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Cosa vedere nel Dão, gita tra i vigneti del Portogallo

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Cosa vedere nel Dão

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Il Dão è una delle regioni vinicole più suggestive del Portogallo del Nord, situata nel cuore della Beira Alta, circondata da montagne che proteggono i suoi vigneti e preservano un microclima unico, ideale per la produzione di vini di alta qualità. Visitare il Dão è un’esperienza che combina natura, cultura, enogastronomia e storia, offrendo un’immersione totale nella tranquillità e nella bellezza della campagna portoghese meno conosciuta. Quindi cosa vedere nel Dão? Te lo raccontiamo noi che abbiamo avuto la fortuna di vederlo durante un road trip nel nord del Portogallo per festeggiare l’arrivo del 2024.

Un po’ di informazione sulla regione del Dão

Il Dão è una delle regioni vinicole più importanti del Portogallo. La regione fu ufficialmente riconosciuta come Denominação de Origem Controlada (DOC) nel 1908, diventando così una delle prime aree vinicole del Portogallo a ricevere questo prestigioso riconoscimento. Questo status ha garantito una protezione rigorosa dei metodi di coltivazione e produzione, preservando l’autenticità dei vini del Dão.

La sua posizione geografica ha sempre giocato un ruolo fondamentale: le montagne che circondano la regione – la Serra da Estrela, la Serra do Caramulo e la Serra da Nave – proteggono i vigneti dalle influenze atlantiche e creano un microclima favorevole alla viticoltura. Nei secoli passati, i monaci cistercensi, noti per il loro contributo alla diffusione della viticoltura in Europa, hanno avuto un ruolo chiave nello sviluppo delle tecniche di coltivazione e vinificazione nella regione, influenzando la qualità dei vini prodotti.

Nonostante la lunga tradizione vinicola, è solo nel XX secolo che il Dão ha iniziato a ricevere una maggiore attenzione internazionale, grazie alla crescente qualità dei suoi vini. A noi sono piaciuti tanto e siamo stati fortunati ad assaggiarli durante il nostro viaggio nel Portogallo, la loro mineralità ed il loro ”profumo di pioggia” ci hanno ricordato i vini dell’Irpinia.

Cosa vedere nel Dão: alla scoperto del vinho português

Cosa vedere nel Dão: Scoprire la Rota dos Vinhos do Dão

Non si può visitare il Dão senza percorrere la famosa Rota dos Vinhos, un itinerario enologico che attraversa alcune delle più antiche e rinomate aziende vinicole della regione. Una delle tappe da non perdere è la Quinta de Chão de São Francisco, una delle quintas più rappresentative della zona. Qui, tra distese di vigne e antichi palazzi nobiliari, si può partecipare a degustazioni guidate che ti faranno scoprire l’anima del Dão.

Tra i vini da provare ci sono blend raffinati come il Chão da Quinta bianco e rosso, che racchiudono la mineralità del terroir, e il celebre Touriga Nacional, un vino ricco e strutturato, considerato il re dei vitigni portoghesi. Se sei un amante dei rosati, non perdere il Rosa Mãe, un blend pregiato che incanta con le sue note fresche e delicate.

La maggior parte delle cantine che si occupano della produzione del vino offre diversi tipi di degustazioni, da quelle più classiche a esperienze esclusive che includono passeggiate tra i vigneti e assaggi in splendide terrazze all’aperto, perfette durante la stagione estiva.

Dão
Il tramonto più bello del viaggio nelle campagne del Dão
viaggio nel nord del Portogallo Dão
Cosa vedere nel Dão: i vigneti della regione
cosa vedere nel Dão
Cosa vedere nel Dão: Quinta de Chão de S. Francisco

Pedalare lungo la Linha do Dão, alla scoperta della regione del vino in bici 

Per gli amanti della natura e del cicloturismo, la vecchia ferrovia della Linha do Dão, chiusa nel 1988 e oggi trasformata in pista ciclabile, rappresenta un modo unico per scoprire la bellezza paesaggistica della regione. Il percorso si snoda per circa 50 km attraverso vigneti, boschi e piccoli villaggi, offrendo una visione ravvicinata della campagna del Dão. Lungo il tragitto, potrai fermarti a visitare le quintas, scoprire i piccoli borghi e rilassarti nei numerosi punti panoramici. La pista ciclabile è adatta a tutti, grazie ai suoi dolci pendii e alla varietà dei paesaggi che attraversa, rendendola un’esperienza adatta sia ai ciclisti esperti che alle famiglie in cerca di una giornata all’aria aperta.

