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Wahiba Sands: una notte nel deserto dell’Oman

Hesitant Explorers
wahiba sands

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Durante il nostro viaggio in Oman di 12 giorni, abbiamo passato una notte nel deserto. La nostra scelta è ricaduta sul deserto di Wahiba Sands (o sharqiya sands) perché si inseriva meglio in un itinerario classico dell’Oman (puoi leggerne di più in questo articolo). È stata la nostra prima esperienza nel deserto.

Oltre ai consigli su Wahiba Sands, vogliamo brevemente parlarti dell’assicurazione sanitaria che consigliamo. Il nostro partner per le assicurazioni di viaggio è Heymondo, società leader nel settore con più di 2.000 recensioni certificate su trustpilot.com e altri portali. Clicca qui per acquistare ora la tua polizza assicurativa con Heymondo e accedere al 10% di sconto esclusivo per i nostri lettori e follower! Non farti sfuggire questa opportunità prima del tuo viaggio in Oman.

Ti ricordiamo, nel caso non avessi ancora letto gli altri articoli sul nostro Dune Tour, che siamo arrivati negli Emirati con un aereo dal Bahrain dopo aver vissuto l’esperienza della Formula 1. Inoltre, da qui siamo poi partiti per Muscat in Oman, paese che abbiamo visitato insieme agli Emirati Arabi durante il nostro tour on the road. In questo articolo troverai invece alcuni consigli pratici per trascorrere una notte nel deserto in Oman, in un campo tendato.

Wahiba Sands: dove si trovano

Le Wahiba Sands o Sharqiya Sands, si trovano nell’Oman orientale, a circa 200 chilometri a sud-est di Muscat (la capitale dell’Oman). Questo vasto deserto di dune si estende per oltre 180 chilometri in direzione nord-sud e per circa 80 chilometri da est a ovest, tra la costa del Mare Arabico e l’entroterra della regione di Ash Sharqiyah. È una delle aree desertiche più accessibili del Paese: si raggiunge facilmente in auto da città come Bidiyah o Al Wasil, ultimi centri abitati prima di entrare nel deserto. 

Da secoli questo deserto è la casa di diverse tribù beduine, in particolare gruppi appartenenti alla confederazione dei Wahiba. Infatti il deserto prende il nome dalla tribù Wahiba. Le famiglie vivono tra le dune seguendo uno stile di vita semi-nomade, legato all’allevamento di cammelli e capre, e oggi spesso affiancato da attività legate al turismo, come i desert camp e le escursioni.

Dal punto di vista naturale, le Wahiba Sands ospitano una biodiversità sorprendente per un ambiente desertico. La flora è composta soprattutto da arbusti resistenti alla siccità, erbe stagionali e piante con radici profonde, capaci di sopravvivere con pochissima acqua e di rinverdire rapidamente dopo le rare piogge. Queste specie svolgono un ruolo fondamentale nel fissare le dune e nel fornire pascolo agli animali.

Anche la fauna è più ricca di quanto ci si aspetterebbe: tra le dune vivono rettili, insetti e piccoli mammiferi, oltre a volpi del deserto, gatti selvatici e roditori. Non mancano uccelli adattati agli ambienti aridi, mentre nelle aree più periferiche è possibile incontrare cammelli allevati dalle comunità beduine e, più raramente, grandi ungulati tipici dei deserti arabici. 

Quanto tempo serve per visitare le Wahiba Sands

Probabilmente esistono tour da fare in giornata che partono da Bidiyah o Al Wasil, ma noi ti consigliamo assolutamente di passare una notte in uno dei tanti campi tendati. Passare la notte sotto un cielo stellato (noi abbiamo dormito sotto la costellazione del leone) ed attorno al fuoco è forse l’esperienza più bella da fare. Considera anche che, visto l’accessibilità del luogo e la vasta scelta di alloggi, questo è un’occasione fantastica per dormire nel deserto, soprattutto se è la prima volta per te.

E per quel che riguarda passare una seconda notte nel deserto? Noi lo sconsigliamo, soprattutto in alcuni periodi dell’anno dove di giorno può fare davvero molto caldo. Consigliamo quindi di arrivare nel pomeriggio e partire con calma di mattina.

