Cosa vedere in Estonia: Saaremmaa, Tallinn e molto altro

Cosa vedere in Estonia: Saaremmaa, Tallinn e molto altro

L’Estonia è un paese davvero unico, forse il più bello che abbiamo visitato durante il nostro #tourBaltici2019. Come vi abbiamo già detto e ridetto, Lituania, Lettonia ed Estonia, pur essendo vicini geograficamente ed avendo una storia a dir poco simile (e condivisa) sono diversissime. Nei capitoli precedenti, avevamo definito la Lituania come “irriverente, accogliente e rivoluzionaria” e la Lettonia come “un paese artistico, dove la natura incontaminata e le storie leggendarie si incontrano”. Quindi cosa vedere in Estonia? Tranquilli, ve ne parliamo qui sotto. Sappiate solo che per noi è eterea, tecnologica e sicura di sé. Un paese per molti versi alla moda, per altri profondamente radicato nei suoi usi e costumi.

Cosa vedere in Estonia? 7 consigli

1. Tallinn

Tallinn
Tallinn, città vecchia

La capitale estone è forse la più bella, se si concepisce la bellezza in modo classico, delle tre capitali baltiche (qui vi abbiamo parlato di Riga, a breve vi parleremo anche di Vilnius). Il centro storico medievale è straordinariamente ben conservato. Passeggiando per le tortuose vie della città vecchia vi sembrerà di essere finiti in una fiaba fatta di cattedrali con le cupole a cipolla, case con i tetti a mattoncini rossi e torri medievali. Insomma, non si può scrivere un articolo su “cosa vedere in Estonia” senza cominciare dalla capitale estone.

2. Muhu

Cosa vedere in Estonia
Muhu, villaggio di Koguva

L’Estonia ha anche un’altra particolarità: le isole! Per raggiungere Muhu facilmente (ed in modo più economico) bisogna imbarcarsi da Virtsu. Un consiglio: prenotate in anticipo il traghetto qui, visto che in estate tendono a riempirsi facilmente. Il costo per 2 persone ed 1 macchina è di 14,40€. A Muhu da non perdere assolutamente è il villaggio di Koguva ed il suo museo etnografico all’aperto. Il villaggio è ancora ben conservato e davvero molto abitato, anche se sembrerebbe visitare una città ai confini del tempo. Dopo aver visto questo straordinario esempio di architettura contadina estone, vi consigliamo di recarvi per un bagnetto (sì, l’acqua era davvero calda) al Vahatna old harbour.

3. Saaremaa

Cosa vedere in Estonia
Tramonto dal castello di Kuressaare

Raramente si vedranno isole belle come Saaremaa e per questo deve essere assolutamente inserita nella nostra top 7 su cosa vedere in Estonia. L’isola è facilmente raggiungibile da terra (grazie ad una lingua di terra) da Muhu. L’isola è grande quanto il Lussemburgo (ha addirittura un aeroporto) e qui le cose da vedere non mancano assolutamente. Ad esempio, potete vedere la quercia di Orissare (l’albero europeo più bello del 2015) che si trova in mezzo ad un campo di calcio. Vi sembrerà una cosa da poco conto, ma rappresenta al meglio una nazione che venera la natura a tal punto da non voler sradicare una quercia che si trova nel mezzo di un campo di calcio e dove, quotidianamente, i suoi abitanti lasciano offerte per il bosco che considerano sacro. Qui, da sempre, l’uomo vive in armonia con la natura e questo lo si percepisce anche visitando la collina dei Mulini di Angla ed il cratere di Kaali.

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Spiaggia di Tuhkana Rand

Ovviamente, non si può partire dall’isola senza aver visto Kuressaare (il suo capoluogo) insieme ad il suo bellissimo castello, un luogo a dir poco pittoresco. In questa città da non perdere sono le birre isolane (Tuulik o Pöide) ed un hamburger S-P-A-Z-I-A-L-E (rientra nella nostra top 10 degli hamburger più buoni mai mangiati) da Retro. E non si può partire dall’isola senza aver visitato almeno una spiaggia. Benché per visitarle tutte bisognerebbe avere una quantità di tempo non indifferente, noi vi consigliamo assolutamente la spiaggia di Tuhkana Rand. Se invece volete godervi il panorama dall’alto non c’è posto migliore del promontorio di Panga Pank. In sintesi, l’isola è senza dubbio il luogo più magico visitato in questo tour. E noi porteremo sempre negli occhi la luce delicata di Saaremaa.

4. Pärnu

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Spiaggia di Parnu

Pärnu è la capitale estiva dell’Estonia ed anche il punto di ingresso del litorale estone quando si arriva dalla Lettonia (come noi d’altro canto). La città, come tutte le località baltiche che abbiamo visitato, è veramente coloratissima con le sue villette del primo del Novecento. Ovviamente, se ci avete seguito un po’, sapete che Alessio ha voluto ripercorrere tutti i porti più importanti della Lega Anseatica. Ed ovviamente Pärnu era uno di questi (quindi meta immancabile per il nostro road trip all’insegna della storia economico-mercantile). Storia economica a parte, il centro storico è ricco di fascino. È facile tornare indietro, ad inizio Novecento. Per una pausa pranzo vi consigliamo Aleksandri Pub, che fa una cucina estone a dir poco deliziosa!

5. Tartu

Tartu è la capitale intellettuale dell’Estonia, o almeno così si dice. Sicuramente, però, è la capitale culturale e studentesca (visto l’enorme ateneo). Ed è assolutamente un posto dove andare se si è amanti dei libri di Sofi Oksanen (che ha ambientato gran parte dei suoi romanzi proprio qui a Tartu). La piazza del municipio con la sua bellissima statua degli studenti che si baciano è uno dei simboli imprescindibili di questa città. Noi abbiamo apprezzato particolarmente il Museo dell’Università di Tartu, che si trova in una vecchia Cattedrale dismessa del XIII secolo fondata dai cavalieri teutonici. Della cattedrale non rimangono solo le fondamenta (fu completamente distrutta durante la Seconda Guerra mondiale). Per una pausa pranzo vi consigliamo assolutamente Pierre Chocolaterie (anche se tutti i ristoranti della piazza offrono la stessa formula per il pranzo), dove potrete usufruire di un menù studentesco per pochi euro. Fonti affidabilissime ci hanno consigliato anche il Pussirohukelder per una cena e il Werner Cafe per un dolcetto.

6. Parco nazionale di Lahemaa

In Estonia dobbiamo tornare assolutamente tornare per visitare il Parco Nazionale di Lahemaa (poco distante da Tallinn) ed Otepää (di cui vi parleremo qui sotto). Il parco è esteso su un territorio incontaminato e rurale per 725 kmq, che comprende anche una parte di costa. Per il nostro primo viaggio in Estonia, gli abbiamo preferito l’isola di Saaremaa, ma siamo sicuri che anche questo parco possa regalare alcuni scorci magnifici (e torneremo per verificarlo).

7. Otepää

Otepää è una piccola città collinare estone (il che è raro nelle tre repubbliche baltiche), anche soprannominata (a sproposito) “Alpi estoni”. Non ci sono dubbi, se Pärnu è la capitale estiva, Tartu la capitale culturale, Otepää è la capitale invernale dell’Estonia. La città è perfetta per visitare foreste, laghi ( fra tutti il Pühajärv) e fiumi e per praticare sport all’aria aperta.

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2 Comments

  1. Trovo molto affascinante l’isola di Saaremaa con la sua natura e i suoi mulini, secondo voi quando è il momento migliore per visitarla?

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