Si apre in una nuova scheda

Sauna Finlandese a Helsinki: un viaggio tra le saune pubbliche

Hesitant Explorers
sauna finlandese a Helsinki

Per rendere la tua esperienza ancora più semplice e piacevole, abbiamo selezionato i migliori servizi di viaggio in un unico posto. Nel nostro kit di viaggio troverai tutto ciò di cui hai bisogno: voli, hotel, noleggio auto, assicurazioni, esperienze, eSIM e molto altro. Scopri i nostri partner e organizza ogni dettaglio con pochi clic!

Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina disclaimer. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell’articolo.

Come già saprete, siamo stati a Helsinki e Tampere ad agosto 2025. All’epoca non avevamo provato nessuna sauna (siamo pur sempre titubanti) però, quando 50% di Hesitant explorers è andata con la Virgilio delle saune pubbliche di Helsinki (aka lucky_souvlaki) ne abbiamo provate ben due (una ha previsto anche un’immersione nel Baltico con -17 gradi). In questo articolo quindi ti parliamo della sauna finlandese a Helsinki, la capitale della Finlandia.

Da ora in poi smettiamo di scrivere noi, Alessio & Cécile, e lasciamo la palla a Chiara di lucky_souvlaki appassionata di Finlandia e delle sue saune (ti consigliamo assolutamente di seguirla, soprattutto se hai un viaggio in Finlandia in programma).

Primi passi in sauna

La mia prima sauna in Finlandia è stata a Tampere, il giorno del mio compleanno di due anni fa. Dopo una giornata passata su treni e trasporti locali prendendo tutta la pioggia possibile per un giorno di agosto, pregustavo già la mia serata alla Rajaportti – la più antica sauna pubblica di Finlandia, aperta nel 1906 – come un vero e proprio festeggiamento. Ma come spesso accade, la realtà del viaggio ha superato la fantasia e mi ha portata a vivere una delle serate più indimenticabili di sempre.

Sulle panche di legno di betulla della stanza per le donne conosco Eija, una simpatica signora sui 70 anni: con il caldo che andava oltre gli 80°, con un cappello di lana cotta in testa e un inglese perfetto – prima di sentirmi azzardare un timido quanto imprudente “capisco un po’ di finlandese…” – è stata la mia prima guida al mondo della sauna finlandese e mi ha spiegato che questa pratica non è considerata né un lusso né un semplice rituale di relax. È una connessione che ogni persona ha con il proprio sé, la natura e il ciclo stesso della vita.

Per secoli la sauna è stata il luogo più pulito (e quindi sterile) della casa. Al suo interno ci si lavava, si curavano i malati, le donne ci partorivano e si preparavano persino i defunti. Uno spazio quasi sacro, dunque, regolato dalla cura e dal silenzio: saunassa ollaan kuin kirkossa, “in sauna si sta come in chiesa”, è un modo di dire piuttosto chiaro a riguardo. Il valore di luogo di passaggio si percepisce ancora oggi se ci si mette in ascolto attento del proprio corpo, fidandosi delle sensazioni che ci trasmette.

Una delle cose che spesso sorprende chi si approccia alla cultura finlandese, o nord-europea più in generale, è il particolare rapporto con il corpo e la nudità: in un ambiente che valorizza la discrezione e il rispetto dello spazio personale, la sauna può sembrare un controsenso, ma diventa invece un’esperienza comune che crea contatto, annullando di fatto tutte le barriere: “in sauna si è tutti uguali”, mi spiega Eija.

Se “sauna” è la parola finlandese più conosciuta al mondo, è più difficile capire il concetto di löyly, una parola che si legge spesso nel contesto e che il traduttore vorrebbe semplificare con “vapore”. Anche su questo la mia nuova amica di Tampere non si fa attendere e mi descrive il löyly come l’unione di due cose: letteralmente è il vapore che si sprigiona dalle rocce roventi della stufa quando si versa l’acqua (il galateo impone di chiedere il permesso alle altre persone presenti prima di farlo, perché può alzare di molto la temperatura), ma in senso più ampio è il respiro vitale della sauna stessa, il suo spirito.

La sauna è quindi una cosa viva, e non stupisce dunque sapere che dal 2020 l’UNESCO la riconosce come patrimonio culturale immateriale.

