Cosa vedere in Bosnia, la nostra piccola guida

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Premessa bosniaca

Stai per partire per Sarajevo, ma non sai cosa vedere in Bosnia?! La prima cosa da sapere prima di partire è che a casa non ritornerete uguali. Le ferite, onnipresenti, della guerra vi entreranno dentro. Le persone, le facce e quel strano (ma affascinante connubio fra oriente ed occidente) rendono questo paese unico. Se avete seguito il nostro #Balkanstour2018 sul blog già saprete che abbiamo parlato della Bosnia in diversi articoli. Infatti, qui abbiamo parlato delle 10 attività da fare a Balcani. Se invece volete sapere quanto costano 23 giorni a spasso nei Balcani, eccovi qui la risposta. 

Cosa vedere in Bosnia: La magia di Sarajevo

Cosa vedere in Bosnia Moschea Sarajevo

Dopo un viaggio estenuante in pullman da Dubrovnik, durato ben 8 ore con annessa tormenta, siamo arrivati intorno alle 8 di sera a Sarajevo. Siamo corsi subito a mangiare (ovviamente). Prima di parlarvi di cibo, però, ecco una guida semi-seria di cosa fare a Sarajevo e su cosa vedere in Bosnia. 

Passeggiando per la città

La città è di una bellezza travolgente. Non si può descrivere, bisogna vederla per capire la sua bellezza. Prima di arrivare in centro, passate per il famoso viale dei cecchini. In questo viale, i lati più atroci della guerra per l’indipendenza della ex-Jugoslavia, la più sanguinolenta in Europa dopo la seconda guerra mondiale, rimangono ancora evidenti. In questo viale, apparentemente anonimo, i cecchini serbi sparavano ai civili. Vedere Sarajevo è anche questo. Un circolo di emozioni forti, difficilmente trovabili altrove. Però Sarajevo è anche altro, una città che cerca di andare avanti. Arrivate in centro e perdetevi. Prima passeggiate per le eleganti vie della parte austro-ungarica e nei suoi numerosi caffè. Cercate di entrare anche nei mercati, come quello del Gradska Trznica, dove ci sono le targhe commemorative per i numerosi attacchi che la popolazione ha subito. Dopo, passate la linea di demarcazione ed arrivate al lato turco. Sembra un  piccolo bazar, pieno di moschee stupende e tetti arabeggianti. E’ l’occasione giusta per mangiare un ottimo cevapcici (qualsiasi ristorantino nella parte turca va più che bene) e sorseggiare un ottimo caffè turco. Se volete passeggiare in mezzo alle montagne (altissime) di Sarajevo, vi consigliamo di prendere la funivia (8 euro andata e ritorno) per godere di una vista stratosferica. Inoltre, consigliamo una visita al tunnel di Sarajevo, che salvò la vita a numerose persone durante la guerra. Purtroppo, il “tunnel della memoria” non è facilmente raggiungibile e ci si può arrivare via tour privati o taxi/ noleggio auto. Se decidete di noleggiare un auto, vi consigliamo di andare al memoriale di Potocari, un altro pugno nello stomaco che sottolinea gli orrori della guerra.

Foglie di vite Sarajevo Balcani
Dove mangiare a Sarajevo

Cosa vedere in Bosnia? Sicuramente c’è bisogno di fare un mini-tour enogastronomico. Infatti, a Sarajevo si beve bene, si mangia meglio e si spende poco (e ve ne abbiamo parlato anche qui). Per un pranzo tipico, da provare assolutamente sono i cevapcici di Sarajevo (si trovano in tutti i paesi della ex-Jugoslavia, ma sono originari della città bosniaca) in qualsiasi posticino del quartiere turco (che si bevono, ovviamente, senza birra né altri alcolici). Noi, per esempio, siamo andati a Hodzic (che ci sentiamo di consigliare) che si trova vicino alla famosa fontana Sebilj. Per cena, abbiamo provato due ristoranti, uno buono e l’altro superlativo. Il primo (dopo le famose 8 ore di viaggio) si chiamava Avlija un posticino molto carino (con un albero all’interno del ristorante e abbastanza lontana dal centro). Un luogo simpatico dove mangiare pietanze tipiche. Simpatico, certo,  ma non buono come il posto sconosciuto di cui vi abbiamo parlato nella nostra guida dei ristoranti. Il ristorante si trova a Zaima Sarca 14 e lascerà le vostre papille gustative in festa (e mangiate i Sarmale)!

