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Cosa vedere nella Costa dei Trabocchi: guida completa e il nostro weekend on-the-road

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La Costa dei Trabocchi è uno dei tratti di litorale più suggestivi d’Abruzzo: circa 42 km di costa tra Ortona e Vasto, punteggiati dai trabocchi, le antiche macchine da pesca in legno che si protendono sul mare. In questa guida trovate cosa vedere nella Costa dei Trabocchi: spiagge, la Via Verde e i borghi. In più il racconto (sincero, tra alti e bassi) del nostro weekend on-the-road in zona. Anche se, spoiler alert, forse per la prima volta non ci è andata benissimo… Ma procediamo con ordine!

Dove si trova la Costa dei Trabocchi

La Costa dei Trabocchi si trova in Abruzzo, in provincia di Chieti, lungo la Strada Statale 16 tra Ortona (a nord) e Vasto (a sud), a pochi chilometri da Pescara. Il litorale alterna spiagge sabbiose, tratti di ciottoli e brevi porzioni rocciose, con il mare Adriatico a fare da sfondo per tutto il percorso. Il tratto principale, quello reso celebre dalla Via Verde, tocca nell’ordine Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto, per un totale di circa 42 km di costa.

È una zona perfetta da abbinare a un weekend più ampio in Abruzzo: le montagne del Gran Sasso e della Majella sono a meno di un’ora di auto dall’entroterra, mentre a sud, superato il confine, si entra in Molise. Leggi il nostro articolo su Campobasso.

Cosa sono e i trabocchi da non perdere

I trabocchi sono macchine da pesca in legno costruite su palafitte, con lunghe “antenne” che si allungano sul mare per sostenere le reti. Oggi molti sono stati trasformati in ristoranti panoramici. Tra i più noti lungo la costa: il Trabocco Punta Tufano a Rocca San Giovanni, vicino alla Via Verde, e i trabocchi della zona di San Vito Chietino, dove ne abbiamo provato uno noi stessi (racconto più sotto).

Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
La Spiaggia di Mottagrossa
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi? Punta Aderici
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
Il borgo antico di Termoli

Le spiagge più belle della Costa dei Trabocchi

  • Spiaggia di Mottagrossa (Vasto): spiaggia selvaggia con vista su uno dei trabocchi più fotografati della costa
  • Punta Aderici (Vasto): riserva naturale, spiaggia raggiungibile a piedi, niente bar o punti ristoro: portatevi da mangiare
  • Cala Turchino: spiaggia di ciottoli con acque turchesi, tra le più conosciute del litorale
  • Spiaggia della Foce e Spiaggia del Cavalluccio (Rocca San Giovanni): lungo la Via Verde

La Via Verde dei Trabocchi: la ciclovia sul mare

La Via Verde è una pista ciclo-pedonale ricavata dal vecchio tracciato della ferrovia adriatica dismessa nel 2005, tutta pianeggiante e a picco sul mare. Il tratto principale collega Ortona a Vasto (circa 42 km), ma il progetto complessivo arriva fino a San Salvo, al confine con il Molise, toccando in tutto 9 comuni costieri e passando accanto a 16 trabocchi, tra cui i celebri Punta Fornace, Cala Turchino e Punta Torre.

Non serve avere la bici propria: ci sono punti di noleggio (city bike, mountain bike ed e-bike) a Ortona, San Vito Chietino Marina, Fossacesia e Vasto, con tariffe base intorno ai 5€ al giorno per chi arriva in treno grazie all’accordo Legambiente-Trenitalia. Se preferisci muoverti con i tuoi tempi, si può anche noleggiare un’auto e fermarsi ai vari punti di accesso lungo il percorso. Noi usiamo sempre DiscoverCars per confrontare i noleggi in zona e trovare il prezzo migliore.

Il periodo ideale per percorrerla è tra la primavera e l’inizio dell’autunno, evitando le ore centrali delle giornate estive più calde. Il fondo è comodo e adatto anche a famiglie e principianti; lungo il tragitto si trovano aree ombreggiate, punti ristoro e diversi accessi a spiagge libere dove fare una sosta bagno.

