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Gita Isole Daymaniyat Oman: informazioni per l’uso

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Cosa vedere alle isole Daymaniyat

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La riserva naturale delle isole Daymaniyat è stata sicuramente una delle tappe più emozionanti del nostro viaggio in Oman. Per arrivarci è semplicissimo, basta partire da Muscat (Mascate in italiano), la capitale dell’Oman e fare circa 45 minuti di navigazione verso le spiagge incontaminate.

Oltre ai consigli sulla gita alle isole Daymaniyat in Oman, vogliamo brevemente parlarti dell’assicurazione sanitaria che consigliamo. Il nostro partner per le assicurazioni di viaggio è Heymondo, società leader nel settore con più di 2.000 recensioni certificate su trustpilot.com e altri portali. Clicca qui per acquistare ora la tua polizza assicurativa con Heymondo e accedere al 10% di sconto esclusivo per i nostri lettori e follower! Non farti sfuggire questa opportunità prima del tuo viaggio in Oman.

In questo articolo ti diamo qualche consiglio pratico su come preparare al meglio la tua gita su queste meravigliose isole di fronte a Muscat!

Un po’ di storia: le isole Daymaniyat sono una riserva naturale

A circa 45 minuti di barca da Muscat si trovano le isole Daymaniyat, un piccolo arcipelago di 9 isole disabitate dichiarato riserva naturale nel 1996 e oggi riconosciuto dall’UNESCO come area marina protetta. Situate nel Golfo di Oman, le Daymaniyat sono considerate uno dei luoghi più spettacolari del Paese: un paradiso di sabbia bianca e acque turchesi dove si estende una delle barriere coralline più ricche e meglio conservate della regione.

Le barriere coralline delle Daymaniyat non sono solo un tesoro naturalistico, ma anche una testimonianza della straordinaria geologia dell’Oman, formata da antichi fondali oceanici e da formazioni rocciose che affiorano lungo la costa settentrionale (della particolarissima geologia omanita ne abbiamo parlato anche nel nostro articolo su cosa vedere in Oman). 

L’arcipelago è un rifugio per centinaia di specie marine: tartarughe verdi e embricate che depongono le uova sulle spiagge, coralli di eccezionale varietà e una fauna tropicale dai colori vivissimi. Questo equilibrio fragile ha spinto il governo omanita a proteggere l’arcipelago, gestito oggi dal Ministero dell’Ambiente, per preservarne la biodiversità e regolamentarne l’accesso.

Infatti, l’accesso alle isole è vietato da maggio a fine ottobre poiché l’aerea diventa un’importante area di nidificazione per uccelli migratori. Questa chiusura è importantissima perché consente alla fauna di riprodursi e all’ecosistema di rigenerarsi.

Inoltre, solo imbarcazioni autorizzate dal governo possono approdare alle Daymaniyat. Le barche autorizzate devono rispettare precisi limiti di orario e di sosta. Un modo per garantire che questo piccolo paradiso resti intatto anche per le generazioni future. 

In generale, l’attenzione per la tutela ambientale – che deriva da una leadership visionaria in tema ambientale del defunto (ed amatissimo) Sultano Al Qaboos – è un elemento che ci ha particolarmente colpito durante il nostro viaggio nel paese.

passeggiando per le isole daymaniyat
cosa vedere in oman Daymaniyat
Isole Daymaniyat pranzo

Come raggiungere le Daymaniyat? Posso farlo in autonomia?

Le isole Daymaniyat si trovano al largo di Muscat, e non sono raggiungibili in autonomia. Trattandosi di una riserva naturale protetta, è necessario un permesso rilasciato dal Ministero dell’Ambiente omanita, ottenibile solo da operatori autorizzati. Non ci sono quindi alternative tipo “traghetti” che ti portano in un punto e poi sei libero di esplorare in autonomia, ma dovrai affidarti a veri e propri tour organizzati (questo per tutelare al massimo la biosfera).

Le escursioni partono solitamente dal porto di Al Mouj Marina, nel quartiere moderno di Muscat, dove si trovano anche i principali operatori che organizzano tour giornalieri o di più giorni. Non è quindi possibile noleggiare una barca privata o avvicinarsi alle isole con mezzi propri: oltre a essere vietato, metterebbe a rischio l’ecosistema marino e le aree di nidificazione delle tartarughe.

Ti consigliamo di prenotare almeno qualche settimana prima: ci sono tante alternative per visitare le isole e tanti tour tra cui scegliere, però è anche una delle attrazioni principali del Sultanato.

