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Cosa vedere a Washington DC: itinerario di 3 giorni nella capitale degli States

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A Washington DC siamo arrivati a bordo del Palmetto, partito la mattina da Charleston ed arrivato in città circa 10 ore dopo. Dopo aver attraversato in treno il Potomac, siamo arrivati nella capitale degli Stati Uniti d’America. Ed è proprio per questo che in questo articolo ti raccontiamo cosa vedere a Washington DC suggerendovi un itinerario di 3 giorni.

Cosa vedere a Washington DC: arrivo in città

Le 10 ore in treno hanno fatto venire ad Alessio un certo languirono (ed una certa nostalgia verso l’Italia, dopo 3 settimane di viaggio ci può anche stare). Dopo una lunga ricerca, decidiamo di dirigerci in una pizzeria direttamente dalla mastodontica Union Station (costruita cercando di emulare lo stile dell’Arco di Travertino e delle Terme di Diocleziano). La nostra scelta è ricaduta su Menomale, una pizzeria gestita da un simpatico ragazzo napoletano che, tra le altre cose, ha lavorato anche con lo chef Giorgio Locatelli. La pizza è davvero eccellente e si può trovare anche quella romana (al taglio).

Dopo un lungo viaggio in treno, ci dirigiamo al nostro hotel per morire definitivamente. La nostra scelta è ricaduta sull’Hilton Garden Inn di George Town che consigliamo per posizione e rapporto qualità/prezzo.

Dove mangiare a Washington DC
Menomale, pizzeria incredibile di Washington DC
Cosa vedere a Washington DC
Cosa vedere a Washington DC? La casa bianca
Dove mangiare a Washington DC
Dove fare colazione a Washington DC? Bluestone

Cosa vedere a Washington DC: Day 1

Itinerario di 3 giorni a Washigton DC: mattina

Piccolo spoiler: a Washington abbiamo fatto delle colazioni incredibili. La prima mattina abbiamo fatto un brunch da Bluestone dove abbiamo mangiato l’ennesimo avocado toast ed il nostro primo B.L.A.T. (un panino lussurioso con bacon, lettuce – lattuga, avocado, tomato – pomodoro) diventata una vera e propria droga durante gli ultimi giorni del viaggio. Sempre accompagnato dall’immancabile cold brew.

Cosa vedere a Washington D.C.: pomeriggio al National Mall and Memorial Park

Dopo aver iniziato la mattinata con il piede giusto, ci dirigiamo verso il National Museum of American History, passando davanti alla Casa Bianca, la dimora del Presidente degli Stati Uniti D’America, ed il National Mall and Memorial Park (viale monumentale che parte del memoriale di Lincoln, arriva al Campidoglio ed include anche i monumenti che si trovano sul Tidal Basin).

Il museo di storia, oltre a dare un’ottima infarinatura sulla storia degli Stati Uniti, è immenso e gratuito (che non guasta in una città costosa come gli USA). Oltre alla storia, si percepisce molto bene come si sia evoluta la società negli Stati Uniti (con un escamotage molto carino: hanno installato una casa americana all’interno del museo ed ogni stanza rappresenta una decade diversa), con un focus sul ruolo della donna nella società.

Dopo il museo, ci siamo diretti ai National Archives dove si possono trovare la Dichiarazione d’Indipendenza, il Bill of Rights e la Costituzione. All’interno non si possono fare foto ma ne vale davvero la pena (ingresso gratuito anche in questo caso).

Dopo aver visitato gli archivi, andiamo al Jefferson Memorial, uno dei tanti memoriali dedicati ai grandi della storia statunitense. In questo caso, il memoriale è dedicato a Thomas Jefferson, padre fondatore e terzo presidente degli States. Se il luogo vi sembra famigliare è normale: l’architettura è volutamente ispirata al Pantheon di Roma (dopo le terme di Diocleziano, non potevamo di certo mancare il Pantheon). Un consiglio? Venite al tramonto, ci sono dei giochi di luce pazzeschi tra le colonne ed il Tidal Basin (lago artificiale creato con le acque del fiume Potomac).

Da lontano si vede il Monumento a Washington che avevamo attraversato frettolosamente qualche ora prima. Il monumento è un obelisco che commemora George Washington, padre fondatore e primo presidente degli Stati Uniti. Proseguiamo la passeggiata sul Tidal Basin fino ad arrivare al Franklin Delano Roosevelt Memorial dedicato a Franklin Delano, 32esimo Presidente degli USA ed al memoriale di Martin Luther King.

Lasciamo quindi il National Mall and Memorial Park. Consiglio davvero importante: le distanze sono enormi. Un pomeriggio non basta di certo per visitare tutto, preventivate almeno 1 giorno/ 1 giorno e mezzo per visitare tutti i monumenti più importanti di Washington DC. Oltre ai monumenti e memoriali, la zona è davvero piacevole, soprattutto durante il tramonto. C’è tanta gente che gioca a baseball e che fa sport in generale. Il che ci ha fatto riflettere su come i luoghi non siano mai solo per turisti e/o residenti (o almeno, non dovrebbero esserlo).

