Viaggio in Georgia: informazioni pratiche

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Per celebrare la fine del 2019, siamo partiti alla scoperta della Georgia. È la seconda volta che festeggiamo il capodanno fuori dall’Italia. Nel 2017 la destinazione per Parigi, una città che amiamo alla follia e dove torniamo volentieri. La Georgia ci ispirava già da un bel po’ di tempo… Cibo favoloso, grandi catene montuose e vino dalla storia millenaria e di altissima qualità. Quando abbiamo scoperto che Eleonora, la nostra travel blogger preferita (Painderoute, ndr), stava organizzando un viaggio in Georgia, ci siamo resi conto che si trattava di un segnale chiaro lanciato dal destino: fare lo zaino e partire per la Georgia! Anzi, per საქართველო (Sakartvelo, in georgiano)!

Come raggiungere la Georgia

Raggiungere la Georgia nel 2020 è davvero facilissimo. O meglio, è più facile rispetto a qualche anno fa specialmente partendo da Roma e Milano. Attualmente, ci sono due compagnie aeree che organizzano voli diretti da e per la Georgia: Ryanair (da Milano Bergamo per Tbilisi – la capitale) e Wizzair (da Milano Malpensa, Bari e Roma Fiumicino a Kutaisi, nell’Ovest del paese).

Il volo Ryanair è decisamente più comodo se volete visitare la capitale e le attrazioni più importanti del paese. Se volete raggiungere Tbilisi da Kutaisi, troverete autobus che partono dall’aeroporto (il costo varia tra i 7 e 15 euro) e che vi porteranno a destinazione in circa 3 ore (la capitale dista 231 km da Kutaisi). È altamente consigliata la prenotazione (qui trovate il sito ufficiale degli autobus georgiani). Noi abbiamo prenotato il volo Ryanair per Tbilisi pagando 75€ a testa andata e ritorno (che grazie ad un buono Ryanair di 100€ – il miglior regalo di sempre per un viaggiatore – abbiamo pagato solo 25€ a testa andata e ritorno). La durata del viaggio è di circa 4 ore quindi armatevi di tanta pazienza!

Trekking in Georgia

Documenti per l’ingresso in Georgia

Per la Georgia non serve il visto, anzi! Per entrare nel paese è sufficiente avere la carta di identità in formato cartaceo o elettronico, purché si transiti da un paese Schengen. Il passaporto resta altamente consigliato. Alessio non aveva fatto in tempo a ritirare il passaporto (che ha impiegato S-E-C-O-L-I ad arrivare) ed è quindi partito con la carta di identità. Nessun problema tranne un doganiere di Bergamo che sosteneva che si potesse partire solo con il passaporto (ma che ha dovuto abbozzare dopo un breve check). Quindi, siate pronti a dover sostenere che “sì, si può partire in Georgia con la carta di identità” (ma tranquilli, avete la Farnesina che lo conferma; nonché il ministero degli Affari Esteri georgiano – vi consigliamo di stampare/ screenshottare le pagine qui sopra come prova). Attenzione!! Se fate scalo in Turchia o in qualsiasi altro paese Extra Schengen – tra cui il Regno Unito – è OBBLIGATORIO avere il passaporto!

Un’altra cosa: se partite con Ryanair, durante il check in online non vi darà la possibilità di inserire l’opzione “carta di identità” durante l’inserimento dei dati nella sezione “documento di identità”. Anche qui, nessun problema! Selezionate l’opzione “passaporto” e poi inserite i dati della carta di identità. Non ci siamo inventati noi questa soluzione casalinga, ma ci è stato comunicato dal Customer Care di Ryanair. Probabilmente risolveranno a breve questa piccola falla. In caso contrario, non vi preoccupate! Fintanto che la Farnesina è dalla vostra, potrete partire con la carta di identità!

Viaggio organizzato sì, viaggio organizzato no?!

È la prima volta nella nostra vita che partiamo con un viaggio di gruppo organizzato. Da grandi sostenitori ed appassionati del fai-da-te, avevamo qualche paura. Solo Eleonora poteva farci uscire dalla nostra confort zone del nostro indipendentismo estremo (d’altronde siamo un Acquario ascendente Gemelli ed un Gemelli ascendente Bilancia, if you know what I mean). Eleonora ha collaborato con l’agenzia Soviet Tours, ed insieme sono riusciti ad organizzare un viaggio a dir poco perfetto. È stata una vera group leader ed è riuscita a creare un gruppo fantastico e coeso. Ci siamo divertiti tanto e se ne avremmo la possibilità lo rifaremmo senz’altro! Abbiamo pagato 620€ per un viaggio in Georgia di 5 giorni, quota che includeva tutto (pulmino, driver, una guida sempre presente e super preparata – aka Eleonora-, 2 tour guidati per Tbilisi, guest house, escursioni, pick up per/da aeroporto…) – escluso solo il volo, i pasti e le terme; per un totale di 150€ a testa in più.

