Madrid in 3 giorni: weekend nella capitale spagnola

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Ad inizio dicembre, sono andata a trovare una mia amica (che vive a Madrid ormai da un anno e mezzo) insieme ad un’altra mia amica che ha vissuto per ben 4 anni nella capitale spagnola. Essendo la mia quarta volta a Madrid, ho sorvolato sui musei (che vi consiglio assolutamente di vedere: Thyssen, Reina Sofia e El Prado).  Se invece avete già visto Madrid, vi consigliamo di dare un’occhiata a questo articolo dove vi proponiamo alcuni weekend low-cost in Europa. 

Madrid in 3 giorni: il nostro itinerario

Se avete solo tre giorni per visitare Madrid non vi preoccupate, sono sufficienti per vederne i punti salienti (e poi se la città vi piace, potete sempre ritornare, no?!). Se invece avete più tempo poco male, potrete godervi la città da veri madrileni. 

Un grazie speciale a Nicole, senza di lei questo articolo non sarebbe stato possibile!

Giorno 1: Arrivo a Madrid

Dall'aeroporto alla città

L’aeroporto di Madrid è veramente molto disorganizzato, enorme e caotico. I mezzi per raggiungere la città però sono molto efficienti. Vi consiglio di prendere la metro per arrivare velocemente in città. 

Per far ciò, dovete prendervi la tarjeta (ovvero una tessera elettronica che costa 2€) dove potrete ricaricare i biglietti che potete acquistare in gruppo oppure singoli. La tarjeta si acquista al distributore automatico (quelli che sono sull’estrema destra). Qui potete controllare le tariffe.

Primo giorno alla scoperta dei musei

Eravamo entrambe arrivate tardi a Madrid quindi non ci siamo godute un granché la giornata a Madrid. Ne abbiamo approfittato per vedere film e trasmissioni trash, delle vere chicche che offre la tv spagnola. Insomma, ne abbiamo passato un po’ di tempo noi tre visto che non ci vedevamo da un bel po’ di tempo. 

Se invece avete un po’ di tempo e riuscite ad arrivare presto a Madrid, dedicherei questa giornata ai musei (che vi abbiamo linkato sopra). Se non ne avete ancora mai visto nessuno, vi consiglierei di visitare il primo su tutti El Prado. Se vi avanza ancora un po’ di tempo, andrei a visitare El Reina Sofia dove c’è l’imponente opera quella del Guernica. Se siete stati efficienti, andate al museo del Thyssen.

Giorno 2: A zonzo per la città

Madrid in 3 giorni ristorante tortillas bocadillo piatti tipici
Colazione e Plaza de Espana

La mia amica abitava a due passi da Plaza de Espana, un luogo strategico quando si vuole visitare la città di Madrid. 

La nostra giornata è iniziata con una colazione da Faborit che si trova proprio sulla piazza. La colazione era buona ed il locale molto carino, se siete nelle vicinanze è un ottimo modo per iniziare la giornata.

Dopo la carica di dolci, ci siamo addentrati per l’enorme plaza de Espana. La piazza, costruita nei primi del 900, non è un granché se non per la statua di Cervantes con Don Chisciotte e Sancho Panza.

Tempio di Debod e Ermita de San Antonio
Madrid in 3 giorni reperti storici parco

A pochi passi della plaza de Espana, c’è il tempio di Debod. Si tratta di un antico tempio egizio, regalato alla Spagna nel 1968. Il tempio però risale al II secolo a.C. ed è molto bello (e fotografato) durante il tramonto per via dei giochi d’acqua. Quando ci siamo andate noi però, la fontana era chiusa e quindi lo abbiamo visitato di giorno. Dal tempio, potrete godere di una fantastica vista sulla città. 

Poco distante dal tempio, c’è un gioiello ancora poco conosciuto (o almeno non conosciuto quanto dovrebbe): la Ermita de San Antonio de la Florida. Questa bellissimo tempietto è stato dipinto da Goya nel XVIII secolo. Non è possibile fare foto, ma questo capolavoro vi lascerà senza fiato. 

El palacio real

Non lontano dal gioiello di Goya, si trova il ben più noto palacio real. L’imponente palazzo è stato costruito nel 700 per i monarchi spagnoli, anche se ad oggi la famiglia reale spagnola vive nel palazzo della Zarzuela. 

Noi ci siamo accontentate di visitare i giardini Sabatini costruiti negli anni ’30. Abbiamo anche assistito al famoso cambio della guardia

La caotica Plaza Mayor

Tra il Palacio Real e Plaza Mayor c’è una bellissima passeggiata, tra piccole piazzette e viuzze acciottolate. Date un’occhiata alle deliziose targhette che indicano il nome delle vie.

Plaza Mayor si è rivelata molto più caotica del solito “a causa dei” mercatini natalizi che l’addobbavano. Non vi aspettate i mercatini del Nord Europa, ma sono comunque meglio di quelli di Roma (che sono tristissimi, francamente). La piazza risalente al XVIesimo secolo è bellissima, molto colorante e accerchiata da portici. 

