È da qualche tempo che proviamo a scrivere questo articolo su cosa vedere nel Barroso, una regione poco conosciuta nel nord del Portogallo. Quale momento migliore se non durante la rovente estate 2024, quando il tema ”caldo” (in tutti i sensi) è la turistificazione: luoghi nel mondo presi d’assalto dal turismo di massa. Per evitare prezzi stellari, code chilometriche e vacanze da incubo, puoi ancora trovare posti poco conosciuti.
E quindi perché non puntare al nord del Portogallo? Parliamoci chiaro: il rischio che il Barroso venga travolto da milioni di turisti è abbastanza basso. Proprio per questo ti consigliamo di inserire quest’area del Portogallo nel tuo itinerario, soprattutto se hai intenzione di volare su Porto.
Guide da leggere sul Barroso
Abbiamo trovato la guida della Lonely Planet sul Portogallo del 2023 davvero ottima e aggiornata. Nella sezione Tras-Os-Montes e Douro c’è anche un bel paragrafo sul Barroso. La guida di The Passenger Portogallo anche ha un bellissimo capitolo su questa regione dal cuore rurale, con belle interviste agli abitanti (la guida sul Portogallo è decisamente migliore rispetto a quella di Roma, che è terribile).


Dove si trova esattamente il Barroso?
Il Barroso si trova all’interno nella regione del Nord, nella provincia di Trás-Os-Montes e si estende tra i distretti di Vila Real e Bragança. La Spagna è davvero vicina da questa zona settentrionale del paese. È una delle zone più remote del Portogallo, con un forte spirito rurale e comunitario. Su The Passenger Portogallo si legge che il Barroso è un regno meraviglioso. Dopo averlo visitato, non possiamo che essere d’accordo. Qui sotto vi lasciamo una mappa della regione ed i paesini che, per noi, vale la pena visitare.
Il Barroso, patrimonio dell’agricoltura mondiale per la FAO
La FAO ha identificato solo 10 siti in Europa e Asia Centrale come particolarmente significativi per l’agricoltura mondiale. Uno di questi siti è il Barroso (tra l’altro è stato uno dei primi ad aver ricevuto tale riconoscimento). Il riconoscimento gli è stato dato per le attività agricole svolte qui ogni giorno. Le attività sono portate avanti in pieno spirito collaborativo tra tutti gli abitanti del posto. Un’organizzazione sociale che non ha eguali in Europa.
Su The Passenger Portogallo, si legge che ”le alte terre del Barroso [sono] ricche di acqua buona per patate, cereali e laimeros, i prati umidi dove pascolano le mucche. Ogni famiglia ha il suo lameiro e la montagna è di tutti, la montagna collettiva, d’erica e ginestre, dove mucche, pecore e capre crescono e figliano senza mangimi, robuste” (p 166).
Oltre al gregge, gli abitanti condividono macchinari, semenza, magazzini e forni comunitari. Se un abitante ha il turno al forno, produce il pane per tutta la popolazione. Ovviamente ogni scambio è gratuito, visto lo spirito collaborativo e, con le parole di un abitante, “farsi pagare? […] Dopodomani sarà lui a fare qualcosa per me. È così che funziona tra noi, ed è bello” (The Passenger Portogallo, p171).



Cosa vedere nel Barroso: tra paesini rurali, mucche e panorami mozzafiato
Cosa vedere nel Barroso: Boticas e la sua riserva della biosfera
La nostra prima tappa nel Barroso è stata Boticas, un placido piccolo paesino di montagna. Boticas è famosa per i fumeiros (carne affumicata) e la carne della mucca barrosã. Oltre al cibo, Boticas ha anche una tradizione vitivinicola importante (come quasi tutto il Portogallo del nord, ci verrebbe da dire).
A Boticas si prepara il vinho dos mortos (il vino dei morti). Il vino risalirebbe nel periodo della seconda invasione francese (1808). Quando vennero attaccati, gli abitanti di Boticas nascosero i propri beni in luoghi inusuali. Ad esempio, le bottiglie di vino vennero seppellite e rimasero lì fino al ritorno dei proprietari. Lo assaggiarono e, con grande sorpresa, scoprirono che il colore del vino era più chiaro, meno alcolico e frizzanti. Gli abitanti di Boticas lo apprezzarono talmente tanto che ancora oggi si seppelliscono bottiglie.
Anche per noi Boticas è stata un’importante tappa enograstronomica grazie all’incontro con la Senhora Cristina, la proprietaria del Restaurante Barroso, che ci ha ospitato come fossimo amici da sempre. Questo ristorante è un posto dell’anima e ci siamo sentiti coccolati dalla dolcissima proprietaria e da tutti gli abitanti di Boticas.
Dopo pranzo ti consigliamo due passi nella Riserva della Biosfera, dove si respira a pieni polmoni un’aria pulitissima, camminando tra alberi silenziosi e ruscelli con acqua cristallina. Il parco si trova a breve distanza dal centro del villaggio. Se venite in primavera/estate potete fare tanti trekking in questa zona. L’inverno (quando siamo andati noi) è parecchio freddo e umido ma ricco di fascino.
Vilarinho Seco è una delle cose da vedere nel Barroso
Da Boticas, in una manciata di chilometri si arriva a Vilarinho Seco. Si passa attraverso un paesaggio montuoso incantevole, pieno di mucche della razza barrosã al pascolo. Avevamo puntato il minuscolo villaggio di Vilarinho Seco da una foto vista online in uno dei – pochi – blog che parlano di questa zona del Portogallo incredibile.
In effetti il minuscolo paesino di Vilarinho Seco è davvero incantevole. Noi abbiamo fatto anche due chiacchiere con uno dei pastori che stava riportando le mucche a casa. Se sapete un po’ di portoghese, potrete comunicare molto facilmente con gli abitanti dei villaggi. Va anche detto che molte delle persone con cui abbiamo parlato hanno vissuto tanti anni all’estero (Regno Unito e Francia soprattutto) quindi non è impossibile improvvisare una chiacchierata in inglese. Fun fact: il pastore incontrato a Vilarinho Seco è rimasto a Londra solo qualche mese perché il clima era troppo umido (letteralmente la provincia di Trás-Os-Montes è una delle più umide mai visitate).



Cosa vedere nel Barroso: punti di interesse che non abbiamo avuto il tempo di vedere
Nel Barroso però ci sono altre zone da vedere che noi abbiamo tralasciato:
- Montalegre – diciamo il capoluogo del Barroso. Qualora decideste di rimanere a dormire qualche notte nel Barroso – cosa che consigliamo assolutamente, anche se noi non lo abbiamo fatto – potete prendere un alloggio qui. La cittadina è dominata dal castelo de Montalegre e dalle torri del 1273 da dove si vede tutto il Barroso, la Galizia ed i Monti Gerês.
- Oltre a Boticas e Vilarinho Seco ci sono tanti paesini degni di nota. Tra quelli che ci siamo segnati ci sono: Paredes do Rio, Mourilhe, Tourém, Pitões das Junias, Vilar de Perdizes, Altura dos Barrosos
- Il monastero di Santa Maria das Júnias.
Come raggiungere il Barroso
Gli aeroporti più vicini per raggiungere il Barroso sono l’aeroporto di Porto (facilmente raggiungibile da parecchie città italiane), Braga e Bragança. Una volta arrivati in Portogallo, per visitare questa regione bisogna necessariamente noleggiare una macchina. Consigliamo di visitare la zona in un on-the-road tra Braga e Bragança (ovviamente potete includere più tappe come abbiamo fatto noi).









