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Serifos: alla scoperta della vera essenza delle Cicladi

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Il nostro viaggio nelle Cicladi continua! Dopo essere approdati sull’isola di Syros, ci siamo diretti con un traghetto sgangherato verso Serifos, la seconda isola del nostro tour #CicladiOnTheBoat! Ve lo possiamo dire da adesso: Serifos è stata l’isola preferita di Alessio, complice anche una piccola taverna a conduzione famigliare trovata a Livadi – il porto della città. Ma procediamo con ordine: qui parleremo di cosa vedere a Serifos, delle spiagge di Serifos e poi, come promesso, dove mangiare a Serifos!

Cosa vedere a Serifos Day 1 - Livadi e poco più

A Serifos siamo arrivati in tarda mattinata, con il mare mosso (ed un po’ di mal di mare). Per prima cosa prendiamo possesso della stanza che ci ospiterà per le prossime tre notti (Calliope – la proprietaria – è dolcissima, anche se questa piccola guest-house è senza infamia e senza lode, ma con un’ottima posizione).

Lasciati gli zaini, ci dirigiamo nella lunga e bella spiaggia di Paralia Livadi – la spiaggia del porto. Detta così non sembra neanche così bella, ma siamo sicuri che vi stupirà. Il golfo è enorme e la spiaggia si estende per centinaia di metri.

In spiaggia cerchiamo una tamerice per ripararci dal sole. Purtroppo, una grande famigliona greca ci ha spodestati dall’unico riparo. A Serifos abbiamo capito che ogni albero appartiene de facto ad una famiglia. Poco importa, ci spostiamo verso l’unico stabilimento della spiaggia, dove per 5€ a testa ci danno due lettini, ombrellone e due consumazioni. Hesitant Explorers chic!

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Per pranzo, pur di sfamarsi con una gyro pita, Alessio si è ustionato sotto al sole per raggiungere Polyphemos. Beh ne è valsa la pena, pranziamo e sonnecchiamo l’intero pomeriggio sotto l’ombrellone (vento permettendo).

Dopo una tranquilla giornata in spiaggia, passiamo al volo a casa e andiamo a cenare da Το Φαγοπότι. In questa taverna siamo tornati tutte le sere, Alessio si è innamorato della famiglia che la gestisce, dell’atmosfera e di poter mettere i piedi sulla sabbia. Possiamo dire che abbiamo assaggiato tutti i piatti  (dopo tre sere è il minimo) ed erano tutti superlativi!

Cosa vedere a Serifos Day 2 - Tra mare e santità

La mattina seguente facciamo colazione da Epioúsion con il solito caffè greco e pasticceria locale. Dopo essersi svegliati per benino (la colazione greca è lenta – a noi piace), andiamo da Bluebird car rental per noleggiare un’auto (per 2 giorni, 80€ tutto incluso).

Iniziamo quindi il nostro tour nella parte orientale dell’isola (potete seguire il nostro itinerario sulla mappa) ed arriviamo subito alla spiaggia di Agios Sostis. Su questa spiaggia scenografica – bagnata da due lati dal mare – non c’era nessuno, ma c’era davvero molto molto vento.

Decidiamo quindi di spostarci e raggiungere Psili Ammos, la spiaggia più bella di Serifos. Arriviamo relativamente presto e riusciamo ad accaparrarci la nostra tamerice! Psili Ammos è un vero e proprio sogno!!

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Pausa pranzo alla taverna MANΩΛHΣ che si trova ad una manciata di metri dal mare. Dopo pranzo, a malincuore, decidiamo di lasciare Psili Ammos e ci dirigiamo verso Agios Ioannis. Ci godiamo un po’ la spiaggia per proseguire verso la Chora.

Prima però passiamo per la Chiesetta di γιος Κωνσταντίνος, la Chiesa Παναγιά Σκοπιανή – forse la chiesa più bella dell’isola- e la Chiesa di Agios Minas. Passiamo per i minuscoli paesini di Galani e Panagia, fermandoci in mezzo, nella remota spiaggia di Sikamia. Arriviamo poi alla Chora, l’insediamento medievale dell’isola.

Saliamo fino al vecchio castello veneziano da cui si gode un panorama incredibile sull’isola. Prima di scendere a Livadi, breve sosta gyro pita da Skaraveos Grill Serifos.

Cosa vedere a Serifos Day 3 - Archeologia industriale

Il mattino seguente decidiamo di esplorare la zona ovest dell’isola. A Serifos, nella seconda metà dell’Ottocento, arrivarono tantissimi europei occidentali (francesi e tedeschi sopratutto) per estrarre il ferro, cruciale per lo sviluppo dell’industria. Infatti l’isola ha una lunga storia di lotta di rivendicazioni salariali per i minatori che lavoravano nelle mine dell’isola.

Inoltre la testimonianza dell’archeologia industriale è presente in tutta la parte occidentale dell’isola. Si trovano resti di carretti, rotaie, ruspe e così via… Davvero suggestivo!

Quindi, la mattina ci dirigiamo verso Vagia Beach, una piccola spiaggia intima che ci è piaciuta davvero tanto! Dopo qualche nuotata, ci siamo fiondati a seguire i reperti di archeologia industriale che si trovano lungo la strada fino a Mega Livadi. Questa infatti era la città dove alloggiavano i minatori, nonché quartier generale (oggi in rovina) della società francese che le gestiva.

Dopo, pranziamo alla Taverna 1916 (anno in cui iniziarono le prime rivendicazioni salariali dei minatori). Dopo l’ennesimo banchetto greco, passiamo un pomeriggio tranquillo tra Koutalas e Vagia Beach – da cui abbiamo ammirato un tramonto niente male.

Cosa vedere a Serifos Day 4 - Goodbye Serifos

Nell’attesa del nostro traghetto per Tinos, l’ultima isola del nostro #TourCicladi2020, passiamo una mezza-giornata tranquilla a Livadi. Tra un tuffo a Paralia Livadi e un gyro pita da Polyphemos, salutiamo Serifos. Un’isola che ci ha regalato tanti momenti memorabili!

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4 risposte

  1. Quanto mi è mancata la Grecia quest’anno… È bello leggere i vostri racconti, mi fa sentire più vicina. Le taverne greche ♥️

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