Adventurer Camp
La nostra tenda nelle Wahiba sands
Wahiba Sands
Dune al tramonto, con un po’ di vento
cammello wahiba sands
Cammello che passeggia nelle Wahiba Sands

Come scegliere l’alloggio nelle Wahiba Sands

Come detto, gli alloggi non mancano in questo deserto omanita. Qui troverai di tutto: da campi più spartani e campi di lusso sfrenato, con tanto di piscina.

La nostra scelta è ricaduta su una via di mezzo: Adventurer Camp, consigliato da Giulia Zanca (la Prof con la valigia) e dobbiamo dire che ci siamo trovati davvero benissimo. È una bellissima tenda dotata di tutti i comfort. La struttura dell’Adventurer Camp è piuttosto isolata rispetto agli altri campi, che permette di vivere il deserto senza troppo affollamento e rumori (e senza storture come la piscina). Non appena si arriva al campo, come da usanza, vengono offerti caffè e datteri, da mangiare insieme agli altri ospiti.

La notte in tenda è stata confortevole (con bagno privato), cena e colazione a buffet preparate sul posto ed incluso nel pernottamento. Si crea anche un’atmosfera conviviale per cui è facile fare amicizia con gli altri ospiti. Infatti c’è una tenda comune, con un bellissimo tappeto, dove si può mangiare tutti insieme o passare semplicemente del tempo con gli altri. Nelle notti più fresche, dopo cena ci si trasferisce davanti ad un fuoco dove chiacchierare con gli altri ospiti del campo.

Quando siamo andati noi (aprile 2025) il campo non era dotato di wi-fi e aria condizionata. Non ne abbiamo sentito il bisogno.

Come raggiungere le Wahiba Sands: posso farlo in autonomia?

La risposta è sì, ma devi avere un 4×4. In caso non dovessi averla (come nel nostro caso) il campo tendato offre servizi di navetta con un pick up tra Bidiyah ed il deserto. Puoi lasciare la macchina di fronte all’ufficio di Adventurer Camp e poi partire insieme ad un membro dello staff del campo a bordo della loro 4×4.

Ovviamente verifica con l’autonoleggio i termini e le condizioni di noleggio per evitare spiacevoli sorprese una volta arrivati in Oman. Puoi farlo direttamente sul sito del noleggio oppure su DiscoverCars.com che è il nostro partner per il noleggio auto in giro per il mondo.

In caso volessi raggiungere il campo in autonomia, il campeggio è segnalato abbastanza bene. Se è la prima volta che guidi da solo nel deserto, sappi però che guiderà per circa 15 minuti tra le dune del deserto, il che potrebbe essere comunque sfidante. Puoi anche recarti a Bidiyah e chiedere di seguire una macchina di un membro dello staff del campeggio, così da non dover fare l’attraversata completamente da solo.

Dune tour wahiba sands
Tramonto sul deserto delle Wahiba Sands

Escursioni da fare alle Wahiba Sands: evita di montare i cammelli!

La maggior parte dei campi offre delle escursioni giornaliere da fare, che spaziano dal dune bashing (andare in velocità sulle dune con un 4×4), surf tra le dune, safari ed incontri con la popolazione beduina locale. C’è anche la possibilità di addentrarsi nel deserto sul dorso di un cammello, ma noi sconsigliamo quest’attività per evitare la sofferenza animale.

Per la cultura beduina i cammelli hanno un valore sacro: per secoli sono stati compagni indispensabili di viaggio e una risorsa fondamentale per la sopravvivenza, e in parte continuano a esserlo ancora oggi. Ci è stato raccontato che il continuo alzarsi e abbassarsi con pesi sulla schiena comporta per loro uno sforzo notevole, spesso doloroso. Proprio per questo, come viaggiatori, riteniamo più rispettoso rinunciare a salirci sopra.

Noi abbiamo scelto l’escursione nel deserto al tramonto. Siamo stati un po’ sfortunati perché si è alzato un forte vento, ci siamo riempiti di sabbia ma per fortuna avevamo con noi cappello e sciarpa per proteggere la testa. Nonostante ciò, abbiamo assistito ad un tramonto meraviglioso tra le dune e la vastità del deserto.

Un ultimo consiglio che ti consigliamo è di svegliarti presto la mattina ed andare a vedere l’alba dopo un piccolo trekking di una manciata di minuti dall’insediamento. Con il tramonto è un’esperienza meravigliosa osservare le dune modellate dal vento con i colori che cambiano, ancora una volta.

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