Piatti tipici georgiani: le nostre 10 pietanze preferite

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In questo articolo sulla Georgia vi parliamo di 10 piatti tipici georgiani che abbiamo provato e che abbiamo amato alla follia. La Georgia ha una storia gastronomica antichissima, senza parlare della sua cultura vinicola! Lo sapevate che è stato il primo paese al mondo a produrre il vino?! Eh sì, parliamo del Neolitico, quando i primi viticultori georgiani decisero di iniziare a coltivare le vigne per produrre il “nettare degli Dei”.

Proprio per questo, alla dogana, i poliziotti ti accolgono regalandoti un’ottima bottiglia di buon vino georgiano. Se vi abbiamo convinti a partire, qui trovate il nostro articolo dove diamo alcune informazioni pratiche su questo paese del Caucaso. Prima di iniziare ad elencare i nostri piatti tipici georgiani preferiti, ringraziamo di cuore – ancora una volta – Eleonora di Pain de Route che ci ha saputo trasmettere il suo amore per la cucina georgiana. Inoltre vi lasciamo due suoi articoli fantastici su:

Khachapuri

Il Khachapuri per la Georgia è forse il piatto più rappresentativo di tutti. Va anche detto che non esiste solamente un tipo di Khachapuri, ma ce ne sono diversi. Quelli più famosi sono senza dubbio il Khachapuri Imeruli (una sorta di focaccia tonda ripiena di formaggio) il Khachapuri Acharuli (quello più famoso, a forma di barca e con l’uovo sopra) e il Khachapuri Megruli (quello che più di tutti assomiglia ad una pizza – al formaggio ovviamente). Ma ci sono decisamente più varianti!

Purtroppo non siamo riusciti a mangiare il Khachapuri Acharuli per varie peripezie (come quando ce ne siamo dovuti andare da un ristorante a stomaco vuoto, dopo aver aspettato due ore – già avevamo il sapore del khachapuri in bocca). È un buon motivo per tornare, però.

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Kharcho

Noi abbiamo assaggiato un Kharcho vegetariano al Kafe Leila (super consigliato), un po’ diverso da quello classico (o almeno così ci è parso di capire). Qui viene servito come una salsa (deliziosa) a base di noci con un po’ di riso e dei chicchi di melograno. Solitamente invece si tratta di manzo servito sempre con una salsa di noci ed una specie di zuppetta.

Khinkali

I khinkali sono un raviolone di carne e brodo con una specie di “pirolo” sopra. Si prendono i ravioli dal “pirolo” si mettono a testa in giù e si dà un morso. Da lì si succhia il brodo (che si trova al proprio interno) e poi si mangia la carne. C’è anche un video simpatico dove faccio un tutorial per mangiarlo (ma, fortunatamente, rimarrà privato). È senza dubbio il piatto preferito di Alessio. I più buoni mai mangiati sono stati a Kazbegi, a casa di una dolce signora georgiana di nome Nao.

Badrijani Nigvzit

Forse il mio piatto preferito insieme al Khachapuri Megruli, il Badrijani Nigvzit è una specie di involtino di melanzana ripieno di noci ed aglio. Davvero gustoso ed imperdibili. Noi li abbiamo assaggiati al Kafe Leila (di cui vi abbiamo parlato), al Shavi Lomi (probabilmente il nostro ristorante preferito di Tbilisi) ed il Megrelian house.

Satsivi

Il piatto per antonomasia del capodanno e, di conseguenza, non potevamo non provarlo. Anche questo si trova nella top ten dei nostri piatti tipici georgiani preferiti, quelli che abbiamo amato di più. Ma cosa è lo Satsivi? È praticamente della carne (tacchino o pollo) preparato in una salsa di noci. Davvero un modo fantastico per festeggiare il nuovo anno (lo potete trovare in tutti i ristoranti sopra citati).

Pkhali

I pkhali rappresentano l’antipasto georgiano per antonomasia. Sono di paté simil crema spalmabile che si mangia insieme all’ottimo pane georgiano. I Pkhali più comuni sono quelli di spinaci, barbabietola, cavolo e fagioli bianchi. Tutti e quattro sono buonissimi ed assolutamente da provare.

