Weekend a Bordeaux: cosa vedere nella città del vino

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Benché il #tourgallia2017 sia finito, il nostro giro della Francia continua con un weekend a Bordeaux (qui potete trovare tutti i nostri articoli sulla Francia).
Oggi vi parliamo di Bordeaux e del bordolese, una città ed una regione che faranno innamorare gli amanti del vino ma non solo.
Arrivati grazie ad un volo Ryanair (40 euro andata e ritorno), ci siamo innamorati di questa elegante città e della sua ricca storia.

Una volta arrivati in città (l’aeroporto è collegato con un autobus frequente da/per il centro – attenti se partite di domenica che le corse sono dimezzate), vi consigliamo di fare il city pass (basta anche quello di 24 ore) che vi permetterà di accedere a visite guidate e sconti (potete trovare tante altre attività da fare sul sito dell’ufficio del turismo che è fatto davvero bene).

Qui sotto troverete tre itinerari nonché alcuni consigli per un weekend a Bordeaux speciale.

Weekend a Bordeaux: Saint Michel e Bordeaux Sud

Tram Viale Bordeaux

In questa prima parte, vi parleremo dello storico quartiere di Saint Michel, un piccolo gioiello architettonico, imperdibile in un weekend a Bordeaux.

Basilique Saint Michel e tour Saint Michel

Ultimata nel 1579, questa basilica gotica iscritta nel patrimonio UNESCO (come tutto il centro storico di Bordeaux) vi lascerà a bocca aperta. Entrate dentro per ammirare ritocchi stile Luigi XIV e capolavori artistici.
La basilica è accompagnata da un campanile indipendente: la tour Saint Michel. Con 114m di altezza (e 22 campane), si tratta del secondo campanile più alto di Francia. È possibile salire per avere una visuale completa su Bordeaux.

Porte de la monnaie, Porte Saint-Eloi e Grosse Cloche

Le porte di Bordeaux costituiscono un altro motivo per visitare la città.
Porte de la monnaie, costruita nel Settecento, è la più sobria e piccola porta della città. Si chiama così perché quando fu costruita si trovava in prossimità della zecca.
Noi alloggiavamo vicino Porte Saint-Eloi e la Grosse cloche. Questa porta è un residuo della città medievale (quasi del tutto scomparsa). Dentro si trova la Grosse Cloche, una campana del 1755 simbolo della città.

Sainte Croix

Edificata nel XI secolo come monastero benedettino. Quest’opera monumentale può essere visitata insieme all’Ecole des Beaux Arts, il conservatorio e l’imponente organo che si trova al suo interno.

Place des Capucins, Place de la Victoire e Place de la République

Costruita nel Settecento con lo scopo di implementare il commercio, la place des Capucins ospita un bellissimo mercato (il più antico di Francia). Il mercato è visitabile tutti i giorni, tranne il lunedì.
Anche la Place de la Victoire è stata costruita nel Settecento ed è circondata da palazzi neoclassici. Inoltre, in questa piazza, durante la rivoluzione, fu piazzata la ghigliottina. 
La Place de la République è una piazza elegante ma senza troppi luoghi di interesse. Veniva spesso utilizzata per le manovre militari.

Pont de Pierre

Questo ponte è stato fatto edificare da Napoleone nell’Ottocento e rappresenta il primo ponte stabile della Garonna e della città. Nel 1944, il ponte rischiava di saltare in aria per mano dei soldati nazisti. Fortunatamente, un partigiano spagnolo riuscì a disinnescare l’esplosivo. Sicuramente da non perdere nel vostro weekend a Bordeaux!

Weekend a Bordeaux:
Centre ville/ Centro città

Ricco di fascino ed uno stile architettonico tipico del Settecento, il centro città (patrimonio UNESCO) è un vera e propria perla. Sicuramente la zona dove trascorrerete la maggior parte del tempo durante il vostro weekend a Bordeaux.

Saint Pierre, Saint Paul e Saint Xavier, Saint André e Notre Dame

La chiesa di Saint Pierre è una chiesa del Trecento nonché punto di riferimento della vecchia città.
La chiesa di Saint Paul e Saint Xavier è una un’opera architettonica del Seicento dallo stile barocco.
La cattadrale di Saint André eretta nel 1096 è una basilica dallo stile gallo-romanico. Alcune parti, come la porta reale e la torre, furono aggiunte nel Quattrocento. Da vedere vicino c’è anche la Tour Pey Berland.
La chiesa di Notre Dame fu eretta nel Seicento per la comunità domenicana. Notevole l’organo e la navata della chiesa.

Porte Cailhau

Eretta nel 1495 per celebrare la vittoria riportata da Carlo VIII nella battaglia di Fornovo contro la Lega degli Stati italiani, deve i nomi ai sassi in riva alla Garonna. Alta circa 10m, dallo stile gotico rinascentista, era una volta ornata di bassorilievi. Da notare, sulla facciata esterna si trovano le statue di Carlo VIII, San Giovanni Evangelista e del cardinale Epernay.

