaglia d’oro al merito civile, proprio come il Quadraro. L’articolo sarà diviso in tre grandi sezioni: un itinerario per capire cosa vedere a Centocelle, dove mangiare e bere a Centocelle e le botteghe storiche di Centocelle.

Cosa vedere a Centocelle: itinerario con mappa scaricaribile

Pronti, partenza… via! State per seguire un itinerario nell’iconico quartiere di Centocelle, forse il più emblematico di Roma Est. Con questo gioco scopriremo le varie anime del quartiere, che si muove tra popolarità, politica e gastronomia.

ll Forte Prenestino va incluso assolutamente in un itinerario di Centocelle

Iniziate il vostro itinerario su cosa vedere a Centocella da Via delle Orchidee. Puntate dritto a voi fino ad un’area verde passando, in ordine: un bar pasticceria, una hamburgeria ed un centro anziani. Sulla vostra destra troverete degli scalini. Non abbiate paura e salite fino a che una struttura imponente si paleserà di fronte ai vostri occhi: state ammirando un Forte Ottocentesco.

Bene, siete arrivati di fronte al Forte Prenestino: il centro sociale più grande d’Europa. Un po’ di storia: la città di Roma è circondata da 15 ex forti militari, costruiti nella seconda metà dell’Ottocento per creare un sistema difensivo (chiamato campo trincerato di Roma) ed una cintura protettiva alla nuova capitale del Regno d’Italia. Le strutture furono quasi subito sottoutilizzate e poi definitivamente abbandonate.

Nel 1986 venne il Forte di Via Prenestina venne occupato da alcuni giovani anarco-socialisti del quartiere. Da allora, il Forte Prenestino è autogestito e offre servizi di svago e culturali agli abitanti del quartiere (e non solo). Non abbiate paura, entrate (se il cancello è aperto) e date un’occhiata. Potrebbe anche scapparci una birretta o una spesa al mercato dei contadini (potete guardare qui la programmazione del Forte).

cosa vedere a Centocelle
Itinerario a Centocelle: iniziare da Via delle Orchidee
Forte Prenestino
Cosa vedere a Centocelle: Forte Prenestino
palazzi di Centocelle
Uno dei palazzi più belli di Centocelle

Cosa vedere a Centocelle: alla scoperta della vecchia città giardino

Una volta usciti dal Forte andate su Via Federico Delpino e proseguite finché non vedete delle rotaie. Vai sulla prima banchina che vedi e guarda il numero di tram e autobus sulla penicillina. C’è uno storico tram che porta molto vicino ad uno Stato Estero: il Vaticano. Il 19 parte da Centocelle e passa per Pigneto, San Lorenzo, Policlinico, Trieste, Parioli, Flaminio e Prati. Un viaggio dalla Roma più popolare ed underground alla Roma più chic!

Dopo aver osservate i tram sfrecciare, prendete Via dei Castani, la via principale del quartiere pieno di posticini dove mangiare bene e bere altrettanto bene. Tenetevi sulla destra e girate su Via delle Rose. Ci avete fatto caso che le vie hanno tutti nomi botanici? Il motivo è che Centocelle era una città giardino, dove ogni lotto aveva 1 ettaro di terreno da poter coltivare.

L’urbanistica è cambiata in seguito al bombardamento che colpì profondamente il quartiere durante Seconda Guerra Mondiale ed al boom demografico post-guerra. Durante la Seconda Guerra mondiale, Centocelle era sede della resistenza Roma (ed è l’unico quartiere – insieme al Quadraro – ad avere ricevuto la medaglia d’oro al merito civile) e dell’aeroporto militare rendendolo così un luogo strategico.

Cosa vedere a Centocelle: esplorando il food district

Continua dritto su Via delle Rose e girate a sinistra per Via delle Betulle. Passate per il ristorante Pastrami (che vi porta a New York) e Calavera Fiesta (che vi porta in Messico). Centocelle viene ormai definita il Food District di Roma. Questo è in parte vero, anche se c’è molto di più oltre ai ristoranti. Sono molti i giovani ristoratori – dopo aver fatto la gavetta nei ristoranti stellati del paese – che decidono di mettersi in proprio qui a Centocelle. I motivi sono tre: prezzi più convenienti, vicinanza ed accessibilità al centro ed una scena gastomica effervecente.

Ma pensare a Centocelle come ad un quartiere esclusivamente foodie è decisamente riduttivo, come stiamo cercando di dimostrare…

Itinerario a Centocelle: sbirciare tra vecchi palazzi degli anni 20 e la street art improvvisata

Andate sempre dritto fino a che non vedete una casetta estremamente curata e piena di fiori. Benché bombarda, a Centocelle ci sono ancora molte case del 1921, anno di fondazione del quartiere. 