Mentre prendiamo aria nel giardino della Rajaportti, Eija mi presenta suo marito, Pekka. Insieme scoprono che quel giorno è il mio compleanno ed è questione di un attimo perché la notizia arrivi a tutti i presenti e io mi ritrovi circondata da finlandesi avvolti in un asciugamano che cantano “tanti auguri a te”, alzando i bicchieri e raccontandomi storie dei loro viaggi in Italia negli anni Novanta.

Prima di salutarci, Eija e Pekka mi regalano una maglietta con il logo della sauna Rajaportti e una cartolina sulla quale mi lasciano il loro numero: “tanti auguri – per quando ripassi da Tampere, fatti sentire”. Li ho presi in parola e non ho fatto passare neanche un anno prima di rivederci. Ci sentiamo spesso via messaggio e mi aggiornano costantemente sulla temperatura dell’acqua del lago di Tampere. Il löyly ci ha davvero uniti!

Sauna finlandese a Helsinki per ogni giorno della settimana

Le forme in cui si presenta la sauna oggi sono le più varie: elettrica, riscaldata a legna dove chi fa la sauna può mettere un mestolo di acqua calda su delle pietre roventi così da aumentarne il calore, sauna a fumo, con o senza accesso al mare baltico o al lago, in spazi urbani o naturali come le foreste, oppure ricavate dai luoghi più insoliti come le roulotte, le cabine telefoniche, galleggianti, e persino quella di una ruota panoramica.

Spesso gli appartamenti più moderni ne hanno una privata all’interno del bagno o condominiale (diventando delle vere e proprie saune di quartiere) con prenotazione. La sauna pubblica è invece un vero e proprio luogo di incontro, dalle più spartane e tradizionali, alle moderne con ristoranti, terrazze panoramiche o piscine.

Se visitate Helsinki, la sauna pubblica è il modo più immediato per avere accesso a questa cultura. Siccome ognuna è diversa nel suo carattere e organizzazione, è bene osservare sempre le regole che vengono descritte all’ingresso e in caso di dubbio chiedere – magari troverai anche tu i tuoi Eija e Pekka pronti a guidarti nel mondo della sauna finlandese passo dopo passo!

Parafrasando un altro modo di dire finlandese (sauna on köyhän apteekki, “la sauna è la farmacia dei poveri”), potremmo dire che una sauna al giorno toglie il medico di torno ed è concepita come un vero e proprio trattamento medico (ma non prendermi alla lettera e verifica sempre la tua condizione medica prima di avventurarvi nell’esperienza!).

Avendone provate giusto sette tra quelle pubbliche di Helsinki, sembra quasi doveroso sceglierne una al giorno per comporre la perfetta “settimana della sauna”: prepara la borsa, partiamo!

cartolina sauna finlandese
cartolina regalata da Eija in sauna a Tampere –
foto di lucky_souvlaki
sauna finlandese a Helsinki Loylykonttisauna
sauna finlandese a Helsinki: Loylykonttisauna –
foto di lucky_souvlaki
sauna finlandese Allas pool
sauna finlandese a Helsinki: Allas pool

LUNEDÌ – Löylykontti (diverse sedi, io ho provato quella di Sörnäinen)

Löylykontti Sörnäinen è sauna che a Milano potremmo sintetizzare in una parola: taaaac! Si può acquistare il biglietto prenotando uno slot sul sit e si riceve un codice per accedere agli spogliatoi che si attiva dall’ora in cui si è prenotato. È una sauna elettrica all’interno di un container con passaggio all’aperto dallo spogliatoio e una piccola anticamera con un orologio per tenere conto dell’ora. Essendo completamente automatica è aperta 24h su 24. Non ha spazi al coperto per sedersi tra una sauna e l’altra, quindi è una meta ideale per la primavera o l’estate se si vuole passarci più tempo.

Caratteristiche:

  • Sauna mista
  • Costume obbligatorio
  • Accesso al mare

MARTEDÌ – Allas Pool

Allas Pool è sportiva moderna in pieno centro di Helsinki che si allunga sul Baltico, propone diverse saune dove potersi rilassare, una piscina con l’acqua del mare (alla sua stessa temperatura, quindi in inverno il ghiaccio viene sciolto per permettere comunque di immergersi) e una piscina riscaldata – entrambe all’aperto. È frequentata sia da locali che da turisti ed è sempre molto scenografica, specialmente sotto la neve o alle luci dell’alba e del tramonto.

