A Creta ci sono 4 regioni: Chania, Rethymno, Iraklio e Lasithi. In questo articolo ti spieghiamo cosa vedere a Lasithi, la regione più orientale di Creta. Questa è la regione perfetta se siete alla ricerca di spiagge da sogno e natura incontaminata, lontani dai circuiti turistici. D’estate l’altopiano di Lasithi offre anche un po’ di refrigerio alle persone accaldate. Ottima anche la gastronomia!
Prima di parlarti di cosa vedere a Lasithi, una breve parentesi sul noleggio auto a Creta. Per viaggiare con comodità e in maniera agile per Creta, ti consigliamo di noleggiare uno scooter o un’auto tramite Discovercars.com che è nostro partner. Questa piattaforma ti permette di visualizzare tutte le offerte e le promo attive per il periodo che stai valutando, garantendoti prezzi competitivi e comunicazioni chiare su servizi inclusi e a pagamento. Ne parliamo meglio in questo articolo dove raccontiamo la nostra esperienza con il noleggio auto a Creta.
1. Cosa vedere a Lasithi: Myrtos
La spiaggia di Myrtos, cittadina a sud di Lasithi, è lunga, dalla sabbia nera e dall’acqua di un blu accecante. Se questo non dovesse bastare, anche il villaggio di Myrtos è molto affascinante, con palazzi bianchi e l’iconica bougainville che caratterizza molti villaggi greci. Ti consigliamo di perderti nelle viette, vagando senza una meta precisa. Myrtos è anche un luogo ideale dove soggiornare, soprattutto se sei alla ricerca di un posto tranquillo senza il trambusto del turismo mordi e fuggi.
Abbiamo mangiato anche uno dei gyros più buoni del nostro mese a Creta: da To Filotimo.
Di seguito i tour proposti dai nostri partner per visitare la spiaggia di Myrtos:
- Da Heraklion: villaggi di Kritsa e Myrtos Creta orientale e meridionale (GetYourGuide)
- Escursione a Kritsa e Myrtos (Civitatis)
2. Cosa vedere a Lasithi: Chrissi da Ierepetra
Chrissi è probabilmente il mare più bello che abbiamo visto a Creta. L’isola si trova a circa un’ora di navigazione da Ierapetra, nel mezzo del Mar Libico. Quest’isola straordinaria, conosciuta anche come Gaidouronisi (dal greco “asino”, poiché era un rifugio per asini anziani “in pensione” degli abitanti di Ierapetra), è famosa per le sue spiagge di sabbia dorata, come la Golden Beach, e le sue acque cristalline di un turchese intenso. Abbiamo guidato una guida ad hoc, dove potrai trovare tutte le info utili (ad esempio, come raggiungere l’isola disabitata).
Puoi affidarti anche alle esperienze dei nostri partner per visitare l’isola di Chrissi, tra cui:
Come abbiamo spiegato, per raggiungere Chrissi bisogna partire da Ierepetra, la città più a sud d’Europa. La città non è un granché (siamo onesti: la visitiamo solo perché è il punto di partenza per un paradiso terrestre) ma ha un punto a suo favore: degli ottimi ristoranti. Stiamo parlando di Rakosyllektes (meze preparati con amore da un oste simpatico) e la taverna Prokopis, una delle taverne più buone provate durante il nostro mese cretese. La famiglia Papantonakis che ci fa sentire a casa da subito servendoci ottime kolokithokeftedes, hamburger con formaggio greco filante all’interno e delle pagnottelle fatte in casa con mizithra.
3. Xerokampos è una delle cose da vedere a Lasithi
Xerokampos è una delle spiagge più belle che abbiamo visto a Creta. Il percorso verso Xerokampos offre uno scenario straordinario, con panorami mozzafiato ad ogni curva, capaci di catturare il cuore. Una tappa obbligata è la spiaggia di Mazida Ammos Beach, caratterizzata da una lunga distesa di sabbia bianca e da un mare dai toni caraibici, sorprendentemente tranquilla nonostante la sua straordinaria bellezza. Oltre a Mazida Ammos, vale la pena visitare anche la spiaggia di Vourlia, meno spettacolare ma comunque degna di nota.
Per il pranzo, ti suggeriamo di provare la Taverna Akrogiali, dove potrai assaggiare la skioufichta, una pasta fatta in casa tipica di Creta, simile a quella consumata nel resto dei Balcani. Questa pasta è servita con anthotiro, zucchine, carote e pancetta marinata nell’aceto per tre mesi.



