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Come raggiungere Oman da Abu Dhabi in auto: guida completa

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come raggiungere Oman da Abu Dhabi in auto

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In questo post raccontiamo la nostra esperienza di viaggio in Oman partendo da Abu Dhabi con un’auto a noleggio: ti spieghiamo come raggiungere Oman da Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, in auto, attraversando le dune del deserto fino a Muscat e Nizwa. Se stai organizzando un viaggio ad Abu Dhabi o a Dubai e vuoi uscire fuori dagli Emirati per entrare in Oman in autonomia, qui trovate i passaggi pratici, i documenti necessari e tanti consigli per viaggiare in auto senza stress.

Questa guida prende spunto dal nostro Dune Tour, il viaggio che abbiamo fatto nel 2025 tra Bahrain, Emirati Arabi Uniti e Oman per lo più on the road tra Formula 1, deserto, isole incontaminate, tartarughe e tanto tanto altro.

Oltre alla guida completa su come raggiungere Oman da Abu Dhabi in auto, vogliamo brevemente parlarti dell’assicurazione sanitaria che consigliamo. Il nostro partner per le assicurazioni di viaggio è Heymondo, società leader nel settore con più di 2.000 recensioni certificate su trustpilot.com e altri portali. Clicca qui per acquistare ora la tua polizza assicurativa con Heymondo e accedere al 10% di sconto esclusivo per i nostri lettori e follower! Non farti sfuggire questa opportunità prima del tuo viaggio negli Emirati Arabi Uniti e in Oman.

Abbiamo già scritto altri articoli su questo viaggio e che possono tornarti utili, tra cui: noleggio auto ad Abu Dhabi, cosa vedere in Oman in 12 giorni, come organizzare la visita al Wadi Shab in Oman, consigli per la gita alle isole Daymaniyat a soli 40 minuti in barca da Muscat.

Come raggiungere Oman da Abu Dhabi in auto: pianificazione e permessi prima della partenza

Prima di metterci in viaggio abbiamo verificato tutto con la nostra compagnia di noleggio. Se si viaggia con un’auto a noleggio è fondamentale ottenere l’autorizzazione scritta per l’attraversamento dei confini: molte società di autonoleggio richiedono un supplemento per il permesso e per l’assicurazione valida in Oman. Senza quell’autorizzazione non è possibile attraversare la dogana con l’auto noleggiata.

Sulla scelta della società di noleggio e per tante altre curiosità sull’auto a noleggio, ti rimandiamo a questo articolo che abbiamo scritto proprio sul noleggio auto ad Abu Dhabi. In generale comunque possiamo solo dirti di confrontare le tariffe su DiscoverCars.com e di leggere con estrema attenzione i termini e le condizioni, di contattare via email l’ufficio della società scelta e, soprattutto, non è necessaria per forza la patente internazionale.

Questo articolo non entra nel dettaglio di quando andare in Oman, ma in generale l’inverno è il periodo migliore per un itinerario on the road: temperature più miti, meno rischio di tempeste di sabbia e condizioni perfette per viaggiare in auto tra Oman e Emirati.

Quindi, ricapitolando, questi sono i passaggi che ti consigliamo di seguire per raggiungere Oman da Abu Dhabi in auto a noleggio:

  1. Contattare la società di autonoleggio e richiedere esplicitamente il permesso per attraversare il confine con l’Oman,
  2. Acquistare l’assicurazione per l’Oman fornita dall’autonoleggio: importante verificare cosa è incluso nel contratto. Per tranquillità, ti consigliamo anche l’assicurazione sanitaria di viaggio con Heymondo (hai uno sconto del 10% tramite il nostro link affiliato),
  3. Documenti personali: passaporto con validità residua, visto per l’Oman (se necessario) o e-visa già ottenuto, patente di guida valida. Portare anche la carta di credito usata per il noleggio e il contratto di locazione dell’auto,
  4. Chiedere alla società eventuali limiti per il rientro e informarsi su penali per riconsegna in un altro paese o drop-off one-way,
  5. Acquistare l’assicurazione completa per l’auto a noleggio direttamente con la società di noleggio o con DiscoverCars.com come abbiamo fatto noi e come spiegato in dettaglio in questo articolo.