Girate a sinistra per Via dei Gelsi. Ci avete fatto case che le campane per lo smaltimento del vetro sono decorate? Questa è un’altra peculiarità del quartiere. Arrivate su Via dei Castani e fermatevi davanti al civico 244 e 246. Qui troverete un altro palazzetto tipico di Centocelle: qui non si va mai oltre il quarto o quinto piano.

Prosegui a destra per Via dei Castani. Passerete davanti all’Enoteca Sfuso, un vecchio vino & oli del 1948 fondato dal Signor Aurelio che ogni mattina partiva da Velletri in bicicletta con due botticelle di vino sfuso, una a destra ed una a sinistra, per venderle in questo negozietto. Oggi il negozio è gestito da due ragazzi del quartiere. Valutate se entrare per qualcosa da bere e spiluccare qualcosa (altamente consigliato!).

I gatti di Centocelle sono dei veri protagonisti
Biblioteca Abusiva di Centocelle
Cosa vedere a Centocelle: perdersi tra i palazzi

Cosa fare a Centocelle: scoprire la storia dei fratelli Wright

Continuate per Via dei Castani passando per Piazza dei Gerani. Fermatevi all’incrocio con Via delle Robinie. Qui troverete un cartello che racconta la storia di una prodezza compiuta in questo quartiere e di cui tutti abbiamo usufruito almeno una volta in vita nostra: il volo. Infatti, proprio qui i fratelli Wright partirono per il primo volo sul suolo italiano nel 1909, da Roma (l’aeroporto di Centocelle – di cui vi abbiamo già parlato) a Milano.

Cosa vedere a Centocelle: Piazza dei Mirti e Piazza delle Giunchiglie

Continuate su Via dei Castani – facendo lo slalom tra negozi e nocciolinari storici. Arriverete poi a Piazza Mirti (dove la comunità marocchina ha recentemente festeggiato le partite vinte ai mondiali): la Piazza principale di Centocelle. Oltre alla fermata della metro, troverete giovani ed anziani signori che passeggiano e chiacchierano. Voi puntate sulla Bakery M, un punto di riferimento per tanti abitanti di Centocelle.

Andate dritto per Via dei Platani, soffermandovi sui palazzi che si trovano sulla sinistra. Anche qui si possono trovare i palazzi storici degli anni 20 e del dopoguerra. Continuate finché non troverete Via delle Giunchiglie e svoltate a sinistra. Andate dritti, guardando i palazzi caratteristici del quartiere. Arriverete per Piazza delle Giunchiglie, dove al lato troverete la scuola primaria dedicata ad Artemisia Gentileschi all’interno di un esempio di architettura industriale.

Cosa vedere a Centocelle: Piazza delle Giunchiglie
Piccoli centri per anziani
Botteghe storiche di Centocelle: libri usati

Cosa vedere a Centocelle: la Chiesa di San Felice da Cantalice

Guardando la scuola, girate a sinistra ed imboccate Via dei Glicini fino a ritrovarvi nuovamente su Via dei Castani. Girate a destra per Via dei Castani fino ad arrivare alla Chiesa Parrocchiale di San Felice da Cantalice. Sulla sinistra, se aperto, troverete un banchetto storico che vende libri di seconda mano. Dopo aver sbirciato tra i libri, andate verso la chiesa e girate a sinistra per Via dei Pioppi finché non vi apparirà l’acquedotto Alessandrino.

Cosa vedere a Centocelle: l’acquedotto Alessandrino

L’undicesimo acquedotto dell’antica Roma fu edificato nel 226 d.C. per volontà dell’imperatore Alessandro Severo. L’acquedotto aveva la funzione dell’approvvigionamento idrico delle Terme di Nerone che erano situate in Campo Marzio presso il Pantheon (pressappoco nella zona occupata oggi da Palazzo Madama) e che erano state radicalmente ristrutturate dallo stesso imperatore (e per questo vennero chiamate anche “Terme Alessandrine”).

Dopo aver passato Via delle Dalia (e le sue belle case anni 20), troverete alcuni archi dell’acquedotto che si possono attraversare. Attraversati gli archi dell’acquedotto Alessandrino per ritrovarvi in una delle vie più caratteristiche di Centocelle: Via delle Azalee. Forse la via che più dà l’idea di città giardino, con spazio verde e molte casette color pastello (segno distintivo del quartiere).

Cosa vedere a Centocelle: Via delle Azalee, la nostra via preferita del quartiere

Proseguite su Via delle Azalee. All’incrocio con Via delle Robinie troverete un cartello che racconta l’origine del quartiere e la toponomastica. Una volta qui c’era Centum Cellae una cittadella militare costruita nel periodo di maggiore espansione dell’Impero Romano. Era formata da numerose stanze (cellae), che ospitavano i 100 migliori cavalieri della guardia imperiale dell’imperatore Costantino I, gli Equites Singulares, con i loro cavalli.