Cosa vedere a Washington DC
Cosa vedere a Washington DC? Jefferson Memorial
Cosa vedere a Washington DC
Washington Memorial dal Tidal Basin
Cosa vedere a Washington DC
Jefferson Memorial al tramonto

3 giorni a Washington DC: una serata a Georgetown

Prendiamo un Uber e ci dirigiamo verso Georgetown, il quartiere più giovane della città. Qui i palazzi sono bassi e si respira un’aria di leggerezza. Prima del 1871, Georgetown (come si può percepire dal nome) faceva parte di una municipalità distaccata. Dopo aver ingurgitato un hamburger buono ma non eccellente, torniamo verso casa con la promessa di tornare nel quartiere.

Cosa vedere a Washington DC: seconda giornata

Dove mangiare a Washington DC: le mattine qui iniziano sempre bene

Dobbiamo essere onesti con voi: Washington DC ce la siamo davvero goduta. Ritmi lenti, cibo delizioso e storia, tanta storia. Cosa possono volere di più due viaggiatori titubanti? Niente.

La seconda mattinata è iniziata da Tatte Bakery & Cafe, diventato il nostro posto preferito di tutto il viaggio per fare colazione. Oltre al B.L.A.T., cold brew, abbiamo preso un’ottima insalata nizzarda ed un pain au chocolat. Dopo il brunch eravamo pronti ad affrontare una camminata di un’ora e mezza con 36 gradi. Direzione? Sempre il National Mall!

Dove mangiare a Washington DC
Cosa mangiare a Washington DC? Tatte Bakery & Cafe
Cosa vedere a Washington DC
Cosa vedere a Washington DC? Library of Congress
Cosa vedere a Washington DC
La Bibbia di Gutenberg alla Library of Congress

3 giorni a Washington DC: un altro pomeriggio al National Mall

Sfiniti, siamo arrivati alla Library of Congress, una biblioteca monumentale e stupenda dove, tra le tante cose, si può ammirare il primo libro stampato in Europa: la Bibbia di Gutenberg! Davvero un’emozione unica. Oltre a prenotare il biglietto (non serve farlo con grosso anticipo) si può prenotare una sessione di studio in una delle aule più belle e mozzafiato della biblioteca. Le numerose finestre della biblioteca hanno una vista unica su Capitol Hill (dove non siamo potuti entrare).

Da lì prendiamo un Uber e andiamo al Lincoln Memorial, dall’altra parte del National Mall. Il memoriale fu costruito in ricordo di Lincoln, 16esimo presidente degli USA e, per noi, rappresenta l’ultima tappa del National Mall.

Qui serve fare una riflessione. Una capitale così istituzionale, che con il National Mall ripercorre le personalità e gli eventi più importanti per il paese, non l’avevamo mai visitata. Andando oltre gli inutili giudizi di valore è sicuramente un esempio interessante di esercizio di potere. E un luogo che deve mettere in mostra i valori degli Stati Uniti d’America andando così a creare ed unire, in qualche modo, una nazione. Molto lontano dalla concezione di capitale che abbiamo in Europa.

Cosa vedere a Washington DC
Washington DC in 3 giorni: Capitol Hill
Cosa vedere a Washington DC
Il National Mall dal Lincoln Memorial
Dove mangiare a Washington DC
Dove mangiare a Washington DC? Chercher, cucina etiope

Dove mangiare a Washington DC: Chercher Ethiopian Restaurant

La nostra serata inizia con una bella passeggiata fino al Chercher Ethiopian Restaurant. La scelta della cucina etiope non è casuale. Washington DC, negli anni, ha conosciuto una forte emigrazione etiope e la città vanta un’ottima offerta culinaria. Chercher è un ristorante incredibile, uno dei più buoni etiopi mai provati (e non è un caso che sia segnalato anche nelle guide Michelin).

Cosa vedere a Washington DC: L’ultima passeggiata

Dove fare colazione a Washington DC: Tatte Bakery & Cafe

Il mattino seguente torniamo da Tatte Bakery & Cafe. Abbiamo mangiato degli ottimo dolci ed il solito BLAT con il cold brew. Davvero imbattibile per lasciare Washington DC con il buonumore.

Cosa vedere a Washington DC
Cosa vedere a Washington DC
Cosa vedere a Washington DC

Cosa vedere a Washington DC: ritorno a Georgetown

La nostra visita a Georgetown è iniziata con la zona industriale del quartiere, sul Chesapeake and Ohio Canal. Tra ciminiere e canali, qui il quartiere sembra un piccolo paesino incastonato nella città. Da lì siamo arrivati al Georgetown Waterfront per passare una tipica domenica a DC. Lì abbiamo acquistato una limonata a 1$ da un bambino di nome Luigi. Un po’ cliché ma la limonata era buonissima!

Georgetown è pieno di case stile federale, uno stile architettonico ben presente in città. Proprio in questo quartiere si trova la prima casa di Kennedy, quando era senatore del Massachusetts. La casa ha un difetto di fabbricazione, pende un po’ da una parte. Kennedy la scelse proprio per questo motivo: anche lui pendeva un po’ più da una parte, a causa di una gamba più corta di un’altra. Nel quartiere c’è anche la Martin’s Tavern, dove Kennedy fece la proposta a Jacqueline Lee Bouvier.

Georgetown è stata l’ultima tappa di Washington DC. Da lì siamo tornati alla stazione dove abbiamo preso il North East, il nostro ultimo treno del viaggio negli Stati Uniti. Le nostre ultime tappe? Philadelphia ed un grande ritorno: New York.

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