I boghi da visitare nella Costa dei Trabocchi

  • San Vito Chietino: borgo panoramico sulla costa, splendido al tramonto (lo raccontiamo anche noi più sotto)
  • Rocca San Giovanni: piccolo centro storico curato, con la frazione costiera di Vallevò
  • Fossacesia: sede dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, circondata da uliveti
  • Vasto: centro storico dalle vie strette e bianche, particolarmente suggestivo di sera
  • Termoli (poco più a sud, già in Molise): borgo antico affacciato sul mare, con quello che è considerato il vicolo più stretto d’Italia. Per il Molise abbiamo scritto di Campobasso se può interessarti.

Quando andare e come arrivare nella Costa dei Trabocchi

La costa è ideale da maggio a settembre, con maggio-giugno e settembre come mesi migliori per chi vuole evitare la folla e il caldo più intenso.

In auto: da Roma si raggiunge in circa 3 ore percorrendo l’A24/A25 fino a Pescara e poi la costa verso sud. È il modo più comodo per muoversi tra le varie spiagge e i borghi dell’entroterra, visto che i collegamenti pubblici tra un paese e l’altro non sono frequentissimi fuori stagione. Anche noi, per gli spostamenti più liberi, prenotiamo sempre l’auto in anticipo su DiscoverCars, così arriviamo con il mezzo già pronto al ritiro.

In treno: i collegamenti Trenitalia da Roma a Pescara impiegano circa 3h30, con diverse corse al giorno. Da Pescara si prosegue verso sud con i treni regionali della linea Adriatica, che fermano nelle principali località della Via Verde (Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia, Vasto), utile soprattutto se si viaggia in bici.

In aereo: l’Aeroporto d’Abruzzo di Pescara è il più vicino, con voli nazionali e internazionali; dall’aeroporto si può noleggiare un’auto o prendere un treno da Pescara Centrale per raggiungere la costa.

Dove dormire nella Costa dei Trabocchi

Non sappiamo se consigliarvi o meno il B&B e Agriturismo Le Colline dove abbiamo dormito. Diciamo che ci sono sia molti pro che contro. Possiamo riassumerli così.

Pro:

  • La proprietaria è dolcissima
  • La colazione è abbondante
  • C’è una bella vista dall’agriturismo 
  • Le stanze sono pulite
  • Costa poco ed è perfetto se viaggiate con un budget
  • Perfetto se vi muovete in macchina

Contro:

  • Stanze caldissime
  • Stanze un po’ rimediate ed old style
  • Ambiente rumoroso (se qualcuno fa colazione alle 6 siete morti).

Dove mangiare nella Costa dei Trabocchi

Anche per l’aspetto culinario siamo stati sfortunati, quindi più che una lista su dove mangiare nella Costa dei Trabocchi è una lista su dove non mangiare nella Costa dei Trabocchi. Vi riassumiamo tutti i ristoranti così:

Piccola nota a margine: nella pagina sulla Costa dei Trabocchi, non troverete nessuna recensione perché non ci sentiamo di consigliarci nessun posto dove siamo andati. Un po’ ci dispiace, ma sappiamo che ci ricrederemo la prossima volta! Staremo un po’ più attenti.

Il nostro on-the-road nella Costa dei Trabocchi: cosa vedere

Cosa vedere nella Costa dei Trabocchi? Day 1 – Vasto e Spiaggia di Mottagrossa

Diciamolo: la nostra vacanza in giro per la Costa dei Trabocchi non è iniziata benissimo! Abituati ad utilizzare Enjoy e Share Now (non abbiamo auto di proprietà), abbiamo parcheggiato la nostra auto appena noleggiata sulle strisce blu senza pagare. Il tempo di una colazione al banco con un maritozzo da Romoli (durata circa 15 minuti a dir tanto) ed eccola qui la nostra bella multa. Colpa nostra, quindi sorvoliamo velocemente.

