Lo Yunnan è una provincia cinese (ce ne sono 34 in tutto) situata all’estremo sud-ovest del paese, al confine con Myanmar, Laos e Vietnam. Una regione montuosa, attraversata da fiumi possenti come il Mekong, e casa di oltre venti gruppi etnici minoritari, che convivono tra città antichissime e coltivazioni di tè. Venendo dal Laos in treno, per noi è stato il punto d’ingresso della Cina. Da lì siamo andati alla scoperta di antiche città tibetane delle minoranze Bai e Naxi. Infatti, proprio nello Yunnan si trovano la metà delle minoranze etniche presenti in Cina (ci sono 56 etnie in Cina dove l’etnia Han rappresenta il 92% della popolazione totale).
Lo Yunnan si srotola lentamente tra mercati dove si vendono tè centenari e altopiani punteggiati da templi buddhisti, mostrando con discrezione il suo carattere multiculturale e paesaggistico. Da molti cinesi e amanti del paese, è considerata la provincia più ricca di cose da vedere e bella della Cina.
Oltre ai consigli su cosa vedere nello Yunnan in Cina, vogliamo brevemente parlarti dell’assicurazione sanitaria che consigliamo. Il nostro partner per le assicurazioni di viaggio è Heymondo, società leader nel settore con più di 2.000 recensioni certificate su trustpilot.com e altri portali. Clicca qui per acquistare ora la tua polizza assicurativa con Heymondo e accedere al 10% di sconto esclusivo per i nostri lettori e follower! Non farti sfuggire questa opportunità prima del tuo viaggio in Cina o nel sud-est asiatico.
Cosa vedere nello Yunnan: il nostro itinerario
Il nostro arrivo nello Yunnan: Xishuangbanna
Xishuangbanna, nella punta meridionale dello Yunnan, è un angolo di Cina che non sembra Cina. Confinante con Laos e Myanmar, questa regione tropicale è un crocevia culturale che si distingue per il clima caldo, i paesaggi rigogliosi e l’influenza visibile del Sud-est asiatico. Dominata dalla cultura dei Dai, una delle 56 etnie presenti in Cina che popolano la zona, Xishuangbanna è nota per i suoi templi buddhisti Theravada, mercati locali e festival come la famosa Festa dell’Acqua (Water-Splashing Festival), una celebrazione simile al capodanno thailandese.
Jinghong, la città principale della prefettura di Xishuangbanna, è un punto di partenza ideale per esplorare la regione. Le vie sono punteggiate da palme e fiori tropicali, e l’atmosfera rilassata. Nei dintorni si trovano giardini botanici immensi, come lo Xishuangbanna Tropical Botanical Garden. Inoltre, i mercati locali offrono una finestra sulla cultura gastronomica dei Dai, con frutta tropicale, piatti speziati e tessuti tradizionali dai colori vivaci.
Noi non ci verremmo appositamente ma è sicuramente perfetta se – come noi – viaggiate in treno dal sud-est astiatico e volete aggiungere al vostro itinerario la Cina.



Cosa vedere nello Yunnan: Esplorare le coltivazioni di tè Pu’er
Pu’er, nel sud dello Yunnan, è il cuore della produzione del tè Pu’er, noto per la sua fermentazione e invecchiamento che ne esaltano i sapori complessi è considerato uno dei tè più importanti al mondo.
Le piantagioni si trovano in un paesaggio montano, dove si può passeggiare tra le piante di tè e osservare i raccoglitori al lavoro. Il tè è un pilastro della cultura locale, tanto che alcune tribù, come i Bulang, lo coltivano da oltre 1800 anni. La degustazione include una cerimonia tradizionale, con tè che può essere infuso fino a 30 volte, simbolo di socialità e tradizione.
Trovi info su come raggiungere le coltivazioni di Pu’er in treno in questo articolo che abbiamo scritto.

