Luang Prabang (ຫລວງພະບາງ) si trova tra due fiumi: il Mekong e il Nam Khan. Luang Prabang ha un fascino tutto suo, noi l’abbiamo letteralmente adorata. Con un centro storico dichiarato patrimonio dell’UNESCO qui le cose da vedere non mancano di certo. In questo articolo ti parliamo di cosa vedere e cosa fare a Luang Prabang, parlandoti anche di alcune attività che ti consigliamo di fare per viverti al meglio questa città del nord del Laos.
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Cosa vedere e cosa fare a Luang Prabang: attività e mete da non perdere
Cosa fare a Luang Prabang: passeggiare per il centro storico, cuore pulsante della storia
Il centro storico di Luang Prabang – dichiarata patrimonio dell’UNESCO – dal punto di vista architettonico è una fusione di stile, tra edifici coloniali europei ed altri tradizionali laotiani. Un mix che la rende una città unica al mondo, una di quelle che abbiamo amato di più durante il Bambù Tour 2024. Ma facciamo un passo indietro, cos’è che ha reso questa città incredibilmente unica? Qual è la storia di Luang Prabang?
Secondo la leggenda, Luang Prabang fu fondata da Phunheu Nhanheu, un personaggio dal sesso indefinito e dal volto rosso. La città custodisce le sue effigi cerimoniali, si possono trovare all’interno del Wat Wisunarat, ma vengono mostrate al pubblico solo durante il Pi Mai, il Capodanno Lao.
La città ha avuto vari nomi, come ad esempio era Muang Sawa nel 698 o Xiang Dong Xiang Thong (Città dell’Oro) nell’11° secolo. I popoli che governarono questa città-stato furono numerosi: ci furono gli imperi Nanzhao (l’odierno Yunnan, attuale regione cinese al confine con lo Yunnan), gli Khmer e i Mongoli. Soprattutto durante il periodo Khmer, la città prospero molto fino ad essere uno dei fiori all’occhiello dell’impero Khmer. Nel 1512, la monarchia Khmer donò alla città il preziosissimo Pha Bang (una statua del Buddha). Ed è proprio in onore di Pha Bang che la città venne ribattezzata Luang Prabang (Grande Pha Bang – Buddha).
Sebbene Viang Chan (Vientiane) divenne la capitale del Regno Lan Xang nel 1560 (l’odierno Laos – letteralmente il regno di un milione di elefanti), Luang Prabang continuò ad essere il principale centro di potere monarchico. Nel 1695, il “Regno del milione di elefanti” si divise e venne fondato il regno indipendente di Luang Prabang, in competizione con i regni di Vientiane e Champasak.
Luang Prabang però non brillava più come un tempo e si indebitò moltissimo con gli altri popoli vicini. Ovviamente, come spesso è successo nella storia dell’umanità, i paesi confinanti hanno approfittato della situazione, fino ad essere saccheggiata dalle milizie Haw (del sud della Cina) e subito importanti distruzioni (soprattutto per quel che riguarda i monasteri della città). Dopo questo attacco, il regno di Luang Prabang accettò la protezione francese, e fu istituito un commissariato francese.
I francesi permisero al Laos di mantenere la monarchia di Luang Prabang, che presto divenne una meta privilegiata per i coloni francesi, stufi della vita parigina. La città sopravvisse durante le guerre dell’Indocina, evitando perfino i bombardamenti americani che distrussero molte città laotiane. Questo ha permesso Luang Prabang di preservare la sua architettura.
Negli anni ’80, ci fu una massiccia fuga di imprenditori, aristocratici e intellettuali stranieri. Il centro storico venne lasciata a sé stessa, fino al 1989. Tuttavia, dalla fine del decennio, con un cambio di rotta dell’economia, ricominciò un lavoro di restauro e di cura del centro città. Nel 1995, con il riconoscimento dell’UNESCO, le opere di tutela e restauro cercarono di mantenere lo spirito architettonico originale.
La bellezza del centro storico rende Luang Prabang la città più turistica di tutto il Laos. Ti consigliamo di visitarla la mattina presto e la sera, per goderti al meglio la sua architettura incredibile. Perdetevi tra i vicoletti che si districano intorno Sisavangvong (la via principale) e godetevi l’atmosfera di questa città unica.