Place du Palais Bordeaux
Place du Palais, Place Gambetta, Place du Parlement e Place de la bourse

Probabilmente le quattro piazze più famose di Bordeaux. 
Place du Palais una delle poche piazze medievali a pochi passi da porte Cailhau. La piazze è famosa anche per la fontana delle ninfee
Place Gambetta è una piazza particolare costruita nel Settecento, originariamente fuori dalle mura medievali. Questa piazza fu una dei luoghi nevralgici della rivoluzione francese, tant’è che anche qui fu piazzata una ghigliottina.
Place du Parlement è una piccola piazza Settecentesca dove, all’epoca, aveva sede il parlamento cittadino. Oggi è un luogo simbolo della movida bordolese.
Place de la Bourse è probabilmente la piazza più famosa e bella di tutta Bordeaux. Costruita nel Settecento, dal 2006 ospita il mirroir d’eau (specchio d’acqua) una fontana che mette in rilievo, tramite dei giochi di riflessi, le particolarità architettoniche della piazza. Qui si può trovare la famosa fontaine des trois grâces (fontana delle tre grazie) costruita nell’Ottocento.

Altri quattro punti salienti per il vostro weekend a Bordeaux.

Rue Sainte Catherine

Questa via congiunge Place de la Victoire a Place de la Comédie ed è lunga ben 1200m. L’intera via è pedonale e vanta il primato di via pedonale più lunga d’Europa. Qui potete trovare tante botteghe storiche come catene di abbigliamento ben più note. Da vedere, anche se non indimenticabile. 

Palais Rohan - Hôtel de ville

Avendo acquistato il city pass, avevamo diritto ad una breve visita guidata della città, il museo del vino, il museo delle belle arti e la visita del Palais Rohan. 

Probabilmente, l’hôtel de ville, è la cosa che più ci è piaciuta della città. Di origine medievale, la struttura è stata interamente ristrutturata dal Cardinale di Rohan nel Settecento per farla diventare la sua dimora. Nel 1791, però, il Palais Rohan diventa il tribunale rivoluzionario dei girondini (il gruppo di rivoluzionari di Bordeaux). Nel 1808 diventa invece la residenza imperiale di Napoleone e solamente nel 1836 diventa la sede dell’hôtel de ville (il comune). 

Vi consigliamo la visita guidata, le guide sono veramente competenti e vi forniranno molti aneddoti sulla rivoluzione francese a Bordeaux.

Musée des beaux arts

All’interno del Palais de Rohan, c’è questa bella galleria d’arte che vanta una delle maggiori collezioni di dipinti di tutta Francia (ovviamente dopo Parigi e Lione). Alcuni nomi che potete trovare all’interno del Museo sono: Toulouse Lautrec, Matisse, Poussin, Braque, Perugino, Tiziano, Rubens… Insomma, un must see per gli amanti dell’arte.

Opéra nationale de Bordeaux

L’Opera è sempre un palazzo del Settecento commissionato dal Maresciallo Richelieu (parente del ben più famoso Cardinale) e finanziato da una loggia massonica. Con la sua architettura neoclassica, è il classico esempio del “teatro all’italiana”. 

Se non vi è possibile andare all’Opera (come nel nostro caso), vi consigliamo di entrare per ammirare tutta la sua maestosità.

Weekend a Bordeaux: La Bordeaux marittima

In questo ultimo itinerario di Bordeaux, vi parliamo dei quartieri ovest della città introducendo una delle caratteristiche di Bordeaux: il vino.

Parc Bordelais e Jardin public

Questa è senza dubbio la parte più verde della città. Infatti qui i giardini non mancano. Ad esempio, il noto Parc Bordolais, realizzato nell’Ottocento, è il parco più grande di Bordeaux. Esteso per 28 ettari ospita 3000 alberi di cui un terzo ultracentenario. Ci sono anche molti animali in libertà tra cui tartarughe, conigli, anatre e scoiattoli. Un paradiso naturale nei confini urbani.

Un altro giardino è il Jardin Public che si trova in pieno centro. Inaugurato nel Settecento, il parco si estende su 10 ettari ed è il luogo ideale per trascorrere il tempo con i bambini (soprattutto se appassionati di marionette).

Allée de Tourny e Esplanade des Quinconces

L’allée de Tourny è un elegante viale alberato realizzato nel Settecento ed affiancato da palazzi dallo stile Luigi XVI. Questo viale signorile collega Place de la Comédie con Place Tourny.

L‘esplanade des Quinconces è la più ampia piazza d’Europa. Realizzata nell’Ottocento, questa grande area è circondata da statue. Se da un lato si possono riconoscere Montaigne e Montesquieu, dall’altra ci sono delle sculture che inneggiano la vocazione del commercio marittimo della città. Bello anche il monumento ai girondini che ne ricorda la loro uccisione durante l’epoca del terrore.

