Continuiamo i nostri articoli sull’Oman, parlando di una delle attività più popolari da fare in questo splendido paese: avvistare le tartarughe marine verdi. Qui troverai tante dritte su Ras al Jinz, una riserva naturale dove poter avvistare questo splendido animale.
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Ti ricordiamo, nel caso non avessi ancora letto gli altri articoli sul nostro Dune Tour, che siamo arrivati negli Emirati con un aereo dal Bahrain dopo aver vissuto l’esperienza della Formula 1. Inoltre, da qui siamo poi partiti per Muscat in Oman, paese che abbiamo visitato insieme agli Emirati Arabi durante il nostro tour on the road.
Che tipo di tartarughe ci sono in Oman?
Le coste dell’Oman ospitano cinque delle sette specie di tartarughe marine esistenti al mondo, rendendo il Paese uno dei luoghi più importanti dell’Oceano Indiano per la loro riproduzione e conservazione. Alcune specie sono presenti tutto l’anno, altre arrivano stagionalmente per la nidificare. È indubbiamente un luogo unico per osservare le tartarughe.
Ma che specie di tartaruga ci sono in Oman?
- Tartaruga verde (Chelonia mydas)
È la specie più comune in Oman e probabilmente quella che vedrai con più facilità. Le spiagge di Ras al Jinz e Ras al Hadd ospitano una delle popolazioni più importanti dell’intero Oceano Indiano. Le tartarughe verdi si riconoscono per il carapace liscio e per le grandi dimensioni. - Tartaruga caretta (Caretta caretta)
Presente soprattutto lungo le coste orientali, utilizza le acque omanite come area di alimentazione e, in parte, di riproduzione. È facilmente riconoscibile per la testa massiccia. - Tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata)
Più rara e minacciata, vive soprattutto nelle zone coralline. Ha un ruolo fondamentale per la salute degli ecosistemi marini ed è riconoscibile per il becco appuntito. - Tartaruga olivacea (Lepidochelys olivacea)
Avvistata più occasionalmente, soprattutto durante le migrazioni. È la più piccola delle tartarughe marine presenti in Oman. - Tartaruga liuto (Dermochelys coriacea)
La più grande tartaruga marina al mondo. La sua presenza in Oman è sporadica, ma documentata, soprattutto in mare aperto.
Di solito una tartaruga depone tra le 75 e 200 uova per nido. Vengono in questo tratto di costa a scavare una buca profonda circa un metro in un punto sicuro della spiaggia, per poi ricoprirla con cura prima di raggiungere il mare nuovamente.
Raramente, le tartarughe ritornano un paio di settimane dopo per controllare il nido. Stamattina abbiamo contato una decina di nuovi nidi.I piccoli nasceranno tra circa due mesi dove, con uno spirito innato, “correranno” verso il mare e cominciare a nuotare. Questa corsa è piuttosto pericolosa (soprattutto nelle serate buie, dove non c’è la luna piena) e, ogni tanto, i piccoli più bisognosi vengono aiutati dal ranger chi li orientano puntando una luce rossa in mare.



Dove vedere le tartarughe in Oman
Le aree più note per l’osservazione sono Ras al Hadd e Ras al Jinz, dove l’accesso alle spiagge è regolamentato per ridurre al minimo il disturbo agli animali. Infatti, di notte tutte le spiagge della costa chiudono per poi essere riaperte ai visitatori alle 5 del mattino.
Sia Ras al Jinz e Ras al Hadd si trovano nel punto più orientale della Penisola Arabica. Si trovano entrambi su un tratto di costa, lungo 45 km, dove ogni anno migliaia di tartarughe verdi tornano a deporre le uova. Proprio qui, da oltre 8.000 anni, gli esseri umani vivono in armonia con le tartarughe. Inoltre, questo tratto costiero è candidato a diventare patrimonio dell’UNESCO.
Quindi la domanda ora sorge spontanea: dove vedere le tartarughe in Oman? A Ras Al Jinz o Ras al Hadd? Rispondere a questa domanda è più difficile di quanto sembri, ma cercheremo di essere informativi. Prima di rispondere ti consigliamo di aprire una mappa e vedere quanto i due punti siano vicini tra loro. Come scritto pocco prima, le nidificazione delle tartarughe avviene su un tratto di costa lungo 45 km.
