Nell’estate del 2024 abbiamo macinato chilometri e chilometri tra Bangkok, Laos, Cina, Vietnam e Cambogia per il nostro Bambù tour. Una volta in Laos, entrambi volevamo partecipare ad un tour con gli elefanti per poter vivere questa esperienza unica. Ma dove vedere gli elefanti in Laos in modo etico? In questo articolo ti parliamo della nostra scelta – un centro di recupero con lo scopo di curare e liberare gli elefanti tenuti in cattività – dandoti qualche consiglio su come capire se il posto che vuoi visitare maltratta gli animali.
Oltre ai consigli su dove vedere gli elefanti in Laos, vogliamo brevemente parlarti dell’assicurazione sanitaria che consigliamo. Il nostro partner per le assicurazioni di viaggio è Heymondo, società leader nel settore con più di 2.000 recensioni certificate su trustpilot.com e altri portali. Clicca qui per acquistare ora la tua polizza assicurativa con Heymondo e accedere al 10% di sconto esclusivo per i nostri lettori e follower! Non farti sfuggire questa opportunità prima del tuo viaggio in Laos o nel sud-est asiatico.
Curiosità sugli elefanti: le informazioni da tenere a mente
Gli elefanti sono animali incredibili e, per certi versi, molto simili a noi. Vederli liberi non è sempre facile ma quello che possiamo fare noi è andare in centri di riabilitazione o conservation centers che trattino gli animali in mondo degno. Ecco qui alcuni fun fact simpatici su questi animali incredibili e dal comportamento sociale complesso:
- Gli elefanti hanno il cervello più grande di qualsiasi altro animale terrestre, con un peso che può superare i 5 kg capace di ospitare 3000 neuroni! Questo contribuisce alla loro straordinaria memoria, capacità cognitive ed elaborazione sociale e emotiva. Sono anche degli eccellenti problem solver! Il nostro cervello è per certi versi molto simile al nostro.
- Gli elefanti mostrano emozioni simili a quelle umane, come la gioia, la tristezza, e persino il lutto. Sono stati osservati elefanti piangere e vegliare sui cadaveri di membri del loro gruppo e dei mahout (il cosiddetto ”custode umano” degli elefanti).
- Gli elefanti giocano ed utilizzano strumenti! Sono stati visti usare rami per allontanare mosche o scacciare insetti. Inoltre, amano giocare, sia con gli altri che da soli, rotolando nel fango o lanciando oggetti.
- Gli elefanti vivono in gruppi sociali matriarcali guidati dalla femmina più anziana, detta appunto matriarca. Questi gruppi possono essere molto solidali, aiutandosi reciprocamente, soprattutto durante il parto o in situazioni di pericolo.
- Gli elefanti mangiano il 6% del proprio peso il che equivale a poco meno di 200kg al giorno. Per smaltire tutto il cibo che devono mangiare, gli elefanti devono camminare tra i 7 ed i 17 chilometri al giorno.
- Quando un elefante ha le orecchie un po’ spiegazzate, vuol dire che gli elefanti non sono più giovanissimi.
- Gli elefanti hanno la nostra stessa aspettativa di vita e la nostra stessa temperatura corporea.


Incontrare in modo consapevole gli elefanti: cosa fare e cosa non fare?
Se volete vedere gli elefanti, ci sono almeno 3 aspetti fondamentali da tenere a mente:
- gli elefanti non si cavalcano (né con la sella né senza) – questo perché gli elefanti non sono morfologicamente adatti alla soma e, per salirci sopra, bisogna torturarli pesantemente per fargli cambiare l’indole. Questo processo viene chiamato ”Phajaan” (letteralmente ”rompere lo spirito”) un processo brutale che dura settimane per spezzare letteralmente lo spirito selvatico dell’elefante.
- agli elefanti non si fa il bagno – sanno loro quando vogliono farlo, è molto importante perché così regolano la temperatura del corpo)
- gli elefanti non si toccano soprattutto senza il consenso del mahout – la persona che si occupa della cura di uno o più elefanti.
Dove vedere gli elefanti in Laos: Quanti sono i centri etici nel paese?
Anche se il Laos è conosciuto come il paese dal milione di elefanti, oggi ne sono rimasti solo 800 esemplari, di cui 400 elefanti in cattività. In Asia ci sono sempre meno elefanti è questo, purtroppo, è legato anche al turismo ed allo sfruttamento che ne consegue. Se noi turisti decidessimo di non foraggiare più questi centri che fanno vivere in condizioni pessime gli elefanti, torturandoli violentemente per essere cavalcati, probabilmente molti centri deciderebbero di trattare in modo etico gli animali. La nostra decisione è fondamentale in casi come questo.
Purtroppo i centri che trattano in maniera degna gli elefanti sono davvero pochi (prima di prenotare in qualsiasi centro, controllate su google maps le recensioni più basse per verificare il trattamento riservato agli elefanti). Anche noi abbiamo visto parecchi centri che permettono ai turisti di cavalcare gli animali, anche se si chiamano ”sanctuary” o ”riserve” o ”centri di recupero”.