La strada per Vasto, da Roma, è stupenda! L’Abruzzo dà davvero il meglio di sé con le montagne. Dopo circa 3 ore di viaggio, arriviamo a Vasto dove mangiamo un ottimo panino (che si poteva comporre a nostro piacere) da Kilograno. Se passate nella periferia di Vasto e volete un pasto frugale, questo è il posto giusto per voi! Davvero super consigliato!

Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
La Spiaggia di Mottagrossa
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
Pallotte Cacio e Ova
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi? Vasto

Dopo esserci rifocillati, ci dirigiamo verso la spiaggia di Mottagrossa dove troviamo una spiaggia incredibile con il primo trabocco del viaggio (e della nostra vita). Il mare è davvero blu fluo e la spiaggia è selvaggia al punto giusto. Passiamo davvero una bella mezza giornata!

Torniamo in direzione Vasto in quello che sarà poi il nostro B&B, ovvero l’agriturismo Le Colline. Il posto è spartanissimo, ma in mezzo alle colline e con una vista niente male. Detto questo, i prezzi sono decisamente popolari: abbiamo pagato 60€ a testa per due notti. Quindi se viaggiate con un budget, potrebbe essere un buon posto da tenere in considerazione.

Per cena andiamo a mangiare arrosticini, pallotte cacio e ova (discrete) e tante altre prelibatezze abruzzesi a Vasto da Transumanza. Benché il posto sia stra-famoso noi l’abbiamo trovato un po’ dozzinale e non ce la sentiamo di consigliarvelo! 

Vasto invece è davvero carina, l’abbiamo apprezzata tantissimo di notte. Vagabondate per il centro storico dalle vie strette e bianchissime!

Cosa vedere nella Costa dei Trabocchi? Day 2 – Punta Aderici e San Vito Chietino

La mattina dopo – dopo una nottata caldissima (sopravvissuta grazie ad un ventilatore in dotazione nella camera) e chiassosa (a causa di vicini rumorosi), ci dirigiamo verso la colazione, il punto forte del B&B. Infatti è super abbondante e super genuina (preparata dalla proprietaria che è deliziosa).

Dopo esserci ripresi, andiamo in direzione Punta Aderici, il must see della costa dei Trabocchi! Il percorso a piedi è davvero incredibile e la vista che si ha sulla spiaggia (a pochi passi da quella visitata il giorno prima) è impagabile. La zona, essendo una riserva naturale, non ha bar o punti ristoro. Vi consigliamo quindi di portarvi dei panini (o altro) fatti da voi. Se la spiaggia è molto ventosa (come lo è stata per noi) potete trovare l’ombra naturale sotto i promontori!

Dopo una giornata al mare, ci dirigiamo a San Vito Chietino. Il borgo è davvero adorabile, anche se per trovare parcheggio c’è bisogno di affidarsi a qualche divinità. San Vito Chietino, oltre ad essere tenuto come un gioiellino, ha una vista incredibile su tutta la costa. Vi consigliamo assolutamente di venirci al tramonto. Ne vale davvero la pena!

Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi? Punta Aderici
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
San Vito Chietino al tramonto
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
Il trabocco del misfatto

Ed eccoci qui, alla nota dolente del viaggio. Ovviamente, durante il weekend nella costa dei Trabocchi volevamo assolutamente mangiare in un trabocco. Ora per chi non lo sapesse, i trabocchi sono delle antichissime macchine da pesca che permettevano ai pescatori di pescare rimanendo sulla terraferma. Pare che i primi trabocchi arrivarono nel Medioevo, se non addirittura prima. Oggi, i trabocchi sono perlopiù ristoranti. Noi abbiamo scelto di mangiare a Vallegrotte e non è andata molto bene. 

