Cosa vedere a Tbilisi: la capitale sospesa fra l’Europa e l’Asia

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A Tbilisi sembra di passeggiare in una capitale europea. C’è qualcosa però che la rende unica: un mix stravolgente di architetture. In questo articolo vi parleremo di cosa vedere a Tbilisi, o meglio racconteremo i luoghi che abbiamo visitato nella capitale Georgiana. Come di consueto, dobbiamo ringraziare Eleonora di Pain de Route, con la quale siamo partiti e che ci ha fatto amare ed apprezzare questa bella città. Proprio qui Eleonora ha scritto un bellissimo articolo su Tbilisi, una città dove ha anche vissuto.

Cosa vedere a Tbilisi… semplicemente perdersi per la città

Di Tbilisi abbiamo apprezzato l’atmosfera che si respira. C’è qualcosa nella città che prescinde dalla fisicità dei luoghi e che prescinde quindi dalla dialettica sul “cosa vedere a Tbilisi”. Il nostro tour è iniziato con la visita al mercato di Navtlughi, il mercato dei contadini. Amiamo visitare luoghi simili perché si può respirare a pieni polmoni la vita quotidiana della gente del posto. Ed il mercato di Navtlughi non è un’eccezione. Tra spezie, carne, pesce di lago e pentole si ha la possibilità di entrare a contatto con persone e culture locali, un’esperienza sincera. Non è facile da raggiungere ma, non troppo lontano dal mercato, c’è una fabbrica di epoca sovietica ora riconvertita a magazzino con qualche mosaico sulla facciata raffigurante la vita contadina ed operaia.

Da lì ci siamo spostati con il mitico Suliko (il nostro driver) verso la città vecchia. La prima tappa è la chiesa di Metekhi e la statua del Re Vakhtang Gorgasali. Per chi non lo sapesse, Tbilisi è ricca di chiese di ogni fede e culto (l’induismo è forse l’unica religione non rappresentata in città), tutte bellissime e dalla storia ricca di spunti. Da lì è iniziato un vero e proprio giro nella città vecchia.

Siamo passati davanti alle Orbeliani Baths (che abbiamo provato la sera di Capodanno) e la sua stupenda facciata dai colori blu. Vi consigliamo assolutamente di passare qualche ora in queste terme dove potete prenotare qui una stanza privata solo per voi. Noi siamo andati nella N11 VIP apartment ed è stato stupendo! Dopo di che, ci siamo diretti verso la fortezza di Narikala.

Cosa vedere in Georgia
Cosa vedere a Tbilisi

È stato bello osservare come la città si sia sviluppata nei dintorni della fortezza. Non appena arrivati in cima (la salita non è troppo faticosa) si può godere di una bellissima vista della città. Abbiamo proseguito fino alla Kartlis Deda, la madre Georgia. Considerata da tutti il simbolo del paese, la donna (super muscolosa) in una mano tiene del vino mentre nell’altra ha una spada. La prima serve per accogliere gli amici (infatti, i doganieri ti regalano una bottiglia di vino mentre controllano i documenti di viaggio), la spada invece per accogliere i nemici. Insomma, non fate arrabbiare i georgiani! (scherziamo).

Da lì abbiamo iniziato la nostra discesa per i mille luoghi di culto della città.

Dalla Moschea di Jumah (da cui si vede una chiesa ortodossa), passando dalla Upper Bethlemi church, la Sioni Cathedral (dove c’è la croce di Santa Nino, colei che evangelizzò la Georgia), la Chiesa Ortodossa Armena (che teoricamente non si differenzia dalla chiesa ortodossa georgiana, ma in realtà sì), la Sinagoga di Tbilisi (dove non siamo potuti entrare) fino ad arrivare ad un tempio Zoroastriano. Non siamo dei fanatici dell’arte sacra, ma Tbilisi ci ha insegnato davvero tanto sulla tolleranza religiosa e sulla libertà di culto. È davvero incredibile vedere questa convivenza pacifica tra più religioni.

Cosa vedere a Tbilisi

Fra i luoghi di interesse profani non si può non citare il ponte della pace (costruito dall’architetto italiano De Lucchi). È un po’ bizzarro ma secondo noi si inserisce bene nel contesto urbano. Chissà come è il piano regolatore di Tbilisi (sì, scusate, deformazione professionale)! Un altro edificio strambo è il Redzo Capriate Theatre (che detto così troverete solo come geotag di Instagram… preparatevi alle orde di influencer super cool davanti alla torre storta). Allo scoccare di ogni ora si può osservare una simpatica scenetta in cima al campanile. Non aggiungiamo altro!