Mercado San Miguel e La Latina

Il bellissimo mercado San Miguel, come la plaza Mayor, è super affollato. Vi consigliamo comunque di farci un salto (è veramente a due passi dalla plaza mayor), anche se probabilmente fermarsi a prendere qualcosa sarà alquanto complicato. Però ne vale assolutamente la pena. 

Siamo durate poco però al suo interno e ci siamo dirette al quartiere la latina. Il quartiere è molto carino, pieno di vicoli e con un’atmosfera romantica. Qui ci siamo fermate per prendere un vermut de grifo, bevanda alcolica tipica che i madrileni bevono prima di pranzo. 

A pranzo? Tortillas (ed altre delizie)

Abbiamo pranzato in un ottimo posto che si chiama Pez Tortilla. Se volete bene alle vostre papille gustative, fateci un salto. Noi avevamo preso una tortilla con tartufo e prosciutto. Buone anche le croquetas di tutti i gusti (sempre tartufo o prosciutto). Il tutto da accompagnare con una buona birra chiara.

Pomeriggio al parque del retiro

Con la pancia piena (e soddisfatta) ci dirigiamo al famoso parque del retiro. Il parco si estende su 118 ettari ed è perfetto per un pomeriggio di relax. Il giardino fu creato nel 1630 e 1640 per dar spazio agli ozi di corte. Solo nel 1730, i giardini furono aperti ai cittadini (purché fossero ben vestiti) mentre nel 1868 il parco diventa di proprietà del municipio. 

Da non perdere: il fotogenico palacio de cristal, il laghetto, la rozaleda, il palazzo di Velazquez e la puerta de Alcava.

Cena ed amici

Dopo un’intensa giornata di passeggiate, ritorniamo in metro a casa. Dopo un’oretta riusciamo per bere una birra con gli amici con cui abbiamo girovagato fino a notte fonda. 

Però, per cena siamo andati a mangiare specialità basche (e non solo) in un ottimo ristoranti che vi consigliamo. Il ristorante si chiama Tixirimi (noi abbiamo provato quello di Calle Ferraz). Vi consigliamo di provare una delle loro specialità (e che sicuramente potrete mangiare solo in Spagna): il rabo de toro (la coda del toro).

Giorno 3: Dolce risveglio e partenza

Madrid in 3 giorni bar movida

Una sveglia molto blanda prima di fare il secondo round in giro per la città. Avevo l’aereo per Manchester alle 21, il che mi ha permesso di visitare la città a fondo. 

Colazione in fretta e furia

Svegliate decisamente troppo tardi, decidiamo di fare colazione da Cafe y Tapas. Il servizio è però decisamente troppo lento (però il cibo ed il cappuccino sono buoni) e quindi finiamo per correre alla visita guidata che Nicole aveva prenotato per le 12.30.

Monastero de las Descalzas Reales

Arrivate sul filo del rasoio a questo piccolo gioiellino, iniziamo la visita guidata (consigliata la prenotazione).

È uno storico convento del Cinquecento dove le monache di clausura ci risiedono ancora oggi. Pur essendo poco conosciuto e fuori dai circuiti turistici di massa (benché stia in pieno centro), è un vero e proprio gioiello architettonico. Molto affascinante la scalinata cinquecentesca.  

A caccia di una bella vista

Dopo questa bellissima vista, abbiamo girovagato per il centro fino ad arrivare al gourmet experience del Gran via dove abbiamo goduto di una splendida vista sulla città.

Qui è possibile prendere qualcosa da bere o mangiare, oppure comprare qualcosa di tipico (i prezzi però non sono molto friendly). Noi ci siamo andate gratuitamente solo per godere della bella vista che offre.

Un altro ottimo pranzo

Una volta finito il mini tour del centro, ci siamo dirette a pranzo alla Trucha, un altro ottimo ristorante che vi consigliamo. Il locale è molto carino e ci sono ottimi piatti della tradizione spagnola. Ottimi i pimientos de padron e le berenjenas fritas. Buono anche qui il vermut de grifo.

Puerta del Sol e merenda al jardin secreto

Prima di tornare a casa abbiamo fatto due passi per la Puerta del Sol (poco distante dalla Plaza Mayor che avevamo visto il giorno precedente), una delle piazze più importanti della città, costruita tra il Cinquecento ed il Settecento. Vale la pena una visita!

Prima di tornare in aeroporto ci siamo fermate al Jardín Secreto, un posto veramente carino (e molto green), ottimo per fare merenda. Un modo chic per finire un weekend madrileno!

Madrid in 3 giorni: quanto mi costi?

Il weekend è venuto a costare poco. Non abbiamo speso niente per l’alloggio (mettetelo in conto), il volo è costato circa 50€ andata e ritorno con Ryanair. I pranzi sono costati dagli 8 ai 13€ a testa mentre la cena è costata 20€. La colazione ci è costata 3€ a testa. La merenda al jardin secreto è costata 10€

Se avete ancora dei dubbi su Madrid, scriveteci pure!

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