Cosa vedere a Luang Prabang: i templi
Luang Prabang è molto famosa per i suoi templi, 33 per la precisione. Quello indubbiamente più famoso è Wat That Chomsi, che si trova sulla collina di Phu Si. Dopo una ripida salita e dopo 329 gradini si arriva su questa collina di 100 metri da cui si ha una vista incredibile sui fiumi che circondano la città. La stupa di That Chomsi è alta 24 metri e sovrasta la città.
Salendo puoi passare anche dal Wat Pa Huak con delle porte intagliate dorate. Altri percorsi prevedono il passaggio dal grande Wat Siphoutthabat Thippharam e dal Wat Thammothayalan che si può visitare gratuitamente se non si prosegue fino al That Chomsi.
Oltre a quelli che ci sono verso la scalata verso il Phu Si, c’è da segnalare il Wat Xieng Thong – uno dei templi più importanti di tutto il Laos ed il Wat Chomphet raggiungibile in barca dal Mekong.
Molti turisti vogliono vedere il Tak Bat (la cerimonia dell’elemosina portata avanti dai monaci che passano per Sisavangvong) che solitamente si svolge durante l’alba. Sappiate però che è diventato molto turistico, quindi noi abbiamo evitato.
Cosa fare a Luang Prabang: organizzare una visita etica e responsabile con gli elefanti grazie a Mandalao
Una volta in Laos, molti turisti hanno voglia di incontrare gli elefanti asiatici, vero tesoro nazionale per i laotiani. Se potete (il prezzo è – giustamente – più alto della media), vi consigliamo di scegliere un posto che metta al centro la salute dell’elefante. Proprio per questo, la nostra scelta è ricaduta su Mandalao, un centro di riabilitazione per elefanti maltrattati che prevede la liberazione degli elefanti alla fine del percorso terapeutico (se l’età e le condizioni dell’elefante lo consentono).
Se vuoi alcune informazioni in più su Mandalao e sull’incontro con gli elefanti ti consigliamo di leggero questo articolo che abbiamo scritto a riguardo.



Cosa fare a Luang Prabang: crociera sul fiume Mekong
Un’altra attività che ti consigliamo è la crociera lungo il Mekong, fiume protagonista indiscusso di Luang Prabang. Noi abbiamo scelto la crociera River Sun, scegliendo il tour di 5 ore Par-Ou Cave. Essendo l’estate bassa stagione, ci hanno dato una barca dove eravamo da soli. È stata un’esperienza bellissima e inaspettatamente romantica.
La crociera sul fiume Mekong prevedeva alcune tappe dei dintorni di Luang Prabang che sono imperdibili: le grotte di Pak Ou – dove negli anni si sono accumulate 4400 statue di Buddha – e Ban Xang Hai, un villaggio dove fanno il whiskey a base di riso con all’interno scorpioni e serpenti. La cosa più bella però è la crociera dove si può osservare la vita lungo il Mekong. A noi ha emozionato davvero tantissimo.
Durante il tramonto si cena sulla barca. Anche in questo caso è stata davvero deliziosa (abbiamo provato il menù occidentale e quello laotiano)!
Cosa fare a Luang Prabang: mercati notturni e diurni
I mercati sono una caratteristica di Luang Prabang, come per molte città asiatiche. Noi siamo stati più volte al night market che si trova lungo Sisavangvong e le vie del centro. All’interno puoi trovare tanti banchetti di artigianato e stand di street food. Il night market si svolge solitamente tra le 17 e le 22.
Il mercato c’è anche la mattina (morning market) ma si trovano banchetti diversi. È il luogo perfetto se dovete fare la spesa ma anche mangiare qualcosina in qualche banchetto.
Il museo nazionale (ex Palazzo Reale)
Il Palazzo Reale, costruito nel 1904, richiama i tradizionali stili artistici lao e beaux-arts francesi. Fu la residenza del re Sisavang Vong (regno dal 1904 al 1959), la cui statua si trova all’esterno dell’edificio. Gli interni del palazzo sono stati conservati in gran parte come erano quando il figlio del re fu catturato dal Pathet Lao (movimento comunista laotiano) nel 1975. In un edificio separato è esposta la Collezione di Auto Reali, composta da cinque veicoli, inclusa nel biglietto di ingresso del Palazzo Reale.
Ti ricordi la statua d’oro del Buddha – il Pha Bang – che ha dato il nome della città e di cui ti parlavamo all’inizio di questo articolo? Sappi che si trova proprio qui. Più precisamente si trova nel Wat Ho Pha Bang, accessibile con lo stesso biglietto d’ingresso.