Formaggi

I formaggi georgiani hanno un sapore deciso e salato e sono parte costituente della cucina georgiana. Entrambi abbiamo un “dolce” (o meglio, salato) ricordo del formaggio mangiato per lo più durante le nostre colazioni. Quello più famoso è il sulguni (formaggio vaccino davvero salatissimo). Difficile da mangiare da solo ma, se ben assortito, sa fare la sua figura.

Insalata georgiana

L’insalata georgiana (unico alimento riuscito a mangiare quando aspettavamo invano i Khachapuri Acharuli di cui sopra) è l’interludio perfetto tra una pietanza e l’altra. Con tutti prodotti freschi (cetrioli, pomodori, cipolle ed erbe fresche varie) è il modo migliore per pulirsi la bocca.

Dolma

Per chi non lo sapesse: sono una grande fan degli involtini di vite. I dolma sono un’ottima versione di questo grande classico! Praticamente, sono degli involtini di vite ripieni di carne macinata e verdure varie. Un motivo in più per amare la Georgia!

Sono Kecze

Amanti dei funghi di tutto il mondo, è giunto il vostro momento. Perché sì, i funghi non sono solo una prerogativa della cucina dei baltici, ma si trovano anche in Georgia. Che siano ricoperti di formaggio o meno, i funghi georgiani sono davvero squisiti (anche se quelli della signora Nao sono imbattibili, probabilmente).

Bonus: vino, birra ed acqua digestiva

Come vi anticipavamo all’inizio di questo articolo, il vino è stato prodotto per la prima volta (8000 anni fa) in Georgia. Un’invenzione per la quale dovremmo essere tutti un po’ grati. Ed il vino in Georgia è rimasto, nei secoli, di ottima qualità (sia rosso che bianco – da provare assolutamente il vino rosso di uva saperavi). Uno dei metodi di produzione tradizionali è quello Qveri (lo trovate sotto questa dicitura). È un vino che utilizza delle giare particolarissime per produrre e mantenere il vino.

Per passare un piacevole dopo serata a base di vino georgiano o di birra locale (abbiamo particolarmente apprezzato la Shavi Lomi) a Tbilisi, vi consigliamo il Fabrika. Se invece avete bisogno di digerire i vostri banchetti hollywoodiani, dovete sempre avere una scorta di acqua borjomi (acqua frizzantissima e buonissima).

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17 risposte

  1. Voi lo sapete vero che ho un debole per gli articoli in cui parliamo di cibo?
    Che ci posso fa son cresciuta tra tavole imbandite, nonne e papà con la passione per la cucina, è per questo che scorre proprio nelle mie vene! E la dieta inizia a imbruttirmi?ho bisogno di bere e magna’!

  2. Ragazzi, io già avevo un gran desiderio di andare in Georgia, con questi piatti farei lo zaino ora se potessi! Adoro i funghi e mi intrigano tantissimo i ravioli col brodo dentro. Questa cosa della bottiglia di vino me l’aveva raccontata un collega che ci è stato… fantastico!

    1. Sono delle spade con la cucina vegetariana! C’è davvero molta roba (e cono noi era partita anche una ragazza vegetariana)

    2. Da amante della cucina etnica direi che questi piatti mi ispirano molto. Il vino poi da quelle parti dev’essere davvero delizioso visto che in pratica l’hanno creato loro!

  3. Ho letto il vostro ultimo articolo sulla Georgia e l’ho salvato perchè l’ho trovato interessante e la Georgia mi ispira parecchio. Probabilmente la rimanderò al 2021 ma nel frattempo mi faccio un’idea con i vostri articoli. Utile anche questo sul cibo! 🙂

  4. Da amante del formaggio quale sono apprezzo il fatto che uno dei piatti principali della Georgia, il Khachapuri, sia a base di formaggio! Anche i Khinkali mi ispirano un sacco

    1. L’impasto è simile del raviolo, ma i khinkali di per sé sono molto diversi dai pierogi. Sopratutto nel ripieno!

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