Cosa vedere in Bosnia: Gita a Mostar

Mostar è una città carina, famosa in (quasi) tutto il mondo per una sola cosa: il ponte a schiena d’asino (bombardato dai croati durante la guerra, e poi ricostruito). In realtà, è molto più di questo. Il centro storico è una vera perla della Bosnia, con moschee, viette acciottolate e palazzi di chiara discendenza ottomana. Se siete fortunati abbastanza, troverete vari tuffatori in erba pronti a tuffarsi dal ponte (e non è mica basso, eh?!). Stranamente, Mostar è piena di turisti. Ciò si spiega, in parte, a causa della vicinanza con la Croazia. Infatti è facile raggiungere la Croazia da Mostar (noi ci abbiamo impiegato 3 ore, per arrivare nella ridente cittadina di Ploce) e partono molti tour da e per Dubrovnik. Vi avvertiamo, se non sopportate la calca durerete poco a Mostar. Ma ne vale, comunque la pena. Anche solo per un (davvero) ottimo Kebab da  Doner Kebab. Un’altra cosa per cui vale la pena andare a Mostar? Il treno spettacolare che collega Sarajevo e Mostar. Di fronte a voi un paesaggio fantastico che non dimenticherete di certo (e di cui vi abbiamo parlato anche qui). Speriamo che questa mini guida su cosa vedere in Bosnia (o meglio a Sarajevo e Mostar) vi sia stata utile. Scriveteci qui sotto, per qualsiasi consiglio. 

Cosa vedere in Bosnia: quello che vorremmo vedere

La Bosnia Erzegovina è un paese bellissimo che torneremo sicuramente a vedere. Questa piccola lista è solo frutto della nostra ricerca e sono mete che sono entrate direttamente nella nostra wish list. Purtroppo nel nostro Balkans Tour eravamo limitati negli spostamenti (potevamo muoverci solo con gli autobus), ma torneremo sicuramente in Bosnia per fare un on-the-road e vedere queste mete bellissime. Cerchiamo così di completare la nostra piccola guida su cosa vedere in Bosnia Erzegovina, condividendo il nostro studio ed approfondimenti (impossibile senza questo articolo di Painderoute e la LonelyPlanet).

Blagaj

Blagaj è un villaggio situato sul bellissimo fiume Buna, che come tutti i fiumi bosniaci ha un colore meraviglioso e surreale. Il monastero Tekija, attrattiva principale del villaggio, si trova in un contesto fantastico tra il colore sfavillante del fiume e la roccia della grotta. Il nostro sogno è quello di percorrere il sentiero sulla sponda opposta per vedere questa meraviglia.

Fiume Una

Il fiume Una percorre vari punti panoramici spettacolari, come le gole verdi di Bihać, Bosanka Kupa, Otoka Bosanka, Martin Brod e Štrbački Buk, dove si costituisce il parco nazionale di Una. Quest’ultimo offre la possibilità di fare dei trekking naturali senza precedenti e probabilmente, ancora per poco, sono meno inflazionati dei Laghi di Plitvice.

Počitelj

Počitelj è un villaggio con una fortezza di epoca ottomana. Qui sembra che la natura e l’ingegno dell’Uomo abbiano collaborato per creare qualcosa di unico nel suo genere. Il labirintico villaggio è situato in un “teatro roccioso”, case di pietra e melograni. Inoltre si possono vedere il Sahat Kula (la torre dell’orologio), la Torre Gavrakapetan e la Moschea di Hadzi Alijna del 1563.

Višegrad

Il ponte di Višegrad (Ponte Mehmet Paša Sokolović) è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Come sempre, il villaggio si trova immerso in delle gole fluviali spettacolari, il che rende unico questo villaggio.

Trebinje

La città vecchia (Stare Gradi) di Trebinje, a sole 28km da Dubrovnik, è composta da delle antiche cinte murarie che rendono il borgo pittoresco. Trebinje è la prova vivente che si può essere distanti anni luce, seppure le distanze geografiche siano limitate.

Cascate di Kravice

Le cascate di Kravice sono sicuramente meno turistiche, meno affollate e più autentiche rispetto a quelle di Plitvice (sopra menzionate). Per andarci, potete controllare il sito ufficiale per ricevere tutte le informazioni pratiche per addentrarvi in questa zona della Bosnia erzegovina.

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* periodo Maggio 2020

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