Le isole con Daymaniyat Experts: perché sono i migliori che tu possa scegliere 

Per visitare le isole Daymaniyat abbiamo scelto il tour organizzato da Daymaniyat Experts, una compagnia locale con base a Muscat specializzata in escursioni sostenibili in questo arcipelago di nove isole. Tra le varie opzioni proposte, abbiamo partecipato al loro Full Day Island Experience, un’escursione di un giorno intero – dalle 11 alle 19 – dal costo di circa 47 rial omaniti a persona (circa 130 euro).

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Costa leggermente di più rispetto ad altri operatori, ma ne vale assolutamente la pena: almeno al momento della nostra visita, erano gli unici autorizzati a trascorrere l’intera giornata all’interno dell’area protetta, invece delle classiche 3-4 ore offerte da molti tour standard.

Il tour parte dal porto di Al Mouj Marina al mattino presto e rientra nel pomeriggio, con piccoli gruppi di massimo 10 persone. Il nostro capitano ha seguito un percorso diverso rispetto alle altre barche, scegliendo con attenzione i punti di snorkeling e fermandosi più a lungo nei tratti meno frequentati: per gran parte del tempo ci siamo trovati completamente soli.

Le ore in acqua sono state indimenticabili: durante lo snorkeling abbiamo nuotato accanto a numerose tartarughe, incontrato pesci chirurgo, pesci pappagallo, calamari e altre specie dai colori sgargianti. Tra un’immersione e l’altra abbiamo fatto una pausa pranzo sull’isola di Turtle City, una piccola lingua di sabbia circondata da acque cristalline, che abbiamo avuto il tempo di esplorare anche a piedi.

Se ci fossimo organizzati meglio – o avessimo viaggiato in un periodo meno caldo – probabilmente avremmo scelto il tour di due giorni con pernottamento sull’isola, ma anche la versione giornaliera si è rivelata perfetta per vivere appieno le Daymaniyat senza fretta.

Cosa fare alle isole Daymaniyat: snorkeling, tartarughe e natura incontaminata

Alle isole Daymaniyat non c’è molto da “fare” nel senso tradizionale del termine e forse è proprio questo il bello. L’attività indubbiamente più bella da fare è lo snorkeling (il fondale marino e la fauna presente in acqua non ha nulla da invidiare a quella che avevamo trovato in Venezuela, ai Caraibi).

Quindi fare snorkeling è l’attività principale: l’acqua è limpida, la visibilità eccellente e non serve essere esperti per godersi lo spettacolo. Oltre alle tartarughe marine verdi (motivo principale per cui si va alle Daymaniyat), come detto anche sopra, si possono avvistare altri pesci tropicali tipo il pesce chirurgo, pesci pappagallo, anguille e, con un po’ di fortuna, piccoli squali pinna nera.

Chi partecipa a un tour di un giorno intero ha anche il tempo di sbarcare su alcune delle isole, come Turtle City o la splendida isola di Al Jabal, e di esplorarla a piedi per godere di paesaggi diversi. È un luogo dove il tempo sembra rallentare, e ogni sosta regala un panorama diverso.

Oman

Quando andare alle isole Daymaniyat? I nostri consigli

Nei mesi estivi, da maggio a fine ottobre, l’accesso all’arcipelago è vietato per tutelare l’ habitat della fauna locale. 

Il periodo migliore per visitare le isole Daymaniyat sono i mesi invernali (anche se Dicembre-Gennaio potresti trovare un mare un po’ più “freddino”), ma anche la primavera (prima di maggio) e l’autunno (da novembre).

Noi siamo andati ad aprile (poco prima della chiusura delle isole), considerato il periodo migliore per avvistare lo squalo balena. Noi non ci siamo riusciti, ma una nostra amica andata lì qualche giorno dopo è riuscita a vederla. Un motivo in più per fare un altro viaggio in Oman!

Cosa portarsi sulle isole Daymaniyat (per non ustionarsi)

Il sole alle Daymaniyat è implacabile, e la combinazione di acqua e sabbia bianca amplifica i raggi. Meglio evitare le creme solari chimiche, spesso vietate su molte barche, e preferire una crema solare Reef Safe ad alta protezione, così da non danneggiare i coralli.

È bene ricordare che il sole qui è molto forte: quindi oltre alla crema solare ad alta protezione serve una maglietta anti-UV e, se possibile, anche un pantaloncino. Portare con sé una rashguard o maglia in lycra è la soluzione più comoda per chi prevede di fare molto snorkeling.

Occhiali da sole, cappello e un telo in microfibra completano il kit perfetto. E se vuoi goderti al meglio la giornata, lascia a bordo tutto ciò che non è necessario.

Solitamente la maschera ed il boccaglio vengono forniti dai vari tour.

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