Cosa vedere a Kunming: la capitale dello Yunnan
Kunming è il capoluogo della provincia dello Yunnan. È conosciuta come la “Città dell’Eterna Primavera” per il suo clima mite tutto l’anno, che la rende estremamente piacevole, anche durante una torrida estate. Kunming fu anche un punto importantissimo della Via della Seta meridionale.
A pochi passi dal centro, Green Lake Park (Parco di Cuihu) è uno dei luoghi più piacevoli di Kunming. Il parco è un rifugio verde dove anziani giocano a carte e danzano in gruppo (abbastanza frequente in Cina).
Un altro angolo imperdibile è il Golden Temple Park (Jin Dian), situato su una collina (Mingfeng Hill – Collina della Fenice Canterina) a nord della città. Questo tempio taoista, è uno dei tempi più importanti di tutta la Cina. Il tempio originale fu costruito nel 1602, durante il periodo Wanli della dinastia Ming, per volere del governatore Chen Yongbin. La struttura che ammiriamo oggi è una ricostruzione risalente al 1671, ordinata da Wu Sangui, un potente comandante della dinastia Qing, che volle celebrare la tradizione taoista nella regione.
Il tempio è celebre per essere realizzato interamente in bronzo, un’impresa ingegneristica che utilizza circa 250 tonnellate di questo metallo, rendendolo la struttura in bronzo più grande e meglio conservata della Cina. Oltre al tempio, il parco ospita sentieri immersi nella natura, giardini tematici come il Camellia Garden e il Magnolia Garden, nonché una torre campanaria con una campana di bronzo che risale al 1423.
Per immergersi nella vita urbana più autentica, una passeggiata nel quartiere di Wenhuaxiang è d’obbligo. Questo quartiere universatario, noto per le sue stradine pedonali, è un mix di caffè indipendenti, librerie e boutique artigianali che la rendono perfetta per chi cerca un lato più tranquillo e bohémien della città.
Un piatto da provare per la colazione è il “Crossing the Bridge Noodles” (Guoqiao Mixian). Il nome evoca la storia di una donna che ogni giorno attraversava un ponte per portare il pranzo al marito. Non avendo molto tempo, unì in un’unica ciotola quello che aveva in cucina: noodles, verdure, uova, pollo, pesce, prosciutto dello Yunnan e un brodo bollente capace di mantenere il pasto caldo durante il tragitto. Un piatto gustoso, nutriente e simbolico, perfetto per iniziare la giornata o da assaggiare in una qualsiasi pausa pranzo.



Il Tibet cinese: le mete che abbiamo visitato
Cosa vedere nello Yunnan: Shangri-La, il cuore del Tibet cinese
Shangri-La, una delle mete più evocative dello Yunnan, è famosa per la sua architettura tibetana e la spiritualità che permea l’ambiente. Infatti, Shangri-la si trova in Cina, ma è geograficamente e culturalmente in Tibet.
Una delle attrazioni più significative è il Tempio di Guishan e la sua ruota di preghiera gigante, conosciuta come una delle più grandi al mondo. Situata nel Guishan Park all’interno della città antica di Dukezong, la ruota è alta 21 metri, pesa circa 60 tonnellate e, a causa delle sue dimensioni, può essere messa in movimento solo da più persone contemporaneamente. Ogni rotazione equivale alla recitazione di circa 1,24 milioni di mantra tibetani, un rituale che rappresenta un’importante pratica spirituale buddista.
Costruita nel 2002, la ruota è decorata con immagini in rilievo di figure buddiste come Manjusri, Avalokitesvara e i simboli sacri del buddismo, tra cui il vaso del tesoro, il lotus e la conchiglia. L’atmosfera del luogo, situato a oltre 3.300 metri d’altitudine, regala una vista panoramica suggestiva su Shangri-La e i tetti delle antiche case tibetane di Dukezong.
Noi consigliamo di girovagare senza meta per il centro della città vecchia. E se ti è venuta fame, puoi provare Akhustonpa Tibetan Restaurant, ottimo ristorante tibetano dove mangiare la pregiata carne di yak. Se hai tempo di girovagare nei dintorni, non perdere il Monastero tibetano Songzanlin e la Gola del Salto della Tigre.



Cosa vedere a Lijiang, la città dei naxi
Lijiang è una città ricca di storia, cultura e tradizioni. È famosa non solo per il suo centro storico, dichiarato Patrimonio UNESCO dal 1997, ma anche per essere la culla della cultura del popolo Naxi. Questo gruppo etnico ha sviluppato una società matriarcale, dove le donne ricoprono un ruolo centrale nella gestione della vita sociale ed economica.
Per il il diritto esclusivo di possedere proprietà terriere e immobili. Le relazioni di coppia erano indipendenti. Infatti, uomini e donne potevano decidere di stare insieme, ma mantenendo abitazioni separate. L’uomo poteva passare la notte a casa della compagna, ma doveva tornare di giorno nella propria casa materna per lavorare. La paternità non esisteva ed i figli erano unicamente della madre e crescevano sotto il controllo della famiglia materna.
La struttura matriarcale della società viene riflessa nella loro lingua. I sostantivi cambiano significato a seconda del genere: aggiungere il femminile amplifica il significato della parola, mentre l’aggiunta del maschile lo riduce. Un esempio? La parola “pietra” al femminile indica un masso imponente, mentre al maschile si riduce a un semplice ciottolo.
Tornando alla città vecchia di Lijiang – nota come Dayan – con le sue case di legno tradizionali, canali e ponticelli in pietra, è una meta molto apprezzata del Tibet cinese (e quindi parecchio turistica).
Oltre alla bellezza oggettiva della città vecchia – a Lijiang si respira ancora un po’ di cultura Naxi. Ad esempio, osservando il complesso sistema idrico della città, con un incredibile sistema di canalizzazione che dà un tocco quasi fiabesco alla città.
Oltre al patrimonio culturale della città, fuori da Lijiang ci sono tante bellezze naturali, come la Montagna innevata del Drago di Giada, un’imponente cima a oltre 5.500 metri d’altitudine, e il vicino villaggio di Baisha, che conserva antichi affreschi.