Il percorso per raggiungere l’Oman dagli Emirati Arabi Uniti: da Abu Dhabi a Khatm Al Shikla via Al Ain verso Muscat in Oman

Il tragitto che abbiamo seguito è semplice e ben segnalato. La dogana obbligatoria è Khatm Al Shikla, che si raggiunge passando per Al Ain, prima di proseguire in auto verso Muscat, la capitale omanita. Prima di lasciare la città potete fare una sosta alla Sheikh Zayed Grand Mosque, la grande moschea di Abu Dhabi (spesso chiamata anche Grand Mosque), uno dei luoghi simbolo degli Emirati Arabi Uniti.

In breve, questo un possibile itinerario da seguire e che trovi anche a questo link Google Maps:

  • Partenza dall’aeroporto internazionale di Abu Dhabi: prendere la E22/E30 in direzione est verso Al Ain (la durata della guida è in media 1,5–2 ore a seconda del punto di partenza in Abu Dhabi e del traffico).
  • Proseguire verso Al Ain e seguire le indicazioni per Khatm Al Shikla (confine con l’Oman). La dogana si trova nella zona di Al Ain e rappresenta il passaggio ufficiale per auto provenienti da Abu Dhabi, prima di avventurarsi verso Nizwa, Birkat al Mouz, Bahla e le altre città storiche dell’Oman oppure puntare direttamente verso Muscat (dipende dall’itinerario che vuoi fare).

Durante il nostro viaggio abbiamo trovato il percorso ben mantenuto e tranquillo: autostrade a scorrimento veloce e poi strade locali fino al valico, perfette per chi vuole viaggiare in auto. Attenzione ai limiti di velocità e agli autovelox (ad Abu Dhabi soprattutto) e alla segnaletica locale mentre procedete verso Muscat: guidare con calma permette anche di godersi i paesaggi del sultanato.

Procedure alla dogana di Khatm Al Shikla per attraversare il confine e raggiungere Oman da Abu Dhabi in auto

Arrivando al valico di frontiera Khatm Al Shikla preparate tutti i documenti in vista: passaporti, modulo d’arrivo/partenza, contratto di noleggio, documento del veicolo fornito dalla società (talvolta chiamato “authorization letter” o NOC) e prova di assicurazione valida per l’Oman. Ti verrà anche chiesto di pagare una piccola somma nel lato emiratino, una tassa di circa 16 Euro che puoi saldare tramite carta.

Le operazioni che abbiamo fatto sono state il controllo dei documenti prima di proseguire con il nostro viaggio da Abu Dhabi a Muscat in Oman. Ricapitolando:

  1. Controllo passaporti e visto: gli ufficiali timbrano il passaporto e verificano il visto o l’autorizzazione elettronica,
  2. Controllo del veicolo: presentazione del contratto di noleggio e del documento che autorizza l’uscita del veicolo dal paese,
  3. Assicurazione per l’Oman: se non era inclusa, viene proposta un’assicurazione temporanea al confine (da verificare sempre per costi e condizioni).

Le tempistiche variano: in orario di punta può volerci più di mezz’ora, ma spesso le pratiche richiedono tra 20 e 60 minuti. Si lascia la macchina al parcheggio della dogana, si entra in questo palazzo enorme e praticamente semivuoto dove ti attendono i poliziotti doganali omaniti.

Ricorda che tutti i passaggi devono essere completati prima di proseguire verso l’interno del sultanato, dove potrete visitare la moschea del Sultano Qaboos a Mascate o fermarvi nei villaggi agricoli di Birkat al Mouz e nelle fortezze di Bahla, alcune delle città storiche più interessanti dell’Oman.

emirati arabi uniti
Abu Dhabi, punto di partenza del nostro on-the-road
burj khalifa come raggiungere oman da abu dhabi
Barj Khalifa a Dubai
Wadi shab
Wadi Shab è uno dei tanti wadi visti durante il nostro on the road