Bisogna sapere una cosa prima di mangiare in un trabocco: c’è un menù fisso di pesce (di circa mille portate), con un costo che varia dai 50 ai 60 euro a persona (bevande escluse). Ora questo è davvero giustificabile perché sul trabocco non c’è una cucina che permetterebbe di fare un menù espresso.

Preventivate però di stare seduti circa 3/4 ore a tavola e che vi sembrerà un pranzo di matrimonio. Metti che, nel nostro caso, uno di noi non ha preso il menù di pesce ed ha optato per un menù di carne. Il menù di carne era palesemente una presa in giro: pallotte cacio e ova IMMANGIABILI, 5 sformati enormi e insapori, una cotoletta AIA dell’altro ieri e chi più ne ha più ne metta. Il costo per questa presa in giro? 50€!

Per chi aveva scelto il menù di pesce non è andata meglio: tra piatti con pesce non locale e dessert immangiabili. Ci siamo sentiti davvero in una trappola per turisti: pieno zeppo di tavoli (alla faccia del distanziamento) e con portate ridicole. 

Ecco, ma cerchiamo di metterla in ottica positiva:

  • Mangiare sul trabocco è, in ogni caso, un’esperienza incredibile. Si mangia guardando il mare sotto ai propri piedi, cullati dal dondolio delle onde.
  • Vi consigliamo di prenotare trabocchi piccoli, che abbiano pochi coperti. Altrimenti rischiate di finire in un’altra trappola per turisti.
  • Alcuni trabocchi propongono la formula aperitivo a 25€ a persona. Può essere una valida alternativa!

Dopo questa batosta, torniamo alla Marina di San Vito Chietino dove prendiamo un buon cocktail ad Alma’s vibes con i piedi sulla sabbia.

Cosa vedere nella Costa dei Trabocchi? Day 3 – Petacciato, Termoli e Tagliacozzo

Il giorno dopo ripetiamo il mantra dormita al caldo, sveglia vicini e colazione buona ed abbondante. Poi ci dirigiamo in zona Molise! Prima tappa Petacciato, in una spiaggia libera a pochi passi dal Lido 80 gradi. C’è pochissima gente e ci godiamo una bella giornata di mare in questa spiaggia molisana. 

Dopo ci dirigiamo nella città vecchia di Termoli e, dopo un pasto veloce, andiamo verso il vecchio borgo che – ve lo anticipiamo – è SPETTACOLARE! Termoli si è rilevata una sonnecchiante e coloratissima città del Mediterraneo. Tra l’altro, pare che proprio a Termoli ci sia il vicolo più stretto d’Italia (conteso con altri mille città del centro Italia). Davvero un borgo incantevole, forse il più bello del viaggio! Da ritornarci (e magari dormirci) ed assolutamente da inserire in un itinerario su cosa vedere nella costa dei Trabocchi.

Il caldo si fa sentire e torniamo a Petacciato, dove ci facciamo un bagno giusto il tempo di farci pungere da una medusa. Nel mentre scoppia un incendio. Visto che manca solo l’invasione delle cavallette, decidiamo di tornare a casa con una piccola sosta al fresco. Puntiamo il navigatore su Tagliacozzo, la capitale della Marsica.

Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
Il borgo antico di Termoli
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
Termoli, un gioiellino
Cosa vedere nella Costa dei trabocchi
Serata fresca a Tagliacozzo

Ça va sans dire, anche a Tagliacozzo non abbiamo mangiato benissimo. Abbiamo cenato Alla Fontana, dove abbiamo preso alcuni antipasti vari (discreti), dei primi (deprimenti) ed un abbacchio al forno (buono). Tempi di attesa biblici e scontrini un po’ farlocchi (tutta la cena è stata riassunta con una bottiglia di vino). Prezzi decisamente alti. 

Tagliacozzo invece è sempre un pezzo di cuore ed una “capitale” vivacissima. Si è fatta una certa ed il giorno dopo si lavora. È stato un bel weekend anche se – per compensare – abbiamo voglia di rifarci un weekend nelle Langhe.

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