Caratteristiche:

  • Sauna sia mista che separata
  • Costume obbligatorio
  • Accesso al mare (in area delimitata)

MERCOLEDÌ – Sauna Hermanni

Ci spostiamo un po’ più a nord nel delizioso quartiere di Vallila con le sue case in legno tradizionali. Hermanni si trova al piano seminterrato di un condominio e presenta una raccolta di cimeli sportivi, cinematografici e musicali dagli anni 50 in poi. Il proprietario scambia volentieri quattro chiacchiere e il suo cagnolino vi accompagnerà in giro come un vero padrone di casa.

Dimensione contenuta e frequentazione di quartiere, è una zona di rifugio per festeggiare il giro di boa della settimana lavorativa. Nelle parti in comuni troverai molti finlandesi che si mangiano uno snack, tra un ingresso in sauna e l’altro. 

Caratteristiche:

  • Sauna separata
  • Costume opzionale (obbligatorio coprirsi nelle aree comuni)
  • Accesso al cortile interno del palazzo
sauna finlandese a Helsinki hermanni
Cécile & Chiara post sauna finlandese a Hermanni –
foto di lucky_souvlaki
sauna finlandese a Helsinki
Sauna finlandese a Helsinki: Uusi –
foto di lucky_souvlaki
Löyly - sauna finlandese a Helsinki
Bagno nel mar Baltico con -17 gradi a Löyly

GIOVEDÌ – Uusi Sauna, la sauna nuova

Il giovedì è l’inizio mentale del weekend, e non c’è posto migliore di Uusi Sauna per celebrarlo: la promessa di novità di questa sauna viene mantenuta nel suo ricco programma di eventi musicali con ospiti sempre diversi dal flamenco all’elettronica. Una vocazione internazionale che attira i turisti ma in modo ridotto rispetto ad Allas vista la posizione meno centrale. Il posto perfetto per portare gli amici in visita.

Caratteristiche:

  • Sauna sia mista che separata
  • Costume opzionale (obbligatorio coprirsi nelle aree comuni)
  • Accesso al cortile interno

VENERDÌ – Löyly

Thank God It’s Löyly – la sauna più chic di Helsinki vi aspetta, con il suo design impeccabile che si fonde perfettamente con la linea della costa baltica (vedere le foto aeree per credere), un’ampia terrazza per rinfrescarsi e uno splendido ristorante per provare la cucina locale. Nel suo concept, questa sauna vuole portare al massimo dell’estetica l’esperienza della sauna.

Allo stesso tempo, essendo molto frequentata in quanto meta segnalata dalle guide, potrebbe non risultarvi il luogo più autentico in questo senso. Per struttura e organizzazione, insieme ad Allas è quella che più ricorda la sauna (e l’idea di benessere in generale) che si trova anche in Italia – ma vale comunque una visita!

Caratteristiche:

  • Sauna mista
  • Costume obbligatorio
  • Il mar baltico è accessibile

SABATO – Kulttuurisauna

Visto che abbiamo iniziato il tour delle saune di design, impossibile non fermarci anche in questo gioiellino inaugurato nel 2013 che promette di mantenere a tutti i costi il concetto di saunarauha, “pace da sauna”. La Kulttuurisauna sembra a tutti gli effetti un tempio del silenzio, un luogo in cui sentire il mondo come qualcosa di lontano pur essendo ormai sempre più circondata da costruzioni, strade e nuovi ponti.

Fatto interessante: in finlandese, come anche in svedese e le altre lingue nordiche, la parola “sabato” (lauantai / lördag / lørdag / laugardag) ha un’origine diversa dalla maggior parte delle altre lingue europee e significa letteralmente “il giorno del bagno”, in funzione della domenica e della partecipazione alle funzioni religiose. Per un sabato di purificazione interiore prima che esteriore, non c’è niente di meglio che un giro qui.