Ma alla fine, un viaggio organizzato è necessario? Tutto è possibile, anche organizzare un viaggio in Georgia fai-da-te! Ma le informazioni che si hanno sulla Georgia non solo lontanamente paragonabili rispetto ad un qualsiasi altro paese occidentale. Quindi c’è il rischio di visitare il paese in maniera “più superficiale”. Il rischio si alza notevolmente se non parlate il russo (come noi, d’altronde), una skill che aiuta molto se volete comunicare con la gente del posto. Inoltre, d’inverno le strade non sono sempre praticabili e c’è alto rischio di trovare la neve (il che potrebbe essere problematico se viaggiate da soli). In sintesi, un viaggio organizzato è altamente consigliato se: è il primo viaggio nel paese o nel mondo ex URSS e se viaggiate in inverno!

Come spostarsi in Georgia

Beh, non siamo nella posizione migliore per parlarvi di mezzi di trasporto visto che noi ci siamo mossi (quasi) esclusivamente con un pulmino che vedeva alla guida Suliko, il nostro mitico driver! Se vi spostate per Tbilisi, sappiate che c’è la metro (che è molto bella) ed è relativamente semplice muoversi nella capitale.

Per spostarvi da una città all’altra avete alcune opzioni: prendere un tour guidato in giornata da Tbilisi (per quelli più popolari ci sono tour che partono dalla città noi di solito ci affidiamo a getyourguide o guide trovate in loco), spostarvi da soli se noleggiate un auto (noi vi consigliamo di noleggiarla sul sito di Ryanair, as usual), spostarvi in Marshrutka (маршрутка) il mezzo pubblico per antonomasia quando si parla di ex paesi sovietici. Sono una specie di mini pulmini che, per pochi centesimi, si spostano per il paese (noi l’avevamo preso anche in Romania). È un’esperienza autentica da fare, anche solo per vedere quante persone riescano ad inserire dentro l’abitacolo (spoiler alert: moltissime). L’esperienza era talmente imperdibile che per qualche ora abbiamo lasciato Suliko per andare in Marshrutka da Tbilisi a Mtshketa.

Assicurazione di viaggio

L’assicurazione sanitaria è sempre consigliata quando si esce dall’UE (dove invece si è sempre coperti di default). Come per il viaggio in Brasile, ci siamo affidati al sito WorldNomads, che ha indubbiamente il miglior rapporto qualità/ prezzo. Prima di stipulare la polizza, ricordatevi di controllare nel web se ci sono dei coupon (e ci sono quasi sempre). Noi abbiamo pagato 24 euro per 5 giorni di copertura (con uno sconto del 10%).

Pagamenti in Georgia

In Georgia la valuta è il Lari, ed un euro equivale circa 3,26 GEL. In Georgia, quasi sempre si può pagare con i Bancomat, sopratutto nei Bar e Ristoranti. Ma è comunque importante avere sempre un po’ di contanti (a meno che abbiate delle tariffe bancarie molto favorevoli per il prelievo all’estero, conviene cambiare alcune banconote in euro in città).

Sicurezza in Georgia

Questo articolo all’inizio non prevedeva la sezione “sicurezza” perché ci sembrava scontato che la Georgia fosse considerato per lo più un paese sicuro. Siamo qui per ribadirlo: la Georgia è un paese sicurissimo! A Tbilisi si può girare tranquillamente di notte come di giorno (a capodanno siamo stati fuori fino alle 4 e mezza del mattino). I sentieri per i trekking sono tranquillissimi (ovviamente munitevi di una guida, così da non perdervi nella vastità del Caucaso). Alcuni di voi avranno forse uno choc culturale (sopratutto nei mercati), ma non c’è assolutamente nessun pericolo. Nei nostri viaggi nel grande nuovo Est (nei Baltici, nei Balcani ma anche qui in Georgia) non ci siamo mai sentiti in pericolo, in nessun modo! Purtroppo alcuni stereotipi sono duri a morire…

Lingua georgiana

Anche questa è una domanda che ci hanno fatto in moltissimi! La lingua ufficiale della Georgia è il georgiano (ქართული ენ, kartuli ena, “lingua georgiana” in georgiano), una lingua davvero buffa con un sacco di consonanti aspre (linguisti del mondo, perdonatemi per il mio pressappochismo). L’alfabeto è bellissimo (c’è qualche esempio qui nell’articolo) ed è considerato patrimonio mondiale dell’UNESCO. Data l’apertura sempre più importante del paese verso l’UE e l’occidente, moltissimi giovani parlano un ottimo inglese. Per parlare con i più anziani invece è essenziale il russo, diffuso in tutto il paese.