Visitare i borghi medievali della regione del Dão

Il viaggio tra le dolci colline del Dão non è completo senza una sosta nei piccoli paesi e borghi storici, che mantengono vive le tradizioni e la storia della regione. Ecco alcuni dei più interessanti da visitare:

  • Trancoso: Questo incantevole villaggio fortificato, risalente al XIII secolo, è famoso per le sue mura medievali ben conservate e il suo suggestivo castello. La piazza centrale è circondata da edifici in pietra e vecchie botteghe artigianali. Trancoso è anche noto per essere stato un importante centro della comunità ebraica durante il medioevo, e ancora oggi è possibile vedere simboli ebraici scolpiti nelle antiche case.  Per gli appassionati di storia antica, il Dão è una miniera di scoperte. Non lontano da Trancoso e Castro Daire, si trovano i dolmen e le tombe megalitiche risalenti all’era neolitica. Questi monumenti offrono uno sguardo raro su una delle civiltà preistoriche che abitavano la regione. La Valle di Lapa, in particolare, è uno dei siti archeologici più importanti del Dão.
  • Almeida: Un’altra tappa obbligatoria, questo villaggio è circondato da una fortificazione a forma di stella risalente al XVII secolo. Le sue imponenti mura offrono una splendida vista panoramica sui dintorni. Passeggiare per Almeida è come fare un salto indietro nel tempo, tra vicoli acciottolati e storie di assedi e difese eroiche.
  • Castro Daire: Immerso tra le montagne, Castro Daire è noto per la sua atmosfera rurale e la sua vicinanza a numerosi percorsi escursionistici. È il luogo ideale per scoprire la natura incontaminata della regione. Tra i suoi tesori storici, si può visitare il Castello di Alva e il Castro (antico insediamento) da cui la città prende il nome.
  • Lamego: Questo paese, pur trovandosi ai margini della regione del Dão, merita una menzione. Celebre per il Santuario di Nossa Senhora dos Remédios, una delle chiese barocche più spettacolari del Portogallo, Lamego offre anche una vista mozzafiato dalla scalinata che porta al santuario, con il panorama che abbraccia le colline circostanti. È una città famosa anche per il suo prosciutto, che noi ti consigliamo di assaggiare da Dalila Bolas de Lamego.
Cosa vedere nel Dão
Il Dão è una zona principalmente agricola, dedita alla viticultura
Cosa vedere nel Dão
Nel nord del Portogallo, d’inverno, si è dediti all’affumicatura delle carni
Cosa vedere nel Dão, Viseu
Cosa vedere nel Dão: Viseu

Cosa vedere nel Dão: la città di Viseu

Non si può parlare del Dão senza menzionare Viseu, una delle città più affascinanti della regione. Capitale storica della Beira Alta, Viseu combina una ricca tradizione vinicola con un patrimonio architettonico e culturale di grande importanza.

Il centro storico di Viseu è un labirinto di stradine acciottolate, costellate di edifici dai colori pastello, piazzette tranquille e chiese monumentali. La Cattedrale di Viseu, con la sua imponente facciata romanica e gotica, domina il panorama e merita una visita approfondita. Di fronte alla cattedrale si trova il Museu Grão Vasco, che ospita una delle collezioni più importanti di pittura sacra del Portogallo, con opere del rinomato pittore Vasco Fernandes. Passeggiare per le vie di Viseu ti permetterà di scoprire anche il quartiere ebraico, un’area ricca di storia e suggestioni, in particolare lungo Rua Augusto Hilário e Rua Direita, due delle vie più emblematiche della città.

Se visiti Viseu in estate, non perdere la Feira de São Mateus, uno degli eventi più antichi e significativi della città, che si tiene ogni anno da agosto a settembre. Risalente al 1392, questa fiera ha mantenuto nel corso dei secoli la sua importanza come luogo di scambio e incontro, diventando un appuntamento fisso per i locali e i turisti. Oltre al mercato, dove troverai prodotti artigianali e gastronomici tipici, la fiera offre concerti, spettacoli tradizionali e un’ampia varietà di stand culinari dove assaggiare le farturas (dolci fritti simili ai churros).

Cosa vedere nel Dão: consigli per il viaggio

  • Dove dormire: Per un’esperienza autentica, soggiorna in una delle quintas della regione, come la Quinta da Fata o la Quinta do Chão, una tenuta immersa nei vigneti che offre camere accoglienti e degustazioni personalizzate.
  • Dove mangiare: A Viseu, fermati al Palato Gastro Café per gustare piatti della cucina portoghese moderna, oppure al 55 Brasil per una variazione brasiliana. Se preferisci una pausa nelle campagne del Dão, molte quintas offrono piatti regionali da abbinare ai loro vini.
  • Quando andare: Il periodo migliore per visitare il Dão è in autunno, quando le vigne si tingono di rosso e arancione, e la vendemmia riempie l’aria di profumi inebrianti. Tuttavia, anche la primavera e l’estate sono stagioni ideali per godere del paesaggio e delle attività all’aperto. Noi ci siamo stati d’inverno e abbiamo apprezzato molto i colori del tramonto e tutti gli abitanti presi dalle affumicature della carne.
  • Come spostarsi: noi ti consigliamo di affidarti ad un noleggio auto per spostarsi nella regione vinicola del Dão in tutta libertà. 

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