In secondo luogo, è importante sapere che gli unici tour regolarmente autorizzati sono quelli gestiti dal Ras al Jinz Turtle Reserve, con rangers qualificati. Ed è indubbiamente il modo più facile per avvistare le tartarughe quando si è facilitati da rangers.
Detto questo, soprattutto se siete interessati a visitare le spiagge all’alba (quindi dopo le 5, il famoso orario di riapertura) potete tentare la fortuna e avvistare le tartarughe in autonomia. Essendo un luogo di nidificazione importante, è più facile di quanto possa sembrare, specialmente in certe stagioni. Molti viaggiatori prediliggono la spiaggia di Ras Al Hadd (proprio perché a Ras al Jinz ci sono i tour).
Per il tour serale, invece, è impossibile accedere alle spiagge senza far parte di un tour guidato dalla riserva di Ras al Jinz.
Dove alloggiare per accedere facilmente alla spiaggia di Ras al Jinz
Per accedere facilmente alla “spiaggia delle tartarughe” hai due opzioni principali:
- dormire all’hotel della riserva (opzione scelta da noi, di cui ti parliamo qui sotto) con i tour serali e all’alba inclusi nel prezzo
- non alloggiare nell’albergo della riserva: un’opzione potrebbe essere Ras al Hadd o Sur, la città più grande vicino a Ras al Jinz. (invece Muscat è parecchio lontana).
Considera però che sono circa 50 minuti di macchina, il che significherebbe potenzialmente tornare tardi a casa (i tour serali solitamente iniziano alle 21, ma non si sa mai quando possano finire… dipende tutto da quando arrivano le tartarughe – se dovessero arrivare).
Le strade sono in ottime condizioni, quindi dipende da voi e da quanto siate a vostro agio a guidare la notte. Detto questo è indubbiamente l’opzione migliore se viaggiate con un budget limitato. Considerate che il tour costa 12 OMR (circa 27 euro) e bisogna prenotare in anticipo.
Alloggiare nell’albergo della riserva di Ras al Jinz, la nostra esperienza
L’opzione più comoda è indubbiamente alloggiare direttamente nell’hotel della riserva. L’alloggio della riserva è gestito dal governo omanita con 31 unità, di cui 17 stanze e 14 tende. Non è un hotel 5 stelle, non so se abbia senso dirlo, ma c’erano vari gruppi di italiani lamentosi quando abbiamo fatto il tour noi. Detto questo è spazioso, pulito, con letti comodi e doccia calda. Noi ci siamo trovati bene. Ti consigliamo di prenotare velocemente, essendoci poche stanze disponibili.
Ovviamente ha senso rimanere nella riserva solo una notte (per sfruttare sia il tour serale che quello dell’alba, entrambi inclusi nel prezzo) e, solitamente, il costo per una camera standard è di 160 euro a notte. Oltre alla stanza ed i tour, il prezzo include anche un biglietto per visitare il museo delle tartarughe che si trova all’interno della riserva. Il museo è piccolo ma pieno di informazioni interessanti sulla relazione tra Oman e tartarughe.
Oltre a queste attività, ti consigliamo di andare comunque al mare, essendo la spiaggia di Ras al Jinz semplicemente stupenda. Qui potrai osservare tanti granchi e altri abitanti di questa splendida riserva naturale.

Qual è il periodo migliore per vedere la deposizione e schiusa delle uova?
Il periodo migliore per vedere le tartarughe in Oman va da maggio a settembre, con il picco tra giugno e luglio, quando le tartarughe verdi raggiungono le spiagge per la nidificazione. È in questi mesi che, soprattutto nelle ore notturne, è più facile assistere all’arrivo delle femmine dal mare, alla deposizione delle uova o, a fine stagione, alla schiusa e alla corsa dei piccoli verso l’acqua.