Trekking in Georgia

Europa o Asia? Caucaso!

Ma la Georgia dove si trova? In Europa o Asia? Bella domanda! È una faccenda che crea, ancora oggi, forti dispute tra i geografi e storici di tutto il mondo. Geograficamente, infatti, il paese si trova sulla linea di demarcazione fra Europa ed Asia, mentre dal punto di vista storico-culturale la Georgia appartiene all’Europa Orientale. È invece indubbio che il paese sia nella regione del Caucaso meridionale.

Conclusioni

Durante il nostro viaggio in Georgia abbiamo potuto visitare Tbilisi, Mtskheta e fare alcuni trekking naturalistici per il Caucaso Minore e Maggiore. Insomma, vi racconteremo meglio della nostra avventura nella bella Georgia. Sapendo però che con lei è solo un’arrivederci! Abbiamo ancora un bel po’ di cose da vedere in questo paese stupendo. Tutto sommato, siamo ancora dei novellini!

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18 risposte

  1. Il georgiano invece lo avete sentito parlare? Deve essere stato un viaggio veramente bello, e concordo con voi sul fatto che in alcuni casi un viaggio di gruppo, se fatto con le persone giuste ovviamente, può rivelarsi una buona idea. Mi piace sempre leggere i vostri articoli ricchi di informazioni. Grazie ragazzi!

    1. Sì, è una lingua bella ed aspra. Tantissime consonanti di seguito. Ed anche il canto polifonico georgiano (che è patrimonio UNESCO) è bellissimo (su Youtube trovi tantissimi video). Sì, siamo stati fortunati 🙂 Anche se alla fine il fatto che il viaggio fosse organizzato era quello che ci faceva più “paura”

  2. Le destinazioni meno gettonate sono in assoluto quelle che preferisco perché sono una continua scoperta e queste zone mi sembrano perfette! Grazie delle preziose info

  3. La Georgia è mooolto in alto sulla mia lista, sia perché mi sembra un paese super interessante e sia perché da Bari hanno attivato da poco il Bari-Kutaisi di Wizzair 🙂

  4. Ma che figata!!! E quanta neve!! Ne avevo sentito parlare di Tiblisi, ma non mi aveva convinta più di tanto… è stupenda! Penso che per appassionati come noi di outdoor ci sia molto da fare. Sapete se fanno tour anche con i bimbi?
    Grazie mille

    1. Sì a Kazbegi (oltre i 2000m) c’era davvero tantissima neve! Tbilisi è una città bellissima, una vera e propria capitale europea. Se si vuole andare lì (sopratutto in estate) si può tranquillamente organizzare da soli o affidandosi ad agenzia locali e partire da Tbilisi. La Georgia offre davvero tantissimi trekking, vi piacerà sicuramente!

  5. Avevamo già sentito parlare di altri viaggi in Georgia ma il vostro modo di organizzarvi e scegliere comunque il viaggio di gruppo, ci ha incuriosite.
    Passano molte leggende sulla “sicurezza” della Georgia, è sicuramente utile specificare sia un Paese sicuro, perchè ci sono molti pregiudizi in merito a nostro avviso.
    Per il prossimo viaggio, recupereremo sicuramente le vostre utili informazioni 😛
    Grazie mille ^_^

    Elina & Marzia

    1. Già, purtroppo ci sono tanti cliché sulla Georgia e sui paesi “dell’Est” in generale. Confermiamo comunque che il paese è davvero sicurissimo!

  6. I vostri racconti sulla Georgia mi hanno fatto venire una voglia di partire! Mi avete fatto scoprire tante cose che non sapevo su questo Paese e adesso che so che ci si arriva anche in modo molto low-cost voglio assolutamente organizzare. Grazie per questa piccola guida, aspetto i prossimi articoli 🙂

  7. Devo ammettere che a Georgia mi incuriosisce molto e diciamo che come destinazione l’ho “scoperta” solo nello scorso anno. Prima quella parte di mondo non la consideravo proprio, ora è tra quelle che più vorrei vedere! Bello l’articolo super dettagliato 🙂

  8. Non avevo ancora preso in considerazione la Georgia, ma ora me l’avete messa in testa!! Anche perché viaggiando in quattro, l’esistenza di voli low cost per noi è abbastanza determinante nella scelta di una destinazione!

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