Dintorni di Luang Prabang: cascate di Kuang Si
Forse lo avete già capito: Luang Prabang ci ha emozionato davvero tantissimo, è forse uno dei posti più belli mai visti. Un’altra attività che ci ha fatto battere il cuore sono le cascate di Kuang Si, a circa 30 chilometri da Luang Prabang. Le cascate si trovano all’interno di una foresta pluviale (che noi abbiamo avuto la fortuna di vedere durante la stagione delle piogge) ed è anche un rescue center per gli orsi laotiani.
Gli orsi laotiani spesso vengono sfruttati per estrargli la bile. Per questa estrazione, vengono maltrattati e rinchiusi in gabbia nelle cosiddette ”bear bile farm”. Le motivazioni dietro la pratica è l’estrazione della bile dell’orso (utilizzata nella medicina cinese). Nel parco potreste incontrare alcuni orsi salvati dalla cattività. Noi abbiamo visto solo un orsetto in lontananza (vista la pioggia si erano rifugiati nelle grotte).
Ma la natura e la quantità di piante tropicali sono le vere protagoniste (devastante e commovente per noi appassionati). Le cascate formano delle vasche d’acqua naturali dove si può fare il bagno. Portatevi quindi il costume e buttatevi. L’acqua è davvero freschissima. Ci sono bagni puliti in alcuni punti del parco dove potersi cambiare o darsi una sistemata dopo il bagnetto.
Vi consigliamo di andarci con un driver locale (meglio evitare scooter e tuk tuk visto le condizioni della strada). Il tempo di percorrenza è di circa 40/50 minuti a tratta. Noi abbiamo conosciuto una persona dolcissima e con un ottimo livello di inglese. Ci ha spiegato tante cose sul Laos ed è stata una chiacchierata illuminante. Se serve ti possiamo lasciare il suo numero (basta mandarci una mail).



Luang Prabang: informazioni pratiche
Dove dormire a Luang Prabang
A Luang Prabang abbiamo dormito in uno dei posti più belli durante il nostro Bambù Tour 2024. Abbiamo scelto di alloggiare nella Mekong Villa presso l’Ock Pop Tok, un’impresa sociale gestita da tessitrici laotiane. La nostra casa aveva una vista incredibile sul Mekong ed è un posto dove si può respirare una pace incredibile. Abbiamo amato tantissimo l’attenzione ai dettagli e poter essere in contatto con le tessitrici. Davvero consigliato per un’esperienza unica (e tra l’altro c’è un’ottima colazione).
Dove mangiare a Luang Prabang
Ci sono tanti posti dove mangiare in città, ecco una lista dei posti che ci sono piaciuti tanto:
- Caffè dell’Ock Pop Tok, il Silk Road Cafe – un posto bellissimo con una vista incredibile
- Tamarind
- Popolo – cucina occidentale



Come arrivare a Luang Prabang
Raggiungere Luang Prabang dalla capitale del Laos è piuttosto semplice grazie al nuovo treno che collega Vientiane, Vang Vieng (le città del Laos più importanti) e lo Stato dello Yunnan in Cina. I biglietti si comprano comodamente sull’app LCR (Laos – China Railway) due settimane prima del tuo viaggio. In caso volessi prenotare il posto con un po’ più di anticipo per tranquillità, puoi farlo tramite 12go Asia (con una piccola commissione per l’intermediazione). Ne parleremo meglio in un articolo specifico.