Cité du vin

La Cité du vin è probabilmente la vera chicca di Bordeaux. Il costo d’entrata è di 20€ (con sconti under 26 e gratuito con il city pass di Bordeaux). Il percorso è lungo ed interattivo (noi ci siamo stati circa 3 ore). 

Si inizia con la testimonianza di 17 viticoltori provenienti da 17 paesi diversi! In seguito troverete numerose informazioni sulla storia del vino, su come coltivarlo e sulle caratteristiche e le leggende dei vari vini. Inoltre, si diventa a nostra volta viticoltori (grazie all’e-vigna). L’esperienza che ci è piaciuta di più è stata il buffet dei 5 sensi. Bendati abbiamo annusato tutte le tipologie di odori che compongono il vino. 

Il viaggio continua con una traccia storica, approfondendo anche la storia di Bordeaux. Abbiamo lasciato il meglio per la fine. Nella punta del decanter (il museo è a forma di decanter) avrete la possibilità di fare una degustazione di vini. Per i più giovani: varie tipologie di succo d’uva!

Quartiere dei Chartrons

Non lontano dalla Cité du vin, c’è il vecchio quartiere dei commercianti di vino. Già dal 1154 (quando l’Aquitania, la regione di Bordeaux, apparteneva alla corona inglese) alcuni commercianti si erano insediati in questa zona. Con il tempo, Bordeaux divenne francese ma il commercio del vino (soprattutto con l’Inghilterra e l’Olanda) continuò. Qui francesi, inglesi e olandesi vivevano e vendevano il vino della regione. 

Oggi il quartiere è un susseguirsi di botteghe artigiane deliziose. Uno dei posti più belli visitati durante il nostro weekend a Bordeaux.

Weekend a Bordeaux: Dove mangiare

A Bordeaux si beve e mangia benissimo. Qui alcuni consigli su dove mangiare. Mi raccomando, accompagnate ogni pasto con un buon vino della regione. 

Colazione

Come ogni francese che si rispetti, abbiamo sempre fatto colazione da un boulanger. Una buona boulangerie dove fare colazione è Le Boulanger de l’Hôtel de Ville dove potete trovare ottime specialità francesi. Vi ricordiamo che nelle boulangerie si può anche pranzare. 

Pranzo e Cena

Il primo pasto nel nostro weekend a Bordeaux è stato a Books&Coffee che si trovava a due passi dall’Airbnb. Qui abbiamo mangiato un ottimo hamburger francesizzato con un buon bordeaux. Davvero consigliato.

Il giorno seguente abbiamo mangiato al Restaurant le Chaudron, dove abbiamo scelto il menu fisso (molto popolare in Francia. Mi raccomando, come dessert, assaggiate l’île flottante). Un altro buon ristorante da provare è Sel et Sucre, che fa specialità bretoni (crêpes, galettes e sidro). 

Dopo molti pranzi e cene francesi, abbiamo optato per qualcosa di più esotico assaggiando la cucina senegalese (difficilmente trovabile in Italia) andando a mangiare un’ottima cena alla P’tite Afrik.

Per finire, vi rimandiamo a questa nostra guida sui piatti tipici francesi. C’è veramente l’imbarazzo della scelta!

Botti Tour Vino Bordeaux

Weekend a Bordeaux: gita fuori porta

Avremmo voluto fare due gite fuori porta, ma alla fine abbiamo preferito goderci la città. La prossima volta che torneremo a Bordeaux visiteremo senz’altro le dune del Pilat (le dune più alte d’Europa), facilmente raggiungibili in treno (treno Bordeaux-Arcachon e poi un autobus – linea 1 – che porta direttamente alle dune dalla stazione).

Invece abbiamo optato per fare un tour delle vigne. Tra le tante offerte, abbiamo scelto quello organizzato dal comune di Bordeaux! Mai scelta fu più azzeccata! Molti non sono a conoscenza dell’esistenza di questo tour e si affidano a privati che costano 10 volte tanto! Non avremo visitato i castelli viticoli più scenografici ma quelli visti erano comunque deliziosi. Così come lo erano i tanti vini assaggiati. Noi siamo andati a gennaio. Se volete trovare delle vigne un po’ più “colorate” (ma più affollate) dovete visitare il bordolese in estate o durante la vendemmia.

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4 risposte

    1. Rilassante, divertente e ricca di storia, cultura e tanto buon vino! Ci siamo trovati meravigliosamente bene nonostante la partenza in inverno.
      Grazie al collegamento Ryanair, è possibile visitarla spendendo veramente poco. Un’occasione da non perdere, soprattutto durante il periodo della vendemmia!

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* periodo Maggio 2020

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