Consigli pratici per guidare in Oman e negli Emirati Arabi Uniti

Di seguito trovi alcuni consigli pratici per guidare in Oman e negli Emirati Arabi Uniti in base alla nostra esperienza che ti potranno tornare utile nel tuo viaggio:

  • Carburante: fare rifornimento subito dopo il confine. I prezzi della benzina sono generalmente più bassi in Oman rispetto agli Emirati, ma alcune aree interne sono remote e, se volete spingervi fino alle dune del deserto o organizzare del camping nel Wahiba Sands, è bene partire con il pieno,
  • Telefonia e dati: attivare l’eSIM o acquistare una SIM locale omanita se prevedete di usare mappe e navigazione. In alternativa, puoi scaricare le mappe offline per non perderti lungo la costa tra Sur e Ras al Jinz o nelle gole di Wadi Shab, un vero e proprio canyon perfetto per un po’ di trekking.
  • Regole di guida: guidare in Oman è in genere semplice, ma è fondamentale rispettare i limiti di velocità, indossare sempre le cinture e non utilizzare lo smartphone quando si è alla guida,
  • Contanti: porta con te una piccola somma in Rial omaniti per eventuali piccole spese al confine o commissioni. Il resto è possibile acquistarlo tranquillamente con carta, consigliamo Revolut o Wise per commissioni basse e un buon tasso di conversione in valuta locale,
  • Emergenze: annotare i numeri locali di assistenza e il numero della società di autonoleggio in caso di problemi meccanici o documentali,
  • Tipo di auto: in molte zone non è strettamente necessaria una 4×4, ma per chi cerca un viaggio avventuroso e vuole esplorare le dune di Wahiba Sands, le montagne o fare camping nel deserto, una 4×4 può fare la differenza.

Altre idee di itinerario tra Oman e Emirati Arabi Uniti

Se avete più tempo a disposizione per il vostro itinerario su strada potete ampliare il percorso oltre Muscat. Nel nostro blog ne abbiamo già parlato in un articolo dedicato su cosa vedere in Oman con un itinerario di 12 giorni che può tornarti utile se stai organizzando il tuo viaggio nel sultanato.

Le isole Daymaniyat e il famoso sinkhole lungo la costa sono due tappe imperdibili, così come la zona di Sohar sulla strada che collega l’Oman agli Emirati. All’interno, il sultanato nel settore sud-orientale della penisola araba è un concentrato di meraviglie naturali e culturali: canyon, wadi, souq profumati di incenso e villaggi agricoli come Birkat al Mouz.

Tra le tappe che abbiamo amato di più ci sono Wadi Shab (un canyon che combina trekking e nuotate), le isole Daymaniyat per lo snorkeling, Ras al Jinz per vedere le tartarughe, Sur con il suo souq e, naturalmente, prima di raggiungere la Grande Moschea del Sultano Qaboos a Muscat. Qui la moschea del Sultano Qaboos è una delle grand mosque più spettacolari del mondo mediorientale.

Dal lato degli Emirati Arabi Uniti, puoi facilmente integrare una tappa a Sharja o Dubai, magari dormendo in zona Dubai Marina, andando nel centro commerciale più grande del mondo (Dubai Mall) oppure visitando la città vecchia prima di mettervi in macchina per riconsegnare l’auto a noleggio ad Abu Dhabi.

Esperienza personale di viaggio nel sultanato e suggerimenti finali per raggiungere Oman da Abu Dhabi in auto

Noi abbiamo trovato il passaggio per Khatm Al Shikla ben organizzato, ma il consiglio più importante che possiamo dare è di non improvvisare: organizzare tutto con la società di autonoleggio e verificare l’assicurazione prima di partire evita ritardi e problemi alla frontiera.

Porta con te le copie digitali dei documenti e una copia stampata del permesso dell’agenzia, specialmente se intendete noleggiare un 4×4: in molti tratti del deserto non è strettamente necessaria (noi abbiamo noleggiato una MG berlina automatica), ma averla rende il viaggio più sicuro e, per chi cerca un viaggio avventuroso, anche più divertente.

In generale, l’Oman e gli Emirati si prestano benissimo a un itinerario su strada di più giorni e noi ci siamo trovati molto bene.

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