Cucina piemontese: cosa mangiare nelle Langhe (per prendere 5 kg)

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In Italia si mangia bene, si sa. Molti però si soffermano a celebrare la cucina del sud Italia. Gli articoli che elogiano la cucina siciliana non mancano nell’ampia costellazione di blog sul web. Ma noi non amiamo fare distinzioni e ci dichiariamo apertamente fan della cucina del nord (soprattutto quella emiliana, piemontese ma anche bergamasca). La cucina piemontese è perfetta per gli amanti della carne (cruda e cotta), della pasta fatta in casa, dei dolci squisiti e nocciole. Il tutto accompagnato da ottimi vini. 

Prima di addentrarvi nelle leccornie piemontesi, vi consigliamo di leggere gli articoli scritti sulle Langhe, in particolare quello dove vi diamo alcuni consigli pratici per organizzare il viaggio in questa zona del Piemonte. Qui invece potete trovare una piccola rassegna di tutte le cucine (nazionali ed internazionali) assaggiate fino ad ora.

I nostri 10 piatti preferiti della cucina piemontese

Ovviamente i piatti della cucina piemontese sono molti (ma molti) più di dieci (qualcuno ha detto bagna cauda?!). Noi però vi parliamo dei nostri 10 piatti preferiti, quelli che hanno un posto speciale nel nostro cuore.

1. Salsiccia di Bra

Per Proust erano le madeleines, per me è la salsiccia di Bra. Questa piccola salsiccia, già citata nel diario di bordo numero 2, in me rievoca ricordi dolci e squisiti. Ogni volta che ne addento un pezzo, ho dei bellissimi flashback che ripercorrono i momenti salienti della mia vita. In ogni caso, la salsiccia di bra per me rappresenta l’antipasto perfetto anche se è ottima con i tajarin. Ma attenti, non è una salsiccia di maiale ma è fatta di manzo (e se avete letto gli articoli precedenti sapete perché)! E si mangia cruda, ovviamente!

2. Battuta di Fassona

Parlando di carne cruda, non si può non citare la battuta di fassona (no, davvero, ma cosa c’è di più buono della carne cruda?!). Da non confondere con la tartare, la battuta di fassona è un altro antipasto squisito. Da mangiare con o senza limone, io ne potrei mangiare 25 kg.

3. Vitello tonnato

Finiamo questa mini rassegna sugli antipasti con il botto, il re del piemonte: il vitello tonnato. Ora, probabilmente il vitello tonnato è la madeleine proustiana di Alessio (anche se secondo me, nel suo pantheon culinario, ci sono un’infinità di madeleines). E comunque la salsa tonnata è fra le cose più buone che esistano su questo pianeta!

4. Agnolotti del Plin

Non sono un amante della pasta ripiena (o meglio, mi piace molto ma non mi fa così tanto impazzire) ma gli agnolotti del Plin, se fatti bene, sono davvero deliziosi. Sopratutto se conditi con una bella grattugiata di tartufo. Ma sono squisiti anche con burro e salvia, o come qui in foto con un sugo alle nocciole. Agnolotti per tutti i gusti!

5. Tajarin

L’amore che ho per i tajarin ai 30-40 tuorli non ha rivali. Ne potrei mangiare a secchiate, sopratutto quelle condite con sugo e salsiccia di bra, una vera delizia per gli occhi e per il palato. Amo anche l’alternativa con il ragù di coniglio o con il tartufo (nero e bianco) altro re di questo splendido territorio. Insomma, se non l’avete capito, il tajarin sta nella mia top 3 delle mie “paste” preferite.

6. Bollito

Il bollito alla piemontese è sicuramente uno dei piatti più conosciuti della cucina piemontese. Non sono una grandissima fan dei bolliti (al contrario di Alessio), però devo dire che solo in Piemonte riesco a mangiarlo con gusto. Beh, in effetti qui il bollito è davvero così superlativo. Da far ricredere i più scettici.

7. Brasato al Barolo

Altra cosa che potrei mangiare all’infinito, il brasato al barolo è di una bontà senza rivali. Il manzo cotto e rosolato per ore nel burro e nel barolo (mi sta già venendo fame) si scioglie in bocca. Di solito accompagnato con una buona purée di patate, è il piatto perfetto per scaldarsi un po’.

8. Baci di Cherasco

I baci di Cherasco sono dei cioccolatini ripieni di nocciole e gianduia, davvero deliziosi ed inventati nella pasticceria Barbero (da provare assolutamente). Una pausa dolce davvero deliziosa (che io trovo stranamente simile ai baci perugina… solo che i baci di Cherasco – oltre ad essere nati molto prima – sono decisamente più buoni).

9. Panna cotta

Per prima cosa: dimenticatevi della panna cotta propinatavi dalla Cameo/ mensa/ aereo… La panna cotta che si mangia in Piemonte è davvero qualcosa di sbalorditivo e diventa d’improvviso il nostro dolce preferito. Ha un sapore davvero indescrivibile…. E ragazzi, per noi è diventato impossibile mangiarla al di fuori del Piemonte.

10. Bonet

Dolce bandiera della regione Piemonte, il bonet è a base di amaretti, cacao, tuorli, burro e zucchero. Dal sapore molto particolare, a noi piace davvero molto. Bonet in francese e piemontese significa berretto, e si serviva alla fine di tutto il pasto, come cappello di tutte le prelibatezze mangiate prima. Insomma, la dolce conclusione per incoronare la cucina piemontese.

Vini piemontesi da non perdere

Non si può parlare di cucina piemontese senza citare i vini che abbiamo provato in questo bellissimo viaggio on the road. Vi consigliamo di prenotare assolutamente la visita in una Cantina. Noi siamo andati da Ca’ Neuva dove abbiamo assaggiato il meglio dei vini della zona (ve ne abbiamo parlato meglio qui). Di sotto i vini assaggiati e che ci sentiamo di consigliarvi.

I ristoranti che abbiamo provato

Per saperne di più sui ristoranti che abbiamo provato, sappiate che potete avere informazioni più dettagliate sui vari diari di bordo (1, 2 e 3). Qui di sotto invece trovate una lista di tutti i ristoranti che abbiamo provato (ed approvato) nelle nostro on the road nelle Langhe e nel Roero.

Concludiamo così il nostro articolo sulla cucina piemontese e, più in generale, la nostra piccola saga langarola. Per qualsiasi cosa, scriveteci!

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7 risposte

  1. Vorrei mettere su anche cinque kg se si tratta di cibo buono come questo che mi avete fatto conoscere, non guardo molto la TV ma qualche giorno fa mi sono imbattuta in un episodio di Masterchef in cui si parlava proprio delle Langhe e ho subito pensato a voi. La cucina italiana è buona tutta davvero e questo articolo mi ha messo fameeee

  2. Io mangerei tutto 🙂 ad eccezione della carne cruda, concetto al quale non mi riesco proprio ad approcciare. Pesce crudo a volontà, ma la carne proprio non ce la faccio ad assaggiarla. Fa eccezione il carpaccio che col limone da quell’idea di essere ‘cotto’

    1. Io amo la carne cruda… ma ci sono cresciuta! Chissà, magari proverai una bella tartare (in Francia, se possibile) e cambierai idea 🙂 A me è successa la stessa cosa con il pesce crudo!

  3. Io non amo moltissimo la carne cruda, anche se per la carne salada trentina faccio un’eccezione! Dicevo proprio i giorni scorsi a Rospo mentre pensavamo a dove andare in bici che le Langhe non le conosciamo per nulla, ora leggo tutti i vostri post!

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