Anche al di fuori di questi mesi è possibile avvistare tartarughe in mare, soprattutto facendo snorkeling o immersioni, ma il periodo estivo resta quello più significativo per osservare da vicino il loro ciclo vitale. Infatti, considerate che viaggiare in Oman d’estate è alquanto sfidante viste le alte temperature. Noi, ad esempio, siamo andati a fine aprile e già faceva molto caldo. Per forza di cose, sarà difficile visitare questa parte di paese nei mesi estivi e molto probabilmente visiterete Ras Al Jinz in quella che è bassa stagione per l’avvistamento di tartarughe.
Detto questo, noi siamo riusciti a vedere le tartarughe deporre le uova ad aprile (sia nel tour serale che quello dell’alba) e, di notte, abbiamo visto anche la schiusa delle uova. Noi siamo stati fortunati e abbiamo visto sia la nidificazione che la schiusa, ma se non avessimo visto nulla ci saremmo accontentati lo stesso. La riserva è un luogo meraviglioso e già da sola vale il viaggio.
Quale tour scegliere per avvistare le tartarughe: notte vs alba
Anche qui, la risposta dipende da dove alloggerete. Ecco qui 3 scenari possibili:
- Alloggio nella riserva di Ras al Jinz: allora perché scegliere? Fare entrambi i tour fa aumentare esponenzialmente la possibilità di vedere le tartarughe.
- Non alloggio nella riserva di Ras al Jinz e vorrei vederle di sera: allora l’unica opzione che hai è prenotare un tour con la riserva.
- Non alloggio nella riserva di Ras al Jinz e vorrei vederle all’alba: alle 5, orario in cui aprono le spiagge, puoi tentare la sorte nelle spiagge lungo la costa come ad esempio Ras al Hadd.


Avvistare le tartarughe: codice di comportamento etico
Ecco qui alcune regole per osservare le tartarughe in modo etico. È importante seguire le regole dettate dal ranger ed evitare schiamazzi (comportamente che purtroppo abbiamo riscontrato in alcuni visitatori, specialmente connazionali):
- Rispettare sempre le indicazioni delle autorità locali o delle guide quando presenti.
- Mantenere sempre una distanza di sicurezza dalle tartarughe.
- Non utilizzare luci artificiali, torce o flash fotografici: la luce può disorientare gli animali. L’unica luce ammessa è quella rossa del ranger per aiutare i piccoli nell’orientamento.
- Muoversi lentamente e restare in silenzio per non disturbarle.
- Non sbuffare, arrabbiarsi nel caso le tartarughe tardino ad arrivare. Noi abbiamo aspettato 3 ore fuori, altri anche di più. Questi sono i tempi della natura e non si possono piegare. Ricordiamo che avvistare le tartarughe dell’Oman non ti è stato prescritto dal dottore e – se capisce che non fa per te – puoi sempre optare per altre esperienze (ed in Oman c’è l’imbarazzo della scelta).
- Non toccare tartarughe, le uova o piccoli in nessun caso.
- Non ostacolare il percorso tra il mare e il punto di nidificazione e viceversa.
- Evitare di camminare sulle tracce nella sabbia, che possono indicare la presenza di un nido.
- Non posizionarsi davanti a una tartaruga che risale o scende verso il mare.
- Ricordare che un avvistamento responsabile è più importante di una foto.
Mangiare vicino a Ras al Jinz: i nostri consigli
Essendo una riserva naturale, i punti di ristoro sono pochi. Anche in questo caso, hai 3 scelte:
- mangiare al buffet dell’hotel – non conosciamo la qualità del posto, non essendoci andati. Molti turisti italiani si lamentavano della qualità e dei prezzi.
- mangiare al sacco – subito fuori dalla riserva, c’è un piccolo alimentari gestito da un ragazzo giovane e simpatico dove potersi prepare qualcosa da mangiare in camera o negli spazi fuori. Noi abbiamo optato per questa opzione.
- andare a Sur (andata e ritorno 1 ora e quaranta) – sicuramente l’opzione qualità/ prezzo migliore, l’unico contro è la strada da fare. Nella città di Sur abbiamo due posti da consigliarti: مطعم بيروت e Forum Istanbul Turkish Restaurant. C’è anche uno specialty coffee: Brew Oz Specialty Coffee.











