Cosa vedere a Salonicco: 4 giorni nella penisola Calcidica

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Un’offerta Ryanair. Solo questo ci è bastato per partire per Salonicco o meglio per la Sithonia, una zona paradisiaca sconosciuta della Grecia. Il volo ci è costato circa 30€ a testa (andata e ritorno) mentre la macchina l’abbiamo pagato 35€ a testa per due giorni di noleggio. Prima di partire, però, ci siamo chiesti “cosa vedere a Salonicco?”. Poi però abbiamo scoperto la penisola calcidica…

La penisola calcidica, a qualche km da Salonicco, è formata da 3 “dita”: la penisola di Kassandra, la penisola di Sithonia e  la penisola di Agion Orios. Avevamo la scelta fra la prima (mondana e piena di divertimenti) la seconda (selvaggia e con spiagge indimenticabili) e la terza (famosa per i monasteri e l’architettura religiosa). Avevamo bisogno di relax e di qualche bella spiaggia (era il weekend del 2 giugno) quindi abbiamo scelto la Sithonia. Mai scelta fu più azzeccata! Qui sotto potete trovare il nostro road trip (se cliccate sulla mappa avete un accesso diretto su google maps). Se invece siete interessati ad altri tour dei Balcani, qui potete trovare molti post sui paesi della penisola balcanica.

In bordeaux ci sono le mete dove abbiamo alloggiato, mentre in blu ci sono le mete dove ci siamo fermati di passaggio (generalmente spiagge dove abbiamo fatto un tuffo e ripartiti). Consiglio: portatevi le scarpette per gli scogli, le trovate anche da Decathlon a pochissimo!

La prima parte dell’articolo si concentrerà sulla Sithonia, mentre la seconda su Salonicco. 

Cosa vedere in Sithonia: On the road per due giorni e mezzo

Cosa vedere a Salonicco tramonto penisola Calcidica

Non appena noleggiata la macchina ci siamo diretti in direzione della penisola Calcidica. La strada è messa davvero bene ed è facilmente e la Sithonia e facilmente raggiungibile. 

Costa orientale

Dall’aeroporto siamo andati immediatamente sulla Costa orientale. Verso le 11 ci stavamo già godendo la prima spiaggia: la spiaggia di lagonisi. Molto bella, ma stenterete a crederci, non la più bella della Sithonia. In spiaggia non c’era quasi nessuno. Infatti, la Sithonia rimane ancora semi-sconosciuta. Nel primo weekend di giugno, c’eravamo solo noi e qualche famigliola di Salonicco niente di più. Non c’era ancora nessuno stabilimento aperto e ci siamo goduti una spiaggia libera e selvaggia, come ci piace. L’acqua era ovviamente stupenda!

Proseguiamo in direzione orange beach, probabilmente la spiaggia più famosa della Sithonia. Prima però ci fermiamo in uno chiosco a gestione famigliare e mangiamo un’ottima gyros pita! Il posto si chiama Καντινα Aqua ed è gestito da una famiglia dolcissima che a fine pasto ci ha anche offerto dell’ottima frutta. Dopo un pranzetto delizioso, ci dirigiamo verso la spiaggia di mega portokali confinante con orange beach ed altre spiagge paradisiache. Portokali è stupenda, forse la più bella della Sithonia. Leggermente più frequentata rispetto alla media, è un vero e proprio paradiso!

Dopo aver girovagato nei dintorni di orange beach, ci dirigiamo a Sarti dove avevamo prenotato una notte da Frau Irenes (carino senza più, ottimo rapporto qualità prezzo). La spiaggia è normale, ottima per fare un aperitivo con la mythos al tramonto. Abbiamo girovagato per il centro di Sarti, che è davvero grazioso. È pieno di localini e piazzette caratteristiche che vi faranno innamorare della cittadina. Per cena siamo andati alla Taverna Orestis dove abbiamo degustato una tipica cena greca! Abbiamo degli ottimi ricordi di questa cena dove abbiamo assaggiato un souvlaki, le patate al forno con la salsa tzatziki, i calamari e le polpette di melanzane. Tutto superlativo e a prezzi modici! Davvero Consigliato! Per terminare la serata abbiamo passeggiato per il lungomare e preso qualcosa da bere in uno dei tanti localini. 