4. Regione di Lasithi: Erimoupolis e Itanos
La spiaggia di Erimoupolis offre uno scenario incantevole, con la sua sabbia bianca e le acque di un blu intenso. Letteralmente a pochi passi da Erimoupolis c’è un sito archeologico ancora attivo, essendo il luogo in cui sorgeva l’antica città di Itanos. Fondata dai Dori, questa città un tempo rappresentava uno dei porti più influenti di Creta, con importanti scambi commerciali con le nazioni del Medio Oriente.
La storia di Itanos è estremamente ricca, con gli ultimi insediamenti umani risalenti al XV secolo, un periodo in cui la città fu colpita dalla pirateria. Nel centro della vecchia città si ergono le fondamenta di una basilica bizantina antica, mentre le attuali attività di scavo si concentrano principalmente sulla necropoli di Itanos.
Oltre ad Erimoupolis, ti consigliamo di andare a Tendopoula, una piccola caletta paradisiaca dove eravamo da soli. Consigliate le scarpe da scoglio.
5. Cosa vedere a Lasithi: Spiaggia di Vai
Per visitare Vai è importante pianificare con attenzione la visita a questa spettacolare spiaggia: è necessario decidere se andare al mattino o al pomeriggio. Noi abbiamo scelto il pomeriggio e abbiamo trovato la spiaggia estremamente piacevole. A Vai, oltre alla magnifica spiaggia, si trova anche la più grande foresta di palme d’Europa, inclusa la palma da dattero di Creta, una varietà autoctona che cresce esclusivamente sull’isola.
Se opti per una visita nel tardo pomeriggio, come nel nostro caso, ti consigliamo un luogo romantico per cena. Il ristorante Hiona Tavern, uno dei più rinomati ristoranti di pesce di tutta la Grecia, si trova a pochi minuti dalla spiaggia di Vai. È imperdibile il risotto al nero di seppia, piatto distintivo della taverna, molto abbondante (ideale per 2/3 persone) e ricco di gusto. È consigliabile prenotare in anticipo. Una valida alternativa è Fotis Seaside.
Puoi visitare la spiaggia di palme di Vai anche con i nostri partner:
- Da Heraklion: spiaggia delle palme di Vai, Toplou e Sitia (GetYourGuide)
- L’esotica spiaggia delle palme di Vai, il monastero di Toplou e la città di Sitia (GetYourGuide)
6. Il Monastero di Toplou: cosa vedere a Lasithi
Posizionato su un altopiano battuto dal vento, il monastero quattrocentesco di Moni Toploú è uno dei più significativi monasteri fortificati nella storia di Creta. Le sue imponenti mura hanno resistito alle assenze di tutti, dai pirati ai crociati e ai turchi. La chiesa è adornata da icone di straordinaria bellezza, ma l’opera principale è l’icona Signore, tu sei grande, realizzata dall’artista Ioannis Kornaros. Questa icona raffigura episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento, tra cui l’Arca di Noè, Giona e la balena e Mosè che divide le acque del Mar Rosso.
Il nome Toplou deriva dal termine turco per “cannone”, l’arma che i monaci utilizzavano per difendere il monastero dai pirati durante il dominio veneziano. I monaci hanno sempre sostenuto attivamente la causa dell’indipendenza di Creta. Durante l’occupazione turca, hanno segretamente gestito una scuola, mentre durante la seconda guerra mondiale i leader della resistenza avevano nascosto una stazione radio nei sotterranei del monastero. La piccola collezione del museo ricorda questo periodo con fucili, elmetti e un telefono da campo, mentre nell’adiacente sala principale sono esposte incisioni e icone.



7. Cosa vedere a Lasithi: Mochlos
Móhlos viene considerata una perla al di fuori dei percorsi più frequentati lungo la costa settentrionale di Creta. In questo piccolo villaggio di pescatori, il tempo scorre placido. In epoca minoica, Móhlos ospitava una comunità fiorente, di cui oggi restano solo poche tracce. Se visiti la costa nord della regione di Lasithi, ti consigliamo di fare un salto in questo villaggio pittoresco e di perderti tra i suoi vicoli ricchi di fascino.
8. Il complesso palaziale più piccolo di Creta: Zakros
Il palazzo di Zakros, il più piccolo tra i quattro complessi palaziali minoici, si trova nella parte orientale dell’isola di Creta, tra le località di Xerokampos e Palekastro. È stato scoperto più recentemente dagli archeologi, ma rivela un’importanza storica e commerciale significativa per Zakros, evidenziata anche dalla presenza di zanne di elefante, testimonianza dei legami commerciali con il Medio Oriente. Tra le sue scoperte più rilevanti c’è la testa taurina esposta presso il museo archeologico di Iraklio, che rappresenta solo una delle numerose testimonianze dell’antica civiltà minoica e della sua importanza nel panorama mediterraneo.