Quando siamo andati sulla riva di Nam Khan, abbiamo sentito in lontananza i barriti degli elefanti (che fanno quando sono impauriti da qualcosa, come abbiamo poi scoperto). Ci si è spezzato il cuore, ma ci ha reso consapevoli che se si vuole vedere davvero questi animali incredibili bisogna farlo in modo etico. Scegliete con cura prima di andare, studiando dettagliatamente le attività che si possono fare con l’animale e poter scegliere con consapevolezza. Se i biglietti dei centri etici costano troppo per il vostro budget, considerate – a malincuore – di non incontrare questi animali. Come ci ha detto il Mahout del centro dove siamo stati ”i turisti hanno il potere”.


La nostra esperienza a Luang Prabang con Mandalao, un centro etico
Vedere gli elefanti a Mandalao (Luang Prabang): quale tour scegliere
Il nostro Bambù tour 2024 prevedeva una tappa a Luang Prabang, città dove sapevamo di poterci rivolgere a Mandalao Elephant Rescue e Conversation Centre. Mandalao offre diversi tipi di tour:
- Il therapeutic trek la mattina: ogni giorno partono due gruppi di massimo 8 persone. Vengono a prenderti alle 8.30 o alle 9.15 al tuo hotel e si viene riportati a casa alle 13.15 o alle 13.45. Il fulcro del tour è un mini trekking terapeutico all’interno della giungla con gli elefanti asiatici. Perché terapeutico? Perché gli elefanti devono camminare tra i 7 e i 17 km al giorno per smaltire i 200 kg di cibo ingerito. Pensaci la prossima volta che vedi un elefante al circo o incatenato. Dopo il trekking viene servito un pranzo al ristorante. Il costo è di 100 dollari.
- Inside the hearts of elephants: il tour dura una giornata intera (arrivo 8.30/9.15, partenza 16/ 16.45; ogni gruppo è composto da massimo 4 persone). Il trekking è più lungo (5 km in tutto), il pranzo viene servito nella giungla e nel tour è prevista una visita alle cascate di Tad Kuang Song (un posto isolato). Il costo è di 150 dollari.
- Communicating with elephants: è il tour più breve che prevede la preparazione di snack per gli elefanti, l’incontro con loro ed uno snack da consumare al ristorante. Il tour dura dalle 14 alle 17.30, e ogni gruppo è composto da massimo 6 persone. Il prezzo è di 80 dollari.
Noi abbiamo scelto il Therapeutic Trek che prevede un piccolo trekking con gli elefanti, il pranzo e informazioni pratiche sulla vita degli elefanti.
Perché il prezzo di Mandalo è così alto?
Soprattutto nel caso tu abbia cercato altri posti su dove vedere gli elefanti, avrai visto che Mandalao ha dei prezzi più alti rispetto agli siti dove puoi ammirare gli animali. Perché? Le ragioni sono (almeno) due:
- Mandalao salva gli elefanti che sono in cattività e vittime di maltrattamenti (spesso proprio da altri centri che permettono ai turisti di cavalcarli). Come lo fanno? Comprandoli dai loro carnefici. Un elefante costa circa 25 mila euro, ma può arrivare anche a 40 mila euro. Il tuo biglietto contribuirà in minima parte a salvare un elefante dai maltrattamenti. Se le condizioni lo permettono (l’elefante è stato curato e riabilitato, non è anziano e non ci sono situazioni di rischio) Mandalao poi libera gli elefanti, restituendoli alla natura.
- I gruppi sono piccoli, proprio per non stressare gli elefanti. Da specificare che gli elefanti che incontrano i turisti sono giovani adulti (gli anziani si godono la pensione, giustamente) e lo fanno a rotazione, così da potersi riposare. Le attività vengono guidate proprio dall’animale, noi umani assistiamo lontanamente e silenziosamente la loro routine di benessere.
Se trovi il prezzo comunque troppo alto o viaggi con un budget limitato, valuta di incontrare gli elefanti in un’altra occasione piuttosto che finanziare posti dove puoi fare il bagno o cavalcare questi animali.
Dove vedere gli elefanti in Laos: la nostra esperienza a a Luang Prabang con il therapeutic trek di Mandalao
La prima tappa è quindi l’ascolto di racconti sugli elefanti. Tra i vari racconti, quello che ci ha colpito di più è legato al processo di riabilitazione, fatto per riabilitare lo spirito selvatico dell’animale dopo aver subito il ”Phajaan”. Prima di far socializzare un elefante con gli altri, bisogna fare in modo che l’elefante si (ri)conosca. Proprio come per noi umani, anche gli elefanti, per stare bene in gruppo, devono stare bene con sé stessi. Come si fa? Si mette uno specchio di fronte all’elefante. Quando lui comincerà a sorridere e fare certi versi, vorrà dire che si riconosce e sa che tipo di elefante vuole essere. Una storia che ci ha commossi.
Poi si procede con la preparazione degli snack per gli elefanti. Dopo aver preparato questi snack, attraversiamo il fiume Nam Khan ed incontriamo finalmente le due elefantine che per qualche ora staranno con noi.
Dopo aver mangiato, le nostre elefantine si sono dirette lungo il fiume Nam Khan. Siamo stati molto fortunati perché una delle due ha deciso di farsi un bagno (come darle torto, si moriva di caldo). Con calma le elefantine si incamminano poi verso la giungla (sono loro che dettano i tempi) ed iniziamo una piccola parte del loro trekking terapeutico.
Prima di andare via, Mandalao offre un ottimo pranzo servito al ristorante gestito da Mandalao con una vista incredibile sul fiume Nam Khan. È stato un giorno che non dimenticheremo mai.











