Cosa vedere nel Lazio: Gite fuori porta ad una manciata di km da Roma

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Le perle del Lazio sono infinite ma non sempre ben valorizzate. Il turista che viene nel Lazio solitamente va in un solo posto: Roma, snobbando anche qui i giri non convenzionali che la capitale italiana ha da offrire. Il Lazio offre una cucina ricca di piatti e prelibatezze, simili a quelle che potete trovare a Roma (solamente che a prezzi più contenuti). 
Quindi: cosa vedere nel Lazio? In questo articolo vi proponiamo vari itinerari da non perdere!

Cosa vedere nel Lazio: Premessa

Prima di approfondire cosa vedere nel Lazio, è importante fare una piccola descrizione generica della regione. Ancora prima della nascita di Roma questo territorio veniva chiamato Latium ed i suoi abitanti latini. La regione è prevalentemente collinare (54% del territorio), mentre il 26% è montuoso mentre solamente il 20% è formato da pianure. Il Lazio non ha solamente un patrimonio artistico tra i più importanti d’Italia, ma anche tra quelli più importanti d’Europa.

In questo articolo, per comodità, divideremo i paragrafi seguendo le province del Lazio, ovvero: Roma, Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone.  

Cosa vedere nel Lazio: Provincia di Roma

Perfetta per chi ha poco tempo a disposizione, o non vuole passare un paio di ore in macchina, la provincia di Roma offre degli itinerari da non perdere. Qui sotto troverete quelli che abbiamo selezionato per voi.

Come non cominciare dalle ville di Tivoli? Da vedere assolutamente insieme, Villa Adriana e Villa d’Este (da vedere in quest’ordine) non possono che lasciarvi stupefatti. Sono due opere architettoniche di due epoche completamente diverse ma che, a distanza di anni, si sono contaminate e sono diventate inseparabili.

È meglio il vino de li castelli che questa zozza società.

Dove va il romano medio per il pranzo della domenica? Facile, ai castelli. I castelli sono ricchi di borghi da non perdere. I nostri preferiti? Albano, Grottaferrata, Ariccia (dove si mangia la porchetta, sì), Castel Gandolfo (fra i borghi più belli d’Italia con il suo affaccio sul lago di Albano), Nemi con il lago di Nemi, Monte Porzio Catone (che dobbiamo ancora vedere… organizziamo una gita?) e Rocca di Papa. Dai castelli non si può andare via senza aver fatto una scorpacciata. Noi vi consigliamo i funghi fritti e altre delizie del Rifugio di Annibale

La costa della provincia romana non è bella quanto quella della provincia di Latina, ma ci sono dei punti interessanti. Da non perdere è sicuramente Anzio che, udite udite, non è in provincia di Latina come mi ripete la mia amica Coppola (quella di Praga, vi ricordate?). Ora Anzio sta vivendo una rinascita e passeggiare per il suo borgo è veramente rilassante. Tra l’altro è l’unica nella provincia di Roma a possedere la bandiera verde. Un altro posto che adoro della costa romana è Santa Marinella, a Nord di Roma. Mare molto pulito e borsetto marinaro niente male. Invece, malgrado siamo andati mille e mila volte a Fregene, proprio non riusciamo a capirne il suo fascino. Anche se, un aperitivo cool in riva al mare al Singita è sempre piacevole. Preferiamo di gran lunga la vicina (meno conosciuta e trendy) Marina di San Nicola.

Il Lago di Bracciano è chiaramente il lago dei romani. Nei dintorni ci sono anche dei borghi molto simpatici da vedere come Trevignano, Bracciano ed Anguillara Sabazia.

La campagna (specialmente a Nord di Roma) è stupenda! Basti pensare al il parco di Veio, le cascate del Monte Gelato o il parco della Solfatara di Manziana. Un po’ più a sud est invece da non perdere il borgo Subiaco. Carini anche Campagnano, Formello, Morlupo e Castelnuovo di Porto (uno dei borghi più belli e chic).