Visitare lo Yunnan: altre mete da non perdere
Ovviamente non basterebbe una vita per visitare l’intera provincia dello Yunnan, proprio per questo abbiamo stilato una lista dei posti che rimangono da vedere in questa importantissima provincia cinese:
- Città e villaggi storici che non abbiamo visto
- Città di Dali – la Città Vecchia di Dali, è famosa per le sue mura antiche e l’architettura Bai. Oltre alla città si può visitare il Lago Erhai.
- Shaxi – un villaggio lungo l’antica Via del Tè e dei Cavalli. Avrebbe senso andarci il venerdì, quando c’è il mercato del venerdì.
- Jianshui ed il suo Tempio di Confucio
- Xizhou celebre per le tradizioni Bai ed il mercato locale.
2. Paesaggi naturali da non perdere:
- Gola del Salto della Tigre (Tiger Leaping Gorge) – Una delle gole più profonde del mondo, perfetta per trekking spettacolari con viste sull’Himalaya
- Terrazze di riso di Yuanyang – Patrimonio UNESCO, famose per le incredibili forme scolpite nella montagna.
- Foresta di Pietra di Shilin – Un paesaggio carsico unico.
- Monte Innevato del Drago di Giada- La montagna sacra per i Naxi, con ghiacciai, sentieri e panorami spettacolari.
- Parco Nazionale di Pudacuo – un’area naturale protetta con laghi alpini, prati e foreste di conifere.
- Lago Lugu – Al confine con il Sichuan, il lago è famoso per la cultura matriarcale dei Mosuo.
Come arrivare nello Yunnan: i nostri consigli
Ci sono vari modi di arrivare nello Yunnan dall’Italia. Il più veloce, è sicuramente prendere un volo per Shanghai o Pechino e poi prendere un volo interno per Kunming. Da lì puoi iniziare la perlustrazione della provincia.
Noi abbiamo invece deciso di visitare la Cina e lo Yunnan dal sud-est asiatico, all’interno del nostro #BambùTour (Bangkok, Laos, Cina, Hong Kong Vietnam e Cambogia). Abbiamo preso un treno da Luang Prabang per raggiungere Xishuangbanna, la nostra prima tappa cinese. Il viaggio è stato tranquillo, così come il controllo dei passaporti (da quest’anno, i turisti italiani non hanno bisogno di un visto per un soggiorno di 30 giorni o inferiore).
Viaggio in Cina e nello Yunnan: alcune considerazioni
Lo Yunnan è una provincia non troppo conosciuta da noi italiani (anche se è molto apprezzata dagli estimatori della Cina) e quindi non troverai tantissimi turisti occidentali. Siate pronti a trovare molti turisti cinesi, visto che le mete nello Yunnan sono particolarmente apprezzate dal turismo interno.
Questo è specialmente vero a luglio, quando in gran parte della Cina si muore di caldo e nel tibet cinese e Kunming si sta deliziosamente bene. Infatti Kunming è chiamata la città dell’eterna primavera (le temperature sono sempre tra i 20 e 25 gradi) e a Shangri-La anche a luglio bisogna portarci il maglioncino (ed un giacchettino).
Quindi non c’è un periodo migliore per quel che riguarda le temperature, ma c’è per quello dei flussi turistici. Infatti luglio è proprio il mese in cui i cinesi fanno le vacanze estive. Seppur vero che la Cina è immensa (infatti noi a Pu’er non abbiamo trovato praticamente nessuno) i cinesi sono un miliardo e mezzo, quindi ti consigliamo di prenotare per tempo treni e hotel delle mete più gettonate grazie a Trip.com nostro partner nella regione (simile a Booking ma con molte più soluzioni prenotabili).
Viaggiare nello Yunnan in treno: info pratiche
Il modo migliore per spostarsi nello Yunnan è sicuramente il treno. Il sistema ferroviario cinese è capillare, veloce ed efficiente. Nel luglio 2024, non era facilissimo per i non residenti in Cina acquistare un treno se non tramite un intermediario (ad esempio Trip, che applica una commissione), ma lo si fa con tanta pazienza ed un traduttore online (in Cina quasi nessuno parla inglese) andando direttamente alla biglietteria della stazione.
Detto questo, il treno è indubbiamente il mezzo migliore per spostarsi in questa meravigliosa provincia. Infatti nel nostro itinerario tra Xishuangbanna – Pu’Er – Kunming – Shangri-La – Lijiang – Kunming ci siamo spostati esclusivamente in treno, mezzo che si è rilevato anche piuttosto economico (tra l’altro ad oggi in Cina gli stranieri non possono noleggiare una macchina).












Renzo
Siamo in 6 persone adulte già viaggiatori in conto proprio. Vorrei chiedervi se noleggiate solo il mezzo con autista per un periodo 15/18 giorni nello Yunnan nel periodo stimato 30 ottobre 15 settembre. Ovviamente con costo stimato complessivo o per persona. Grazie per la cortesia
Hesitant Explorers
Ciao Renzo, non siamo un’agenzia di viaggio e non possiamo aiutarti con questa richiesta. Ci dispiace! Buon viaggio in Cina e nello Yunnan, vedrete luoghi meravigliosi.