Ma oltre i luoghi di culto e quelli più profani, la cosa più bella da fare a Tbilisi è perdersi fra le case colorate della città vecchia, sbirciare per i cortili ed osservare la vita che scorre placida.

Brutalismo, mercatini delle pulci, quartieri un po’ liberty e… chiese!

Il nostro Round 2 a Tbilisi è avvenuto in modo un po’ sparpagliato tra un trekking nel Caucaso e l’altro. Di Tbilisi ricorderemo le passeggiate avanti/ indietro per la Rustaveli Avenue (sommo poeta georgiano, c’è anche una sua statua a Villa Borghese) che ha un je ne sais pas quoi di Parigi, ed il nostro quartiere nei dintorni della fermata della metro di Marjanishvili e le sue casette mezzo stile liberty. A proposito di metro… quanto è bella la metro di Tbilisi? Tantissimo! Noi non abbiamo smesso mai di fare foto. Un tour delle fermate metro non è affatto un’idea malvagia!

Cosa vedere a Tbilisi

Ed è proprio con la metro che siamo andati a vedere il quartiere un po’ post sovietico delle città a pochi passi della fermata della metro di Saburtalo. Se siete amanti del Brutalismo questi palazzi hanno molto da insegnare su un periodo storico difficile, urbanisticamente parlando. L’abbiamo particolarmente apprezzato.

Difficile da raggiungere con i mezzi pubblici ma estremamente d’impatto, impossibile non citare le Chronicles of Georgia, un complesso imponente che ripercorre un po’ tutta la storia della Georgia. Da lì, poi, si ha bella una visuale sulla periferia di Tbilisi e sul mare di Tbilisi (che è un lago artificiale). Un’altra cosa carina fatta a Tbilisi è stato quello di visitare il mercato delle pulci del ponte secco, dove siamo stati per un’oretta a caccia di cimeli sovietici.

Nuovo giorno, nuovo giro. Mentre Alessio dormiva nella Guest House, sono andata insieme ad altri del gruppo all’esplorazione del quartiere armeno di Tbilisi con le sue case dismesse che si trova a due passi della Holy Trinity Church, forse il luogo più scenografico di Tbilisi. Ed eccoci qui, questa guida-non guida su cosa vedere a Tbilisi è terminata. Vi lasciamo però con due brevissimi paragrafi che potrebbero esservi di aiuto.

Cosa vedere a Tbilisi

Dove mangiare a Tbilisi

Quest’argomento è stato ampiamente discusso in questo bell’articolo su cosa mangiare in Georgia. Infatti sparso nell’articolo troverete molti consigli su dove (e sopratutto) cosa mangiare in questa bella capitale. Oltre a quelli già elencati nell’articolo, vorremmo citare un posto vicino Rustaveli Avenue dove non siamo andati purtroppo (anche se ci siamo seduti lì per qualche secondo) ma che dovrebbe fare i migliori khachapuri della città: Sakhachapure n°1.

Gita fuori porta a Mtshketa

Solo per qualche chilometro durante il nostro viaggio in Georgia, lasciamo Suliko Er Magggico per prendere una Marshrutka, il mezzo per antonomasia quando ci si sposta nell’ex Unione Sovietica (ve ne avevamo parlo in questo articolo su come organizzare un viaggio in Georgia). È praticamente un autobus dove le leggi della fisica non esistono più (perché fanno salire tantissima gente). Ciononostante, è un’esperienza da provare ed affrontarla in un tratto breve come Tbilisi-Mtshketa è ottimale. Cosa abbiamo fatto Mtshketa? Abbiamo visto tre chiese!

Mtshketa è una delle città più importanti della Georgia ed un tempo era persino la capitale del primo regno georgiano dell’Iberia caucasica. È un luogo fondamentale per la chiesa Ortodossa georgiana ed infatti, ci sono tre tra le chiese più importanti del culto. La prima è la cattedrale di Svetiskhoveli (dove è sepolta la tunica di Gesù), la seconda è il Monastero di Jvari ed il terzo è il Monastero di Samtvaro, dove Santa Nino (di cui vi abbiamo accennato sopra) si è raccolta in preghiera. La cittadina è tirata a lucido e forse questo è un peccato. Ma, vista la sua rilevanza storica, rimane assolutamente une meta quasi imprescindibile quando si visita Tbilisi e la Georgia.

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12 risposte

  1. “Per gli amanti delle chiese…” mi son sentito chiamare in causa! Ahahah! Questo articolo mi sarà prezioso se questa estate riesco a portarci mr G (magari ometto qualche chiesa)!

  2. Per chi ama le chiese (e i luoghi di culto in generale) è sicuramente una città perfetta da visitare! Io avrei particolarmente apprezzato mercati e mercatini
    Molto utile questa guida 🙂

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* periodo Luglio 2020

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