Cosa vedere nel Lazio: Provincia di Viterbo

La zona che conosciamo meglio del Lazio, senza ombra di dubbio. Qui siamo venuti prima che Cécile partisse per 40 giorni in Uganda (ne parleremo nel prossimo articolo), ma ci siamo venuti anche per delle previ escursioni che avevano come base la casa dei nonni di Cécile, che si trova a Campagnano.

Viterbo, la città dei papi, è una cittadina ricca di cose da vedere e da fare. Viterbo ha il centro storico medievale più grande d’Europa. Se questo non basta a conviverci, sappiate che ci sono degli edifici bellissimi! Noi abbiamo adorato il duomo di San Lorenzo, la loggia del palazzo dei Papi, il quartiere San Pellegrino e ovviamente il palazzo dei Papi!

Chi non ha mai sentito parlare di Civita di Bagnoregio? Nessuno vero?! l bellissimo paesino di Civita di Bagnoregio fu fondato circa 2500 anni fa (o almeno così si dice) dagli Etruschi. Il paesino è piccolino ma toglie letteralmente il fiato! Civita di Bagnoregio viene chiamata la città che muore a causa delle frequenti erosioni che causano il fenomeno detto dei calanchi. Pausa golosa? All’Arco del gusto!

Un’altra perla da non perdere (ma decisamente meno conosciuta) è Calcata. Calcata è la città del tufo, delle streghe e degli hippies (un bel mix, non è vero?!). Perdetevi nelle sue stradine e nella valle del Treja.

Ci sono almeno due ville da non perdere nel viterbese: Villa Lante e Palazzo Farnese con gli horti farnesiani.  Villa Lante è uno dei giardini più famosi d’Italia. In pieno stile manierista, questa Villa sembra uscita direttamente da un libro per bambini. Nel 2011 è stato eletto giardino più bello d’Italia.
Invece, Palazzo Farnese insieme agli horti farnesiani, sono uno splendido esempio di architettura rinascimentale. Assolutamente da non perdere se volete fare una gita nella Tuscia. Il palazzo Farnese del Vignola è riconosciuto come il massimo esempio architettonico del tardo rinascimento in Europa. Ma c’è una cosa che ci ha lasciato letteralmente a bocca aperta: la sala del mappamondo o delle carte geografiche. Troverete mappe del tardo ‘500 con tutte le terre scoperte nella seconda metà del Cinquecento. Una vera meraviglia!

Come non parlare di Bomarzo? Il parco dei mostri di Bomarzo o Sacro Bosco o Villa delle meraviglie è stato voluto dal Principe Orsini. Il parco è ricco di simboli e chicche nascoste. Qui troverete continui riferimenti alla mitologia ed il mondo del fantastico. Il parco, inaugurato nel 1552, aveva come obiettivo quello di stupire di far stupire gli ospiti del principe, facendogli percorrere un sentiero ben delimitato e ricco di enigmi! Il sentiero vi porterà in luoghi assurdi ed incredibili. Ma forse la casa pendente è l’elemento più assurdo di tutti.  L’unica cosa che manca? Il bianconiglio di Alice nel paese delle meraviglie!

I laghi da non perdere sono tre a questo giro: il lago di Vico, il lago di Mezzano ed il bellissimo lago di Bolsena. Su quest’ultimo troverete anche due isole molto caratteristiche: le isole Martana e Bisentina. Impossibile non innamorarcene.

Cosa vedere nel Lazio: Provincia di Rieti

Al contrari, una zona che dobbiamo ancora esplorare sono proprio i dintorni di Rieti. Però, abbiamo pianificato molti tour in questa zona stupenda. L’unica cosa che ci manca? partire senza esitazione!

A Rieti le cose da vedere non mancano. Se non vi basta girovagare per le strette vie acciottolato, potete visitare i suoi imponenti palazzi, come palazzo del Governo o palazzo Vescovile. Da non perdere neanche i due santuari: quello di Greccio e quello francescano. Inoltre, non potete andare via senza aver visto la perla di Rieti: il teatro Flavio. 