9. Rimanendo a Zakros… c’è anche la gola dei morti
Una delle escursioni più suggestive nella regione di Lasithi è il trekking di difficoltà medio-bassa lungo la Gola di Zákros, nota anche come Gola dei Morti (o Valle dei Morti), per la presenza di sepolcri minoici nelle grotte lungo le sue ripide pareti. Da vicino alla strada che collega Zákros a Káto Zákros, partono due sentieri. Il trekking dura un’ora e mezza a due ore.
10. Cosa vedere a Lasithi: Voulisma beach
Voulisma è una bella spiaggia dai colori caraibici e super attrezzata – il che la rende perfetta per le famiglie. La rende meno apprezzabile per noi però, che l’abbiamo trovata davvero troppo caotica e piena di gente. Non è quindi adatta a chi cerca spiagge più tranquilli.
11. Cosa vedere a Lasithi: Agios Nikolaos
Dopo trascorrere qualche ora sulla spiaggia, ci dirigiamo verso Agios Nikolaos, la pittoresca capitale della regione di Lasithi. Agios Nikolaos, situata su una collina che si affaccia sulla baia di Mirabello, ha come suo punto focale il suggestivo lago di Voulismeni. Questa città si rivela perfetta per una rilassante passeggiata nel tardo pomeriggio, soprattutto se decidi di andare verso il punto panoramico di Agios Nikolaos per ammirare il tramonto.
Per cena ti consigliamo Spitiko (per un ottimo gyros), Kyma (dove puoi mangiare con i piedi sulla sabbia) e Avli (una taverna con una skioufichta con pomodorini e feta deliziosa).



12. Spinalonga: isola e penisola
Per raggiungere l’isola di Spinalonga, è consigliabile impostare il navigatore su Plakia, da dove una cooperativa di trasporti offre continui servizi di navetta avanti e indietro tra Plakia e l’isola di Spinalonga (circa 10 minuti di tragitto). È vivamente consigliato scegliere Plakia come punto di partenza per Spinalonga. Questo perché il tragitto è decisamente più veloce e conveniente rispetto ad Elounda.
Spinalonga è un’isola-fortezza fondata dai veneziani nel 1579 per proteggere la Baia di Mirabello e la città di Elounda da possibili incursioni. Puoi approfondire la sua storia in un articolo che abbiamo scritto appositamente.
In alternativa puoi prenotare un’esperienza tramite i nostri partner:
- Escursione a Spinalonga e Kolokitha (Civitatis)
- Escursione a Spinalonga e Agios Nikolaos (Civitatis)
- Escursione di un’intera giornata a Spinalonga e alla Grotta di Zeus dell’altopiano di Lasithi (GetYourGuide)
- Spinalonga: escursione con sosta per nuotare da San Nicolò (GetYourGuide)
- Creta: gita di un giorno ad Agios Nikolaos e all’isola di Spinalonga (GetYourGuide)
Tornando a Plakia, decidiamo di visitare anche la penisola di Spinalonga! Nonostante una strada sterrata non agevole, attraversiamo antiche saline veneziane fino ad arrivare alla spiaggia di Kolokithia, con i suoi colori vivaci che spaziano dal rosso al blu.
13. Cosa vedere a Lasithi: Kritsa
Kritsa è uno dei villaggi più antichi di tutta la Creta orientale. Situato sulle colline pedemontane della catena del Dikti, questo incantevole paese è una piccola gemma da scoprire tra i suoi tranquilli vicoli. Basta seguire la via Kritsotopoulas e non potrai sbagliare.

14. Cosa vedere a Lasithi: l’altopiano di Lasithi
Se vuoi visitare l’altoiano di Lasithi, ti consigliamo di partire dal villaggio più grande dei 20 villaggi dell’altopiano di Lasithi (900m sul livello del mare), Tzermiado. Qui abbiamo scoperto una deliziosa taverna franco-greca chiamata Kronio, nota per i suoi piatti eccellenti. Non puoi assolutamente perderti la loro moussaka! Se parli francese, potrete godere di piacevoli scambi con i gentili proprietari della taverna.
Dopo un gustoso pranzo, ci godiamo una passeggiata per Tzermiado, con una temperatura di 24 gradi, davvero piacevole. Purtroppo, Tzermiado ha subito un forte spopolamento, ed è triste vedere così tanti negozi chiusi in un ambiente così suggestivo come l’altopiano. A pochi passi da Tzerminado troverai la famosissima Grotta di Diktéon. La leggenda narra che proprio qui nacque Zeus.
E se l’altopiano di Lasithi è meraviglioso oggi (consigliamo la vista da Psychro), pensate a come doveva essere durante l’epoca veneziana, quando ospitava ben 20.000 mulini a vento.