Costa occidentale

Al mattino, ci siamo svegliati con calma per andare in direzione della costa occidentale. La punta non offre granché (ed è più facilmente raggiungibile in barca) quindi siamo direttamente arrivati nei dintorni di Toroni. Da lì in su, è pieno di calette senza nessuno, davvero deliziose. Vi sembrerà di avere una spiaggia privata dove poter dormire e fare il bagno. Veramente super rilassante! Abbiamo passato una mattinata di ozio vagando da caletta in caletta (non sono riportate sulla mappa, basta seguire l’unica strada che c’è verso neos marmaras e fermarvi quando volete). 

Dopo questa mattinata di relax ci siamo fermati a mangiare alla Panos Fish Tavern, dove c’era in corso la cerimonia per un battesimo. Il proprietario però ci ha trovato un tavolino. Siamo stati veramente fortunati perché, come avremmo scoperto in seguito, questo ristoranti è considerato come una delle perle della Sithonia. Ale si è sbizzarrito con il pesce mentre io ho preso un’insalata greca ottima e gigante insieme a delle buone melanzane fritte. Vale la pena un viaggio! 

Sazi, proseguiamo verso nord facendo un salto nelle varie calette che ci sono fino ad arrivare a neos marmaras dove anche lì facciamo un tuffo (acqua nella media e spiaggia decisamente più affollata). Noi però, abbiamo prenotato una stanza in collina più precisamente a Parthenonas. Una vista a dir poco mozzafiato sulla costa in un villaggio greco dove sembra che il tempo si sia fermato. A Parthenonas non c’è niente, solo qualche casa di pietra (stupende) e la bellissima guest house di una dolce signora di Salonicco. Al mattino ci ha viziato con degli ottimi dolci e pietanze greca. Ma non affrettiamo i tempi! Per cena, abbiamo lasciato (a malincuore) il delizioso borgo di Parthenonas per andare a Neos Marmaras per vedere il centro cittadino. Sotto consiglio della signora abbiamo mangiato a 1 metro dal mare alla taverna Ta Kymata. Pietanze greche e pesce sublime! Altamente consigliato. 

Alla sera abbiamo girato per le vie bianche di Neos Marmaras. Il giorno dopo, purtroppo, abbiamo lasciato la Sithonia e la sua natura selvaggia. 

Cosa vedere a Salonicco in giornata

Cosa vedere a Salonicco quartiere ristoranti
Cosa vedere a salonicco: arrivo in hotel

Avevamo letto cose brutte di Salonicco, una città con poche attrattive ed è proprio per questo che abbiamo passato la maggior parte del tempo in Sithonia. 

Una volta lasciato la macchina, ci siamo diretti all’hotel più antico di Salonicco: l’Electra Palace. Un hotel 5 stelle dove abbiamo pagato poco più di 50€ a testa. E quando ci ricapita?! Lì abbiamo goduto della piscina con una vista incredibile (si vedeva anche il monte olimpo) e della SPA, dove ci siamo concessi anche un bel massaggio tradizionale.

Poi siamo andati a pranzo per mangiare una deliziosa e tipica gyros pita (le adoriamo veramente) da Porto Gyros, molto quotato in città.

Cosa vedere a Salonicco: passeggiando per la città

Partendo da Piazza Aristotele, un’elegante piazza dei primi del ‘900, ci siamo diretti verso la torre bianca. Si tratta di una storica fortezza del periodo ottomano nonché ex prigione. Uno dei monumenti simbolo della città. Da lì, potete prendere gratuitamente una barca (a patto di fare una consumazione a bordo) per fare un giro di Salonicco e godere la città da un’altra ottica.

Appena ritornati sulla terra ferma, siamo andati all’arco Galerio eretto nel 297 per celebrare la vittoria contro i persiani. In seguito, abbiamo visitato la Basilica di Santa Sofia, una basilica bellissima del VIII secolo. Un’altra chiesa degna di nota è la chiesa di San Demetrio dedicata al patrono della città e costruita nel IV secolo. L’unica cosa che ci è dispiaciuto non vedere è la casa museo di Atatürk, storico leader turco che era originario di Salonicco.

Prima di cena abbiamo fatto un aperitivo per poi andare a mangiare nel grazioso quartiere di Ano Poli, la città alta. 

In sintesi, Salonicco non è così male. È solamente un po’ sporca ed un po’ degradata ma ha veramente dei punti interessanti nonché una storia di tutto rispetto!

 

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* periodo Luglio 2020

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