Proseguite su Via delle Azalee fino a che non arrivate fino a Via dei Faggi, dove dovete girare a sinistra. Passando tra alcune palazzine storiche arriverete all’incrocio con Via dei Frassini dove c’è un negozietto che vende ceramica (L’Arte Perfetta).

cosa vedere a Centocelle
Un villino di Centocelle
Alla ricerca dell’architettura industriale
cosa vedere a Centocelle mercato delle iris
Cosa vedere a Centocelle: il mercato delle Iris

Cosa vedere a Centocelle: Mercato di Piazza delle Iris

Girate per Via dei Frassini e continuate dritto attraversando Viale delle Gardenie ed immettendovi in Via delle Campanule. Continuate dritto finché non arrivate a Piazza delle Iris, la piazza del mercato e dove si trovano molte botteghe storiche. Se ci avete fatto caso, avrete visto pochi supermercati da queste parti. Su Via delle Acacie troverete Brutta e Verdura, un negozio che vende verdura e prodotti BIO e dove i produttori sono ampiamente coinvolti nella vendita diretta. 

Dove mangiare e bere a Centocelle

Dove mangiare a Centocelle

Come già detto, Centocelle è considerato sempre di più il food district di Roma. Il suo lato foodie è innegabile, qui potete trovare una lista dei nostri posticini preferiti dove mangiare a Centocelle:

Dove bere a Centocelle

Vi lasciamo anche un po’ di dritte per bere bene a Centocelle:

Dove bere a Centocelle? Ma Mi Mo
Menabò
Dove mangiare a Centocelle: da Menabò
Champagne a Centocelle? Andate da Sfuso

Cosa vedere a Centocelle: le sue botteghe

Durante il vostro itinerario a Centocelle concentratevi sul numero di supermercati che vedete. Sono pochi, vero? Questo perché ci sono tantissimi alimentari e botteghe dove poter acquistare cibo delizioso a prezzi contenuti. Ma non ci sono solo bottoghe alimentari, come lo dimostra questa lista sulle nostre botteghe preferite di Centocelle:

  • Brutta e Verdura – Franchino è una garanzia per il mondo vegetale (e non solo)
  • Pasta all’Uovo Urbinati – pasta fatta in casa deliziosa (gnocchi incredibili) – ottima la pizza rossa!
  • Tessicini – macelleria storica, con materie prime di ottima qualità
  • Antichi Sapori – norcineria con prodotti di altissima qualità e la simpatia di Alessio, il proprietario
  • Briciole – microbakery – ottime crostate, alternativa valida anche per l’aperitivo
  • Rossetti – pizza rossa incredibile, ottima idea per un rinforzino durante un itinerario a Centocelle
  • Soap on the Road – perché la sostenibilità passa anche per i prodotti per la casa e per la persona
  • DiVetro – artigiana che prepara prodotti di ceramiche e vetro
  • L’Arte Perfetta – posto perfetta per gli amanti della ceramica
  • Jungla Tropical Plants – piante tropicali in un quartiere botanico
Hesitant Explorers

  • Elisabetta Flumini

    dal 1950 al 55 ho vissuto a centocelle, abitavamo a via Tor de Schiavi in una piccola palazzina a tre piani, vicino ad una Bottega di alimentari…..Ero molto piccola ma ricordo ancora con piacere le passeggiate con mia madre al Mercato sempre pieno di gente e,la Domenica in chiesa,poi ci ritrovavamo in piazza a mangiare paste buonissime in una delle pasticcerie storiche di centocelle…….mi dispiace aver lasciato il quartiere che ricordo ancora con infinita nostalgia

    • A
      Hesitant Explorers

      Ciao Elisabetta! Grazie di cuore per aver condiviso questo ricordo con noi. Noi siamo centocellini da poco più di un anno e ci troviamo meravigliosamente bene!

  • Grazie ragazzi ❤️

    • A
      Hesitant Explorers

      La nostra casetta ringrazia, le tue piante sono bellissime!

  • Alessandro

    da me non siete passati 👎🏽

  • Tra le pizzerie manca la pizzeria Buone Maniere in via Tor de’ Schiavi, forse la parte più vecchia e più CENTOCELLE. Quella con i nomi dei comuni del Lazio: via Ceprano, via Ferentino, via Carpineto, via Bovile Ernica, via Valmontone, via Riofreddo, via Ceccano ecc. In questa parte del quartiere ci sono case erette intorno al 1920 e forse anche prima.

    • A
      Hesitant Explorers

      Ciao Corrado, grazie mille per il tuo commento e per il consiglio!

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