La regina della Sabina è sicuramente Fara in Sabina con la magnifica Abbazia di Farfa. Se mai un giorno voleste sposarvi qui sappiate che c’è da aspettare circa 2 anni! Ma non c’è solo Fara in Sabina da vedere. Non perdetevi borghi come Leonessa, Paganico Sabino, Poggio Catino, Torri in Sabina, Rivodutri, Montebuono e Città Ducale.

Sia che vogliate andare a sciare al monte Terminillo (dove vanno tutti i romani nel fine settimana), il lago del Salto, il selvaggio Ciccolano e le aspre montagne della Duchessa ma anche il bellissimo affaccio sull’Abbisso del Revotano e la riserva naturale del monte Ravegna.

Cosa vedere nel Lazio: Provincia di Frosinone

Per festeggiare i nostri tre anni insieme, siamo andati a fare un bel on the road ciociaro. Ci manca molto da vedere, ma ci è bastato per capire le meraviglie di questa terra. 

I borghi ciociari non hanno niente da invidiare ai borghi dell’Italia centrale. Noi abbiamo visitato Veroli (molto carina, abbiamo pranzato dalla Sora Loci  e cenato e soggiornato nel bellissimo agriturismo De Vita Beata), Alatri (un po’ morta) e Fumone (davvero molto suggestivo, consigliamo una pausa golosa alla Fantasia del Dolce). 

Ci piacerebbe tornare per vedere altri borghi come Filettino, Trevi e San Donato Val di Comino, Fiuggi (per gli amanti delle terme), Cassino o la più famosa Sora.

Il frusinate è ricco di monte e montagne. Se siete appassionati di trekking qui troverete quello che cercate. Solo alcuni nomi: i Monti Simbruini, dei Monti Ernici, dei Monti del Parco Nazionale d’Abruzzo, dei Monti Lepini e dei Monti Aurunci. La ciociaria vanta anche numerevoli parchi nazionali come quello dei Monti simbruini e Parco dei Monti Aurunci.

Noi abbiamo visitato il castello di Monte San Giovanni Campano o Castello Ducale o  castello dei D’aquino. Il castello è molto curato ed ha una vista pazzesca sulla collina.

Se volete visitare altri castelli non dovete perdere quello dei Conti di Ceccano, Castello di Cantelmo e Castello di San Casto.

Noi abbiamo avuto la fortuna di visitare l’Abbazia di Casamari, davvero molto suggestiva! Torneremo sicuramente in Ciociaria per visitare l’Abbazia di Montecassino e la Certosa di Trisulti.

Cosa vedere nel Lazio: Provincia di Latina

In questa zona del Lazio troverete il mare più bello della regione nonché dei borghi marinari davvero bellissimi. Da un po’ che manchiamo in zona, ma abbiamo dei ricordi bellissimi!

Detto fra noi, il Lazio spesso viene poco visitato dai turisti stranieri o delle altre regioni. O meglio, i turisti si fermano a Roma. Nessuno poi, verrebbe nel Lazio per farsi una nuotato. Questo è davvero un peccato, soprattuto se pensiamo all’isola di Ponza, alla selvaggia Palmarola o alla riserva di Zannone. Degne di nota anche il Circeo, Gaeta, Sperlonga e Sabaudia. L’isola di Ponza vale assolutamente una gita, visto i suoi borghi stupendi!

Il parco del Circeo vi lascerà letteralmente senza fiato! Davvero una meraviglia naturale unica del suo genere. Quando è periodo, da non perdere è anche l’oasi di Ninfa, un vero spettacolo nel suo genere! Degno di nota anche il lago di Fogliano.

Oltre ai borghi marinari già citati di Sperlonga (tutta bianca, davvero molto suggestiva) e Ponza ci sono delle vere e proprie perle nascoste. Stiamo parlando di Ninfa, Norma e Cori, delle vere e proprie bomboniere.

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2 risposte

  1. Lo sapevo che mi avreste confusa ora vorrei vedere davvero tutto, anni fa ho visto la splendida villa Adriana a Tivoli..il Lazio è pieno di meraviglia a quanto pare

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