Caratteristiche:

  • Sauna separata
  • Costume opzionale (obbligatorio coprirsi nelle aree comuni)
  • Accesso al mare
Kotiharjun sauna finlandese
Kotiharjun è una delle saune pubbliche a Helsinki –
foto di lucky_souvlaki
sauna finlandese a Helsinki Kulttuurisauna
sauna finlandese a Helsinki: Kulttuurisauna –
foto di lucky_souvlaki

DOMENICA – sauna Kotiharjun 

Siamo in piena Kallio, il quartiere di Helsinki che ha un pezzo del mio cuore, e la nostra settimana della sauna non può che finire qui, nella più antica sauna pubblica a Helsinki, in attività dal 1928. Il nome stesso Kotiharjun fa capire un concetto caro a tante lingue nordiche: non c’è altro posto come casa, koti appunto, e la sensazione di familiarità che si prova frequentando questa sauna è impagabile.

Ti sentirai così a posto col mondo che troverete del tutto normale uscire sul marciapiede di fronte a farvi un giro in asciugamano e ciabatte per prendere aria, come del resto fanno tutti gli habitué della sauna.

Caratteristiche:

  • Sauna separata
  • Costume opzionale (obbligatorio coprirsi nelle aree comuni)
  • Accesso al marciapiede con panchine

Curiosità sulla sauna finlandese

“Sauna” è la parola finlandese più conosciuta al mondo, ma come spesso succede, non è la stessa usata dai vicini di casa: se in Russia si parla di banja, con le dovute differenze, i vicini occidentali in Svezia usano il termine bastu (abbreviazione di badstuga, “capanna del bagno”). Chi segue Eurovision potrebbe aver già sentito questa parola: è stata infatti la protagonista dell’iconico pezzo portato nel 2025 dai KAJ – Bara bada bastu, “basta fare una sauna”, una semplice ricetta per riprendersi dalle difficoltà quotidiane. 

Fun fact nel fun fact: i KAJ hanno rappresentato la Svezia essendo però della minoranza finlandssvenska, ovvero i parlanti svedesi nati in Finlandia (le zone di maggiore concentrazione sono al sud e ovest del paese). Al di là di qualche differenza di comportamento, da verificare sempre di volta in volta, non possiamo che consigliarti entrambe le esperienze!

Consigli generali

  • Verifica sempre gli orari di apertura (e se i biglietti sono prenotabili online) e per le saune più piccole anche guardando i canali social: spesso vengono programmati momenti di chiusura per pulizia o manutenzione. In alta stagione è bene prenotare in anticipo nelle saune più frequentate (Allas e Löyly);
  • Da casa conviene portare sempre ciabatte, un asciugamano per sedersi e avvolgersi quando si esce e uno per asciugarsi dopo la doccia. Se te le dimentichi no panic, spesso nelle saune più popolari potrai prenderli a noleggio;
  • Non è una gara di resistenza, procedi in modo graduale e solo quando te la senti;
  • Ricordati di bere tanta acqua (o altre bevande analcoliche) per mantenere l’idratazione. Vedrai i local avventurarsi sulle bevande alcoliche, ma valuta sempre che loro hanno avuto più tempo per allenarsi;
  • Se decidi di immergerti in acqua, ricordati di non bagnare la testa e cerca di mantenere il respiro costante, soprattutto d’inverno quando le temperature vanno ben sotto lo zero;
  • È assolutamente vietato portare all’interno telefoni o videocamere – il rispetto delle altre persone passa anche da questo. Puoi stare certo che nessuno porterà via nulla di tuo e gli spogliatoi hanno sempre armadietti con la chiave.

Di cosa parliamo in questo articolo

Hesitant Explorers

Lascia il primo commento

Travel partners

Scopri tutte le nostre collaborazioni. Pensate per te e per il tuo prossimo viaggio.

Nato nel 2018, il nostro blog è cresciuto insieme a te e ora vantiamo partnership con le principali realtà nel settore travel: piattaforme per prenotare alloggi o trasporti, assicurazioni di viaggio, tour organizzati e molto altro. Accedi a sconti e promo e in più sostieni Hesitant Explorers senza dover sborsare un centesimo!

  • Lonely Planet Portogallo
  • cosa vedere in giappone castello di Matsumoto
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: