Sovietistan. Un viaggio in Asia centrale

Copertina Sovietistan Erika Fatland

Informazioni sul libro

Data di pubblicazione: 26/10/2017
Editore: Marsilio Specchi
Lingua: Italiano
Pagine: 544
ISBN: B076H8MFMJ

Recensione titubante!

“Sovietistan, un viaggio in Asia centrale” è un libro scritto dell’antropologa norvegese Erika Fatland, dove ripercorre il suo viaggio per l’Asia centrale. Fatland ha fatto un lavoro enorme per raccogliere dati ed informazioni storiche su questi nuovi stati (tutti nati nel 1991 dopo il crollo dell’URSS). Il libro è un misto tra una ricerca scientifica ed un diario di viaggio, ma si legge molto facilmente. 

Il viaggio inizia in Turkmenistan, il paese più chiuso di quelli che andrà a visitare. Infatti è sempre accompagnata da un rappresentante governativo, il che rende il viaggio assurdo. Ashgabat, la capitale, “è stata costruita per lasciare senza fiato chiunque la visiti”. La capitale vanta diversi primati, tra cui quella di essere la città con più facciate di marmo al mondo.

Il racconto prosegue con il Kazakistan, il più grande stato al mondo senza accesso al mare. Fatland va alla ricerca del famoso lago di Aral, il quarto lago più grande al mondo che pian piano sta sperando. Questo perché i sovietici negli anni 50 e 60 dovevano rifornire le coltivazioni di cotone. Il viaggio prosegue ad Astana (“capitale” in kazako), la bizzarra capitale del paese. Recentemente quest’ultima è stata ribattezzata con Nursultan, in onore dell’ex presidente kazako. Fatland prosegue per Almaty (“il padre delle mele”, in kazako), città di cui si innamora.

L’antropologa si trova poi in Tagikistan, il più povero dei paesi dell’Asia Centrale. Fatland vive situazioni quotidiane nella valle dello Yaghnob dove si rende testimone di storie emozionanti e bellissime. Il viaggio prosegue per il Pamir, il gioiello dell’Asia centrale! Riflessioni e spunti storici interessanti vengono fatti su questa terra, che si trova a pochi passi dall’invalicabile confine con l’Afghanistan.

Da un confine all’altro, Fatland arriva in Kirghizistan, il più democratico dei paesi dell’Asia centrale. Ampio spazio è dato alla pratica del “ratto delle spose” e “degli uomini delle aquile” ancora attuata nel paese. Di cosa si tratta? Vi lasciamo leggere il libro per scoprirlo. L’antropologa visita il Rot Front ovvero una città completamente tedesca. I tedeschi sono venuti a vivere in questa parte del Kirghizistan nel XVI secolo. Una storia assurda, ancora poco conosciuta. 

L’ultima tappa di Fatland è nell’ormai turistico Uzbekistan. Fatland cerca di ripercorrere alcuni passi della via della seta “la stoffa di cui sono fatti i sogni”. Il viaggio continua con storie su Gengis Khan e le bellissime Khiva e Samarcanda.

Voto: 10, si legge tutto d’un fiato!

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* periodo Luglio 2020

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